Nessuno dei candidati sindaco ha raggiunto la maggioranza.
Gli elettori dovranno recarsi di nuovo alle urne per scegliere il sindaco della città. Sul ballottaggio la nostra posizione è fin troppo chiara.
Per questo vorrei fugare ogni dubbio magari creato ad arte dai soliti speculatori e bugiardi della politica.
I cittadini mi hanno premiato con 3692 preferenze – di cui 1200 solo sul mio nome – perché hanno compreso il nostro progetto per Battipaglia ritenendomi degno di essere Sindaco di questa città e non per portare i miei voti ai due candidati avversari.
Noi siamo alternativi ai due schieramenti e lavoreremo in prospettiva per avere una Battipaglia diversa. Tanto nessuno delle due coalizioni avrà vita lunga viste le insuperabili contraddizioni politiche che hanno all’interno. Noi, dunque, invitiamo tutti i cittadini ad andare al voto in piena libertà continuando nell’urna ad esprimere il proprio pensiero. Poi a chi, come Zara, vuole gettare fango sul nostro schieramento e sulla mia persona -palesando accordi segreti – gli dico che non riuscirà a buttarci nelle braccia del CentroDestra e di Barlotti perché noi siamo coerenti con la nostra storia politica e personale e crediamo nel progetto politico del Partito Democratico. E soprattutto siamo stati votati perché rappresentiamo il cambiamento e non il ritorno al passato dei due schieramenti che si contrappongono. Stiamo pensando ben oltre il 10 e 11 giugno. A giorni apriremo il primo circolo Per Il Partito Democratico. Stiamo raccogliendo adesioni a questo scopo ma soprattutto stiamo organizzando un gruppo che ci consenta di stare continuamente su tutti i problemi della città.



28 commenti:
Noi, dunque, invitiamo tutti i cittadini ad andare al voto in piena libertà continuando nell’urna ad esprimere il proprio pensiero.IN MODO TALE CHE ALLA FINE, LO SPIRAGLIO PER QUALCHE ACCORDO POSSIAMOAVERLO ANCHE NOI CHIUNQUE VINCA.QUESTO POTEVI AGGIUNGERLO.
P.S.
SONO UN DIESSINO CONVINTO DA PRIMA CHE TU NASCESSI E VOTO BARLOTTI COME GIà FATTO AL PRIMO TURNO.
N.B.
NIENTE DI PERSONALE. MA LA COERENZA MI SEMBRA APPARTENGA A GENTE COME E.GIUBILEO CHE NON SI è PROPRIO CANDIDATO VISTO QUELLO CHE AVETE COMBINATO.VERGOGNATEVI!!!
AGGIUNGO: L'IDEA DEL BLOG MI PIACE E PER QUESTO E SOLO PER QUESTO VI FACCIO I COMPLIMENTI!!!
Non lo so...fai dichiarazioni di libertà di voto, e ti tirano le pietre. Esprimi una preferenza, e ti tirano le pietre...certo che ci vuole una santa pazienza, a fare politica...vai avanti, Salvatore.
Ho seguito a distanza le vicende che hanno segnato i giorni della campagna elettorale in quel di Battipaglia.
Un elemento, sopra tutti, ha catturato la mia attenzione. La presenza di un centro-sinistra frammentato in schegge piu´ o meno importanti. Il futurubile Partito Democratico (PD) e l´Italia dei Valori a sostenere chi si occupa della curatela del presente blog; Rifondazione Comunista che candida Mutarelli; i Verdi che concorrono con Silvana Magali Rocco; i socialisti dello SDI capeggiati da Bucciarelli.
Osservando i tratti che delineano un tale scenario elettorale, mi sia consentito esprimere una considerazione di carattere istintivo, passionale.
I segni distintivi della nostra cittadina sono stati sempre quelli del peggiore clericalismo, dell´oltremodo retorico trittico DIO-PATRIA-FAMIGLIA, dell´anticomunismo d´accatto, e dell´ostentazione. Una realta´ reazionaria. Questi stilemi, sociali e politici, hanno condotto a decidere, sul fronte elettorale, in direzione dell DC prima- dal ragionamento escludiamo i due occasionali mandati Rago in quota al PSI di Nenni- del Polo delle Liberta´ e della Casa delle Liberta´ poi. Tutto pare essere autoconsistente. Dunque, quali cause hanno prodotto la frammentazione di cui prima, che considerate le condizioni al contorno, non poteva che rivelarsi sterile e suicida? Cosa e´ avvenuto, nelle segreterie e nelle sezioni di partito, perche´ si producesse un cosi´ disarmante quadro? Cosa e´ avvenuto di cosi´ irreparabile e compromettente da sacrificare l´interesse generale della nostra Battipaglia sull´altare del "particulare" di ciascuno? Ribadisco che questi interrogativi vengono partoriti da una passionalita´ che si accende qualora vengano tirati in ballo taluni argomenti e determinate problematiche.
Nella giornata di oggi, inoltre, mi sono imbattuto in una notizia che paventava un possibile sostegno da parte dei Verdi a Fernando Zara. Attendo commenti.
Per quel che concerne le prove generali per il futuro PD. Il corrispondente progetto, pur sembrando dettato da incofutabili contingenze storiche e necessita´ politiche, mi appare privo di una reale forza innovatrice e di una mole numerica sufficientemente ampia da creare una massa critica. In primis, per la presenza di una classe dirigente che non ha reciso mai i legami con i metodi della Prima Repubblica. In secondo luogo, perche´ un siffatto accorpamento produrra´, al di la´ do ogni ragionevole dubbio, la formula secondo la quale la somma non fa il totale.
