“Esprimo la mia solidarietà – ha dichiarato l’On.le Francesco Manzi, Consigliere Regionale della Campania (IdV) – alle centinaia di pendolari esasperati che, a causa della incessante ricerca di lucro da parte di Trenitalia e delle inadempienze della Giunta Regionale della Campania, sono stati costretti ad una forma estrema di lotta, l’occupazione della Stazione di Roma Tiburtina. Questi lavoratori, molti provenienti dal Salernitano, per trovare un’occupazione, hanno dovuto abbandonare le loro famiglie, recarsi a Nord, rivedendo i loro cari una volta la settimana, sottoponendosi a stressanti viaggi, in treni sporchi ed inadeguati. Trenitalia, incurante dei bisogni sociali, ha quintuplicato le tariffe, portandole, per il treno notturno Salerno – Milano, da 6 a 30 euro, un livello insostenibile per chi è stato costretto ad emigrare per guadagnarsi il pane.
Contemporaneamente la Regione Campania non ha rinnovato la convenzione per le fasce sociali deboli, che permetteva a questi lavoratori di affrontare i costi del loro forzato pendolarismo. Da qui la rabbia, la protesta di questi nostri concittadini, che si sentono ingiustamente emarginati e vessati. La “grande” stampa ha emesso nei loro confronti una condanna senza giuria, senza processo, ignorando le loro ragioni. In nome dei principi di socialità e di giustizia, oltre ad esprimere la pur necessaria solidarietà, mi sto già attivando per cancellare questa vergogna. Ho infatti presentato una interrogazione urgente, indirizzata al Presidente Bassolino ed agli Assessori competenti, per avere chiarimenti sui motivi del mancato rinnovo della convenzione, chiedendone l’immediata riattivazione ed impegnandoli ad avviare iniziative improcrastinabili nei confronti di Trenitalia per superare il vergogno stato di carenze igieniche e di minimale confort che caratterizza i collegamenti su ferro tra Salerno e Milano, indegno di un Paese civile come dovrebbe essere il nostro.”
Consiglio Regionale della Campania - Gruppo Italia dei Valori
Segreteria On.le Francesco Manzi - Ufficio Stampa



1 commenti:
La giusta protesta non si deve trasformare nel blocco dei treni per milioni di italiani...occorre iniziare a prendere le distanze da questa forme di lotta, trovarne di nuove, di efficaci, dallo sciopero della fame fino alla devastazione della sede della Regione Campania o delle FS (esagero, ovviamente), ma non creare danno agli altri pendolari e viaggiatori, sennò viene meno la necessaria solidarietà popolare...In ogni caso il problema è serio e investe tante tematiche, tra cui la privatizzazione delle Ferrovie. Ma bene ha fatto Manzi a farsi carico della faccenda: i (buoni) politici esistono per questo.