Ringraziandovi della cortese attenzione e sperando di non aver annoiato oltremodo chicchessia, saluto a pugno chiuso.
Leone Rosso.
Ringrazio innanzitutto per i commenti e quindi per l'interesse mostrato. Mi preme però rispondere al primo commento...del diessino convinto.
Mi scusi potrei capire cosa farebbe lei?il blog serve anche e soprattutto per capire l'opinione delle persone e per avere consigli. Io dirigente diessino cosa dovrei fare?mi sembra di capire che secondo lei dovrei salire sul palco e far votare Barlotti?le sembra coerente tutto ciò?
sono stato votato non certo per portare i voti a qulacun'altro. Le sembra? grazie
Rispondendo al primo commento:
Parlare di coerenza e citare E.Giubileo è un paradosso, un ossimoro direi!!!!
E.Giubileo: una persona che firma per la candidatura di Zara e poi dice di appoggiare Bucciarelli....
Anche l'affermazione: "diessino convinto che vota Barlotti come già fatto al primo turno" mi sà più di trasformismo che di coerenza!!!
Chiariamoci le idee e poi ne riparliamo, che dici???
Davvero il signor E.Giubileo ha firmato per sostenere un candidato e poi diceva di sostenerne un altro?
Emiliano ha firmato per Zara.
In democrazia tutte le scelte sono legittime. Poi non so se ha sostenuto altri candidati.
L'ho visto un pò defilato. Comunque è un giovane come me che crede nel progetto del Partito Democratico e lavorerà con me per questa grande innovazione politica. Ne sono certo!
Io ne sono un pò meno certo.....
OK è giovane, ma secondo me E.G. è solo un'arrivista di prima categoria!
Ciao Salvatore!
Siamo un gruppo di giovani battipagliesi un po' "in crisi".
;-)
Innanzitutto complimenti per l'esito delle elezioni.Siamo sicuri che ti andrà tutto sempre meglio.
La nostra "crisi" consiste nel fatto che nessuno dei due candidati al ballottaggio ci sembra idoneo per il futuro della nostra città...per il nostro futuro.Siccome non andare a votare sarebbe da veri e propri codardi,sapresti darci un suggerimento?Chi dei due ti sembra più "capace" di sedere la poltrona del municipio?
Sicuri di una tua risposta,ti ringraziamo anticipamente.
Ciao Salvatò!!!!!6 grande!
Entro per la prima volta in questo spazio virtuale. Il blog di Salvatore Anzalone, un amico sin da quando giovane lui e giovanissimo io, vivemmo una bella stagione di protesta studentesca all’interno del Liceo Scientifico E. Medi. Salvatore rappresentante degli studenti, io semplice studente. Quando, poi, nel 1997 divenni io rappresentante degli studenti mi ispirai proprio alla responsabilità di Salvatore dicendo no alla richiesta di occupazione fattami senza ragione alcuna dagli studenti che rappresentavo.
Ebbene sono stato “nominato”, come direbbero i frequentatori del grande fratello (che odio), proprio in questo spazio. Ringrazio prima di tutto chi mi ha difeso e ritengo che un po’ di chiarezza vada fatta.
La Margherita ha adottato due deliberazioni in due riunioni diverse per allearsi con Fernando Zara. Alla prima riunione ho partecipato anche io come componente dell’ufficio di presidenza (che è l’organo di governo del partito) ed ho votato a favore dell’alleanza perché le trattative, alle quali avevo partecipato attivamente anche con colloqui privati, tra i partiti del c-s ed in particolare tra DS e Margherita si erano definitivamente interrotte. Vi era ancora il tempo materiale per arrivare all’unità ma serviva una scossa. La scossa è arrivata proprio con l’approvazione da parte de La Margherita di quel documento. Tanto è vero che dopo pochi giorni tutti i partiti del c-s tranne Margherita e Udeur si sono ritrovati a firmare un documento unico di sostegno alla candidatura di Pierino Ciotti. Su questo punto bisogna essere chiari e onesti fino in fondo e ribadire, anche a costo di ripetermi, che proprio quel documento è servito a determinare i partiti del centro-sinistra a convergere su Pierino Ciotti. A quel punto io ritenevo che fosse riemersa la possibilità di un’unità anche con la Margherita. Invece l’ufficio di presidenza del mio partito si è nuovamente riunito ed ha ritenuto di approvare un nuovo documento di sostegno a Zara. Io a questa seconda riunione NON HO MAI PARTECIPATO perché ritenevo naturale convergere anche come Margherita sul candidato Ciotti. A decisione presa da parte dell’Ufficio di Presidenza ho maturato la scelta di non candidarmi al consiglio comunale rimanendo defilato da queste amministrative, e vi assicuro che non è stata una scelta semplice né priva di conseguenze politiche negative nei miei confronti.
Ecco chiarita la mia posizione (per chi vuol capire!!!).
Ora non sono io a dirmi o definirmi coerente. Quello che so è che serve a questa città l’emersione di una nuova classe dirigente. Anzalone può essere l’espressione di questa esigenza. Oggi ha la responsabilità più di ieri di portare avanti un discorso di rottura anche in vista della costituzione del PD. La mia partecipazione a questo progetto dipenderà non da posizione precostituite e di privilegio ma dalla sola ed unica consapevolezza della necessità di cambiamento.
Emiliano sei stato tirato in ballo da un'utente anonimo, io non ho fatto altro che correggere le sue urla accusatorie nei confronti delle dichiarazioni di Anzalone!!
Non avrei mai pensato di chiamarti in causa in una situazione diversa!
Detto questo ti chiedo:
Come mai una parte della Margherita ha deciso di stare con Anzalone?? Ha partecipato anch'essa alle riunioni che citi??
Come mai la loro decisione è stata diversa dalla tua?? Come mai tu non hai seguito il loro esempio?? Credevi si sbagliassero??
Alessandro Iuliano è un tuo coetaneo, viene anche lui dalla Margherita, ma ha preso una decisione molto più "adulta" della tua...si è schierato, ha scelto di lottare per la causa in cui crede e di contrastare colui che per anni ha umiliato Battipaglia e i Battipagliesi, si è candidato per la prima volta in vita sua ed ha raggiunto un buonissimo risultato elettorale!
Avrebbe potuto ragionare come te, restare in disparte, nell'ombra, e vedere come andavano le cose, avrebbe risparmiato tempo e forze, ma non l'ha fatto!!
Vogliamo fare finta che la campagna elettorale sia stata una gita al mare alla quale non hai partecipato???
Sarei curioso di vedere il tuo comportamento in caso di vittoria di Zara...................
Dirai le stesse cose anche a lui??? che sei rimasto in disparte?? che avresti preferito un centro sinistra unito con un'altro leader??
Ho i miei dubbi... e sono sicuro che al momento debito, nel caso in cui il peggio si avveri, quella tua firma avrà il suo peso......
ciao
Se non si fosse capito,
IO NON TI CREDO
:D
Antares ti prego ma cerca di essere più moderato. In demorazia ogni opinione è legittima.
Il progetto del PD è molto ambizioso e c'è bisogno di tute le energie possibili
Carissimi,
da pochi giorni sto seguendo le vicende del blog "AltroCielo".
Nel leggere i commenti pubblicati giorno per giorno mi sono imbattuto in degli scritti aventi per oggetto Emiliano Giubileo.
Io conosco Emiliano da molto tempo. Pur avendo quattro anni di differenza, abbiamo giocato nello stesso cortile, abbiamo calciato lo stesso pallone, abbiamo mangiato le stesse spighe bollite. Fatta questa premessa, sottolineo, altresi´, che i nostri convincimenti politici sono distanti.
Dopo questa logorroica prolusione, sento di scrivere delle righe per sottolineare che qualsivoglia decisione e conseguente azione politica riconducibili ad Emiliano, sono state intraprese alla insegna della buona fede e a ragion veduta. Per quale motivo biasimare la decisione di volere rimanere defilati invece di gettarsi nell´agone della arena delle amministrative? A mio avviso, Emiliano ha deciso secondo saggezza. A che pro lasciarsi coinvolgere in una corsa, se il blocco di partenza era stato privato di necessarie premesse ed ipotesi?
Come qualcuno osservava sulla pagine virtuali di questo blog, salire su un piedistallo, giudicare, lanciare anatemi, dire di aspettare il nemico al varco, sputare veleno costituisce un´arma a doppio taglio. Sarebbe molto piu´ saggio ed onesto che ciascuno rendesse conto solamente a se´ stesso e alla propria coscienza di cio´ che scglie di fare.
Finalmente, invio un saluto digitale ad Emiliano, e una esortazione a continuare a profondere il suo impegno nella politica e in qualsiasi altro contesto che egli ritenga idoneo e contiguo alla sua sensibilita´.
Hasta siempre,
Giovanni Mazzarella.
Caro Salvatore, ti assicuro di essere stato molto moderato
(ti sembrerà strano ma è così)....
In ogni caso avremo modo e tempo di chiarire, riflettere, pesare quantitativamente e qualitativamente opinioni, idee, progetti e personalità che formeranno il partito democratico!
L'importante è sapere che "democrazia è libertà" non vuol dire avere la possibilità di fare ciò che si vuole sentendosi SEMPRE giustificati e senza dovere spiegazioni a nessuno, ma avere la libertà di esprimersi e farsi ascoltare con la consapevolezza che l'intenzione collettiva è quella di giungere ad un risultato che sia giusto e adatto alle esigenze di tutti e non di uno.....
Avremo bisogno di tutti, Emiliano in primis, ma solo dopo averlo sottoposto a 3 giorni in ginocchio sui ceci :D
Ogni opinione è legittima, ma l'importante è che sia legittimata dagli altri ;D
Antares evidentemente la tua “democrazie e libertà” è quella di puntare il tuo dito accusatore, giudicare senza lasciarsi giudicare, additare nascondendosi dietro l’anonimato o, ancora peggio, dietro un nome “antares” che certamente non rivela chi sei. Prima di tutto, quindi, quando vorrai seriamente (e per seriamente significa quando vorrai farti prendere SERIAMENTE in considerazione) dimostrare il tuo coraggio politico RIVELATI.
Per quanto accetti discussioni o giudizi sul mio operato politico, non accetto certo lezioni di stile o di politica da chi si nasconde e, credimi, rispondo a questo forum solo per dare conto a chi veramente mi ascolta. Quelle persone che giudicano solo dopo aver conosciuto i fatti senza pretendere di essere informati su tutto. Quelli che “dopo” potranno anche dirsi contrari alla mia posizione ma che sul serio hanno la voglia di conoscerla. Rispondo, quindi, alla tua domanda: perché non mi sono candidato con salvatore. Ritengo che dietro la frattura del centro-sinistra ci siano grandi responsabilità non solo de la margherita locale e provinciale ma anche dei Ds locali e provinciali (oltre agli altri partiti più piccoli e quindi con minore responsabilità). Ecco perché non sono stato presente nelle liste di Salvatore. Ho condiviso la sua candidatura che mesi prima avevo lanciato dalle pagine dei giornali locali. Antares, devi sapere (e non sai) che io e Salvatore condividiamo da tempo l’idea di un “patto generazionale”. Le condizioni perché questo accadesse alle amministrative non si sono create ma certamente Salvatore ha segnato un inizio ed, oggi, è lui che dobbiamo seguire. Non potevo, però, essere nel suo schieramento. Io credo nella politica, nei partiti e nelle loro regole. Sono un dirigente di un partito che ha fatto una scelta. Posso non condividerla ma non certo posso contrastarla. Per alcuni sarà anche opinabile questa scelta ma vi assicuro che l’inizio della fine è nell’infrangere le regole della DEMOCRAZIA. Le lotte per il cambiamento si fanno rimanendo nei partiti anche quando non si condividono le decisione che questi hanno preso. Peregrinare da un partito ad un altro, da un’associazione ad un’altra in cerca di una condivisione piena o, quanto meno, sufficiente delle proprie idee è tipico del “nomadismo politico” di una classe dirigente, quella della seconda Repubblica, che si è caratterizzata per la sua mediocrità.
Il PD non lo si deve fare unendo i due partiti e quindi i due gruppi dirigenti ma allargando alla società civile. È, però, vero anche che servono dirigenti che in questo progetto ci credano. Schierarmi apertamente contro il mio partito avrebbe significato una cosa: LE MIE DIMISSIONI DALL’UFFICIO DI PRESIDENZA. Ebbene proprio per il PD non ho ritenuto opportuno farlo. Io credo nel PD e ci credo da anni. Chiedi a Luca Lascaleia (Sinistra Giovanile), chiedi a Valerio Calabrese (Sinistra Giovanile), chiedi a Mauro Calatola (Sinistra Giovanile). Credo nel PD tanto da aver proposto proprio a loro (Il Mattino 29 ottobre 2006 – La Città 16 febbraio 2007) la costituzione di una lista comune alle amministrative appena passate. Ed ancora. Subito dopo le primarie che incoronarono Prodi organizzai, come coordinatore dei Giovani della Margherita, una due giorni di convegno sul PD. In quella occasione chiesi a L. Lascaleia (SG) di partecipare attivamente moderando un dibattito. Volevo che l’unità fra noi fosse visibile anche fisicamente. Parteciparono dirigenti locali e nazionali di DS, Margherita e SDI. Fu la prima iniziativa del genere in provincia di Salerno. Non dico questo per vantarmi ma solo per rimandare al mittente i ceci sui quali tu vorresti farmi inginocchiare. Ciò nonostante se vorrai (finalmente) essere protagonista riconoscibile (per chi ti parla…si intende) del PD sono pronto a rimanere un passo indietro a te.
Ora voglio concludere salutando il mio vecchio amico Giovanni M. Ricordo di lui i nostri duri scontri politici sin da quando, piccolissimi, ci contrapponevamo in discussioni politiche sicuramente più grandi di noi.
GRAZIE GIOVANNI per le belle parole e per quanto conosca già la risposta ti chiedo di partecipare alla costruzione di un grande Partito Democratico in questa città. Ti chiedo, di aderire ad un patto generazionale che spazzi via una classe dirigente di centro-sinistra fallimentare sotto tutti i punti di vista. C’è bisogno di uomini e donne con la tua cultura ed anche con la tua autonomia mentale, ideologica e politica. Ti aspetto.
Per Antares....
Vorrei porle una domanda: le è per caso mai passato per la testa che tra politica e critica c'è differenza? Lo so che è difficile capirlo, dato l'esempio che ci proviene dal Governo(ma esiste un Governo?), ma cerchi di rifletterci sopra. Nelle righe da lei scritte , oltre che accuse confutabili e inattendibili contro E.G. non ho letto nessuna, dico NESSUNA, proposta....COMPLIMENTI!!!
Ho scatenato tutta questa bagarre?! Non ne sono per nulla dispiaciuto.Anzi!!Fa molto bene confrontarsi.
A SALVATORE ANZALONE: effettivamente hai ragione non sarebbe stato corretto appoggiare Barlotti, però capisci anche me, sono un pò avulso dalle vostre logiche politiche , o meglio, PARTITICHE.La mia era una considerazione fatta sull'onda della delusione per la divisione della sinistra, e poi pensavo solo a non avere ZARA come sindaco, ma solo come rispettabile professionista odontoiatrico. Detto questo, se la mettiamo sullo scientifico, votare Barlotti sono ancora convinto che sia stata la scelta migliore, per il semplice fatto che in tal modo, si crea una situazione di "ingovernabilità" che paradossalmente si presta ad essere "la miglior forma/condizione di governabilità".Nel senso che per andare avanti si dovranno fare un pò gli interessi di tutti, altrimenti nuove elezioni.Lo sai che gli organi più importanti della Comunità Europea, decidono ad unanimità?!Ma certo che lo sai. Questa è la prima spiegazione che avresti potuto dare ai tuoi elettori.
Inoltre, avere Zara (parlo sempre e solo di Zara Sindaco)non è stato chissà quanto proficuo per la città,quindi sempre su base logico-scientifica e per il discorso fatto prima, mi sarei ancora una volta diretto su Barlotti. A volte per fare le cose buone, soprattutto in politica (non solo nei partiti),si deve essere disposti a rischiare tanto. Ma ancora, nella tua scelta diplomatica di libertà, l'appoggio a Barlotti era implicito visto che non ti sei candidado con Zara, oppure non ti sei candidato perchè ci tenevi a fare solo ed esclusivamente il sindaco!? Non credo,anche se la tua candidatura è stata, per te, soprattutto il frutto di una serie di fortunosi eventi.
Ora ti dico di me, il fatto che sia un diessino convinto, non vuol dire che seguo i DS anche nei burroni, solo per dire sono stato coerente, quando poi sono stato solo un idiota. Non confondere gli ideali con la "sostanza". Non confondere la Destra con la Sinistra. Ti dico di più, per quello che hai detto, a parer mio, hai dimostrato di essere più di destra che di sinistra, coerenza a tutti i costi è stato e sarà sempre uno slogan mal usato dalla DESTRA,proprio come fai tu.Tu credi che non sia stato coerente!?Io dico di si,sono stato coerente con la mia voglia di avere una giunta che facesse gli interessi della città. E poi, se la mettiamo sul tuo (assurdo) concetto di coerenza, tu credi di essere coerente, con la scelta dei tuoi partiti, dicendo e non dicendo votate Zara?!Perchè votate quello che volete questo vuol dire. A me personalmente la coerenza come la intendi tu non serve proprio a nulla,la trovo solo una scolorita "pezza a colori", che poi funzioni per gli interessi del tuo partito,e per quelle persone che vi vengono dietro, questo può essere.
Per quanto riguarda E.Giubileo,mi scuso con lui per averlo citato, Emiliano neanche ti conosco in verità, ma complimenti per la scelta coerente e soprattutto di grande responsabilità.
Spero di non averti offeso Salvatore, non era nel mio volere.Perdonami, ma preferisco la mia flessibilità alla tua "coerenza forzata".
Grazie molte per averci regalato questo spazio dandoci la possibilità di esprimerci.
All'anonimo che ha lasciato il primo post: ti saluto e ti aspetto nel PARTITO DEMOCRATICO. Ti dico di crederci e nel farlo ti chiedo anche di dare fiducia a Salvatore. E' un'ottima persona e sta crescendo anche politicamente.
La sconfitta di Zara e la vittoria di Barlotti aprirà una fase difficile per Battipaglia. Credo che tra poco si ritornerà a votare. Questa volta dovremo essere pronti. Credo che Anzalone potrebbe essere un buon candidato sindaco di una coalizione più ampia e, soprattutto, giovane e volenterosa. Nel frattempo c’è da costruire BENE il PD. Serve una nuova e disinteressata classe dirigente. Penso a Salvatore, Luca e Piero, Daniele, Eugenio, Antonietta, Ilaria, Fabio, Francesco, Piero, Valerio, Alfonso e tanti altri. Oggi inizia una nuova ma difficile stagione per cambiare le cose, per invertire la rotta. Facciamoci un “in bocca al lupo” (CREPI!!!).
Emiliano, ti ringrazio per l'invito, seguirò attentamente le vicende del vostro (speriamo per voi) nuovo movimento.Ma sinceramente la vostra idea di cambiamento mi sembra più vicina a quella di lifting che altro.Cambiare non vuol dire sostituire la vecchia classe politica con elementi più giovani.Di certo, anche un lifting non farebbe male, anzi. Però vedendo un pò cme vanno le cose nel mondo e leggendo un pò questo blog a destra e a manca,ed interessandomi di quello che succede anche in altre nazioni,ti ripeto,sembra sempre più lifting che un vero e proprio rinnovamento,inteso come rottura con il passato clientelista.Per tale motivo,preferisco,per ora, affidarmi ancora alla vecchia classe politica,almeno sa il fatto suo,è più difficilmente manovrabile etc...Questo ovviamente sempre per ora, fino a quando i vostri fatti, le vostre azioni non dimostreranno palesemente il contrario,ma non solo a chiacchiere, di quelle non ne possiamo più tutti.E ti prego, non offendere la mia intelligenza, dicendo magari che per rinnovare avete bisogno del sostegno della gente, sarebbe una cosa alla Silvio Berlusconi che vuole il 51%.Se avete voglia di fare,di rinnovare,impegnatevi al massimo con i mezzi a vostra disposizione,dimostratelo al massimo già da ora....e fatelo con la convinzione e la determinazione di chi non si aspettate regali.In caso contrario, le vostre rimarranno intenzioni e parole di chi crede di poter far meglio di chi non ha mai fatto nulla.E a me, come a tante persone,almeno spero, non basta per nulla.
Carissimi amici di "AltroCielo",
spesso, negli ultimi mesi, mi sono trovato a riflettere e a discutere in merito al Partito Democratico (PD).
L´operazione di costituire e costruire un nuovo soggetto politico e´, chiaramente, una azione pienamente legittima e storicamente plausibile. Dove risieda la plausibilita´ storica del tentativo di dare vita ad una nuova forza politica e´ rintracciabile nella temperie storica ove ci siamo trovati immersi dalla caduta del muro di Berlino e che stiamo vivendo mentre scrivo queste righe.
I due piu´ importanti partiti di massa dell´Italia del dopoguerra-la Democrazia Cristiana (DC) e il Partito Comunista Italiano (PCI)- si sono contrapposti, anche duramente, dalle trincee scavate lungo i fronti di due concezioni del mondo diverse l´una dall´altra. Un siffatto conflitto sembro´ trovare una tregua durante i tragici giorni degli anni di piombo, allorquando si tento´ di percorrere la strada delle convergenze parallele, per dirla con Aldo Moro. L´idea del compromesso storico tra la DC di Zaccagnini e il PCI di Berlinguer catturava e preconizzava la reale e macroscopica essenza del partito che fu guidato da Palmiro Togliatti; un movimento politico che aveva deliberatamente deciso di abbandonare qualsivoglia anelito di profonda e radicale trasformazione della societa´ e dello stato borghese. Il PCI si avviava ad inserirsi nei gangli del sistema economico e finanziario italiano elaborando, come ha osservato oggi Ezio Mauro dalle colonne de "La Repubblica", una propria interpretazione del capitalismo e tentando di liberarsi del dualismo di partito di lotta e di governo in favore di velleita´ di amministrazione e comando del Paese.
Le residue differenze tra il PCI e il mondo ad esso complementare, almeno dal punto di vista concettuale, si sono appianate laddove la ruggine ha corroso interamente la cortina di ferro e il pool di Mani Pulite ha scavato sino al sottosuolo portando alla luce la condotta del "compagno" Primo Greganti e di ampie frange del PCI milanese.
La convergenza dei Democratici di Sinistra (DS) e de La Margherita (DL) verso un limite comune e´ , percio´, un evento ineluttabile.
Tuttavia, affinche´, questo nuovo soggetto non si riduca ad una mera giustapposizione di rendite ideologiche e di somme che non fanno il totale, e´ necessario liberare il campo da quei quadri e da quei dirigenti che hanno gettato fango su una nobile visione del mondo- usandola come "cellophane" per rivestire i vuoti simulacri nei quali perseguivano i propri interessi- e relegato la "questione morale" di berlingueriana memoria sul fondo della storia.
Hasta siempre,
Giovanni Mazzarella.
Caro diessino anonimo, sarò che è ora di pennica postprandiale, ma non ho capito un tubo del tuo discorso. Hai stima di Zara solo come dentista, ritieni Barlotti la scelta migliore mala coerenza è uno slogan "mal usato" della Destra (che dunque è buona nelle persone ma non nei valori?), ma poi ti dichiari coerente perchè volevi un governo per la città, ma poi Barlotti con l'ingovernabilità può "essere la miglior forma/condizione di governabilità". Accusi Anzalone prima di una neutralità interessata (tue parole: "IN MODO TALE CHE ALLA FINE, LO SPIRAGLIO PER QUALCHE ACCORDO POSSIAMO AVERLO ANCHE NOI CHIUNQUE VINCA.QUESTO POTEVI AGGIUNGERLO") ma poi nel post successivo dici: "Ma ancora, nella tua scelta diplomatica di libertà, l'appoggio a Barlotti era implicito visto che non ti sei candidado con Zara" (curiosa davvero questa deduzione, si vede che sei diessino da una vita, hai usato un attrezzo dialettico tipicamente stalinista: visto che non stai col Partito, sei sicuramente contro il proletariato).
In questa selva oscura di pensieri, si è capito solo una cosa: il cattivo è Anzalone perchè è stato coerente di una coerenza di destra, mentre tu sei stato coerente di una coerenza di sinistra, tanto da votare a destra al primo turno...bah. Davvero in queste elezioni si sono sentite delle autentiche perle.
Ora faccio una cosa: mi prendo un caffè, mi sveglio e aspetto un tuo post che mi spieghi la logica del tuo discorso. Ma mi raccomando, spiegalo come se lo spiegassi a un bambino di 10 anni, per favore, ché sono un tonto, uno di quelli "che vanno dietro" a Salvatore.
Dennis premesso che neanche me la volevo prendere la briga di scrivere qui sopra, e che l'ho fatto perchè Salvatore prendesse posizione per evitare di essere governati, ne da Zara, ne da un Zariano, ma da un Zarowsky.Non ho mai pensato che Anzalone fosse il cattivo.Con il mio intervento, volevo solo sottolineare che era il caso di indirizzare gli elettori a votare "bene" ossia non votare Zara come sindato.Cosa che poi lui effettivamente ha fatto,basta guardare le foto pubblicate di piazza Amendola, dove compaiono solo i manifesti di Zara.Ha deciso di orientare i suoi elettori in questo modo, io non l'avrei fatto, ma avrei spiegato che probabilmente avendo una giunta praticamente dominata dagli Zarowskyani in cui compare come sindaco Barlotti,sarebbe stata la soluzione migliore, e te lo ripeto per 2 motivi 1)Così Zarowsky se ne tornava a fare il dentista alle prossime elezioni 2)perchè alla fine,si presume,le decisioni venissero prese nell'interesse di tutti visto che a quanto io sappia il sindaco non assume la carica di "DUCE".La mia coerenza stava proprio in questo,votare in modo tale che si creasse questa situazione.Ora, dopo che ti sei fatto il caffè e ti sei dato una bella svegliata,mi potrai chiedere e perchè non votare direttamente Anzalone,che come Veltroni è il sindaco di tutti?!Per il semplice fatto che la sua candidatura è stata, in primis frettolosa e poco ragionata, ed inoltre "fortunosa".Non ho detto che Anzalone è il cattivo,ma l'ho invitato solo a ragionare a non perdersi nei meandri di una retorica liberale, che in quel momento non serviva a nulla.Non aveva senso.1)Perchè non è di certo Fassino,ma sempre il fortunello della situazione, 2)perchè se mal interpretata dai suoi adepti come te,ci ritrovavamo Zarowsky come sindaco.Che Anzalone possa essere una persona rispettabile, un ragazzo serio, leale etc...etc..mai messo in dubbio.Ora però deve dimostrare cosa è capace di fare, con fatti concreti e nell'interesse di tutti.E lo dico, caro il mio amico Denis, detto il Ghiro,proprio perchè la prossima volta non voglio ritrovarmi a votare nuovamente per partiti di Destra,ma per i DS.Ovviamente, come hai potuto leggere attentamente, il mio voto ed il mio intervento è stato scritto anche sull'onda di una delusione,dovuta all'opportunità persa dalla sinistra, ma ti ripeto soprattutto ad un ragionamento, che non penso ti debba ripetere,vero!?
P.S.
Slogan storicamente mal usato dalla destra, intendevo dire che non può essere usata la coerenza come una catena che ti lega inevitabilmente a qualcosa che hai detto o fatto in condizioni che non sono più le stesse.Lo sai che il mondo cambia velocemente,vero!?
Allora secondo il mio umile parere,la coerenza deve andare a braccetto con la flessibilità, come la strategia (le idee) di pari passo con le tattiche (azioni).Dai se vuoi la prossima volta ti invito a casa mia a prendere il caffè, e magari visto che vuoi che ti rispieghi le cose come le stessi facendo ad un bambino di 10 anni ci mangiamo pure qualche Plasmon, così ti senti più a tuo aggio. Denis,che per 1000 anni ho votato DS, non vuol dire che lo rifaccio pure domani, capisci!?Se domani Fassino decide che se va al governo dobbiamo mangiare pane e cipolle 1 volta al mese,io voto Fini,ed hai voglia a dirmi che non so stato coerente, ti risponderò sempre che non mi sono sentito di fare l'imbecille.Con quest'ultima ti saluto e spero che non ti sia offeso per un pò di sfottò, l'ho fatto solo per scherzare un pò,puoi fare tranquillamente altrettanto.Ciao
N.B.
Nella tua scelta diplomatica di libertà, l'appoggio a Barlotti era implicito visto che non ti sei candidado con Zara. Salvatore ti chiedo scusa in anteprima. Allora Dennis, visto che Anzalone si è staccato dalla coalizione di Centro-Sinistra, ed anche con modi non molto amichevoli, era implicito che lui stesse contro Zara.PErchè se stava con Zara ci avrebbe dovuto spiegare che voleva combinare.Il mio era un invito, sempre, a fare meno il diplomatico ed anzi sforzarsi di spiegare ai suoi elettori perchè non votare Zarowsky, piuttosto che sforzarsi in un "ipocrito" libero voto.
Dennis mo ti saluto veramente però.Ciao.
Caro anonimo diessino, Anzalone ha fatto bene come ha fatto a risparmiarsi una dichiarazione di voto pro-Barlotti, per 3 motivi:
1) Ha preso 1200 voti più delle liste sul suo nome, era un voto personale, a lui soltanto, come i voti sulle liste a Zara erano voti al candidato consigliere, non a Zara, e infatti si è visto, si è sgonfiato come un soufflè. Per cui, non poteva orientare quei voti manco se si metteva a pregarli uno ad uno perchè una cosa è essere votati perchè si condivide un progetto di rinnovamento, si ha stima di lui, perchè è una novità, perchè è giovane, ecc ecc. Un'altra è credere di essere proprietario di quei voti;
2) Anzalone conosce il suo elettorato (e l'elettorato di sinistra, visto che sono andati a votare Barlotti anche molti di Rifondazione), non aveva bisogno di orientarlo. Sapeva che una parte cospicua sarebbe andato a votare contro Zara (e infatti è stato bello vedere i barlottiani corteggiarci uno ad uno...non hanno capito nemmeno loro che avremmo eliminato Zara anche gratis).
Anzalone è stato premiato al primo turno anche perchè chi era contro Zara a sinistra ha capito che l'unico che potesse creare problemi allo Zar era lui, non Mutarelli, non Rocco, non Bucciarelli. E il più antizariano è stato proprio Anzalone, più di Barlotti, perchè è sceso in campo contro Zara quando sembrava che Fernando vincesse al primo turno con oltre il 60%, quando era chiaro, con l'incorporazione della Margherita e la neutralità dei Verdi, che Zara aveva alle spalle una corazzata. Quando i diessini come te tiravano i remi in barca o si orientavano verso altri lidi, lui ci ha messo la faccia, i soldi, la reputazione visto che sapeva che lo avrebbero messo nel tritacarne e che andava ad elezioni con 2 liste deboli, arrangiate negli ultimi 2 giorni utili.
E infatti Zara non ha smesso di attaccarlo dai palchi, mentre lucidità politica avrebbe consigliato di portargli rispetto...ma non perchè, come credete tutti, Anzalone era capace di spostare i suoi voti, ma per rispetto al suo elettorato. E infatti l’harakiri di Zara è stato sdegnare l'elettorato di Anzalone. Pensa, non c'è uno zariano con un minimo di cervello che non riconosce l'errore, oggi, tanto che non si capacitano di come un politico esperto come Mastella abbia permesso una tattica del genere.
Tutto questo per dire che era ovvio che Anzalone e gli "anzaloniani" sarebbero stati contro Zara e avrebbero votato anche il diavolo, pur di vederlo, se non espulso, ridimensionato nel campo del centrosinistra, lui che con la sua autocandidatura e con il successivo lavorio sotterraneo a sottrarre pezzi, ha distrutto la concreta possibilità di una vittoria del centrosinistra.
Tu mi dirai: perchè allora non dichiarare una scelta antizara e invitare a votare Barlotti?
3) Per il punto 2 (era inutile). E perchè ha fatto campagna anche contro Barlotti denunciando il fallimento dell'Amministrazione passata del Polo. E perchè uno che vuole costruire un'alternativa a sinistra non può esordire invitando a votare a destra, una parte del suo elettorato non lo avrebbe capito.
Perciò, caro diessino ha fatto bene a lasciare libero il suo elettorato: chi sa la sua storia e la storia di questa tornata elettorale, sapeva di dover votare Barlotti "contro" Zara. Chi non se la sentiva di votare a destra, però, poteva anche non farlo. Addirittura poteva votare Zara, perché Anzalone l’ultima cosa che doveva fare era “militarizzare” il suo elettorato.
Tu poi giustifichi il tuo non votare Anzalone perché candidatura frettolosa e non ragionata (si, se aspettavamo un altro po’ i ragionamenti di voi ragionieri decidevamo il candidato dopo il primo turno) e per la sua retorica liberale, che avrebbe confuso i tonti come me…come direbbe Totò: ma mi faccia il piacere. Parentesi personale: io sono contrario a Zara dal 94, è grazie a Zara col suo monumento ai Borboni in piazza della Repubblica che ho iniziato a fare politica, e non ho smesso di essere contro quando regnava, e non avrei smesso nemmeno se Salvatore andava con Zara. Per cui, la tua lezioncina antiliberale me la puoi risparmiare…mentre non so la tua storia personale, e sarei proprio curioso di paragonarla alla mia, magari in un incontro a casa tua dopo aver giocato a Playstation, immagino hai un videogame con cui giochi a fare la politica.
Voi diessini offesi, puri e onesti e antiliberali e diessini finchè non vi fanno mangiare pane e cipolle (e così dicendo offendete un’intera storia antifascista dei tanti che pane e cipolle l’hanno mangiati al confino fascista mentre sarebbero rimasti comodamente a casa loro, serviti e riveriti, scegliendo di stare col Fini di turno) avete mancato di coraggio…direi come al solito. Non avete capito che il terremoto che c’è stato a sinistra aveva aperto un varco dove tutti voi, che siete puri e onesti e antiliberali, dovevate infilarvi e lavorare ad allargarlo, insieme a Salvatore, per il rinnovamento della classe dirigente DS. Non avete colto la grande occasione che si era aperta con Salvatore per il rinnovamento a sinistra, e dovevate stare al suo fianco innanzitutto voi, e non io, perché caro il mio diessino allergico alle cipolle, io non sono dei Ds, fatico addirittura ad essere di sinistra!
Con questo ti saluto, mi raccomando, rimani sempre così, la Destra ha bisogno di gente come te.
Carissimi amici di "AltroCielo",
nelle righe che ieri ho pubblicato sulle pagine di questo blog, andavo parlando della necessita´- ai fini della nascita di un soggetto politico davvero nuovo- di liberare il campo da un certo tipo di dirigenti. In tale direzione, mi piace segnalarvi quanto scritto da Beppe Grillo sul suo blog:
D’Alema facci sognare: togliti dalle palle!
Il trio D’Alema, Latorre, Fassino si è esibito nella intercettazione dell’estate. Quella di due anni fa. Ricucci è finito in galera. Fiorani pure. Consorte e Gnutti quasi. Loro sono andati al Governo.
Le frasi dei diessini passeranno alla storia.
D’Alema che vuole sognare. Ricucci che chiede la tessera del partito. Latorre, il braccio ambidestro di D’Alema, che dice che Fassino non capisce un tubo. Noi lo sospettavamo, ma le conferme fanno sempre piacere.
I partiti si occupano di finanza, di soldi, non dei problemi dei cittadini. Frequentano, incoraggiano personaggi ambigui. Diciamo dei delinquenti. E ce lo dicono pure.
Per D’Alema che “non ha mai parlato con Ricucci”, il vero problema sono le intercettazioni: “La vicenda è grave dal punto di vista culturale. Primo: è arrivato il momento di recuperare una questione di principio per cui non si danno in pasto ai giornali telefonate senza rilievi penali. Secondo: tutto il mondo politico parla con imprenditori e uomini della finanza. E’ normale. Se trovassero tutti i miei colloqui con industriali italiani ci potrbbero riempire un libro. Se questi colloqui non configurano un reato, non si può mettere tutto su Internet”.
Fassino è allineato, lui, lo ha detto nelle intercettazioni, è “abbottonatissimo”.
A Abbottonatissimo
sotto i raggi del sole,
Consorte facci sognare,
con la BNL abbracciata con te.
A Abbottonatissimo
a due passi dal mare,
come è dolce sentire Ricucci
respirare con me.
Sulle labbra tue dolcissime
un profumo diessino
sentirò per tutto il tempo
di questa banca d'amor.
Quando il conto tuo nerissimo
tornerà di nuovo pallido,
questi giorni con Latorre in riva al mar
non potrò dimenticar.
A Abbottonatissimo
sotto i raggi del sole,
Consorte facci sognare
con la BNL abbracciata con te.
A Abbottonatissimo.>>
Hasta siempre,
Giovanni Mazzarella
Grande Mazzarella! :)