Da ilMattino di ieri
Scatena una ridda di reazioni l'ipotesi di un "grande centro" salernitano con Forza Italia, Udeur e quella parte della Margherita, contraria all'ingresso nel Partito Democratico. Una sorta di laboratorio politico, consumato al tavolo di una cena tra il consigliere provinciale dell'Udeur, Fernando Zara, e i vertici provinciali di Fi, Mario Pepe e Pasquale Vessa. Tra le reazioni positive quella di Antonio Fasolino, segretario provinciale del Nuovo Psi. «Fa piacere sapere che anche Forza Italia è interessata a un progetto moderato-riformista che ha trovato nella coalizione di Fernando Zara un primo esempio - dice Fasolino - Invitiamo alla discussione anche l'onorevole Edmondo Cervelli, che in un primo momento si era dimostrato piuttosto scettico su tale iniziativa per dare ulteriore sostanza al progetto iniziale».
Una apertura che potrebbe avere naturalmente riflessi di varia natura anche sulla gestione amministrativa del comune di Battipaglia, dove il sindaco Gennaro Barlotti deve fare i conti con la maggioranza di Zara in consiglio comunale e i malumori di Forza Italia, dopo la nomina dei sei assessori tecnici in giunta. Insomma una situazione piuttosto intricata sulla quale pesano di conseguenza la nomina del presidente dell'assemblea cittadina, alla quale pare che Zara non intende rinunciare, e il completamento dell'esecutivo. Ribadisce invece la propria posizione l'Udc, attraverso il commissario cittadino Emilio Greco. «In linea con quanto avevamo deciso, non abbiamo espresso alcun nome per la giunta, mantenendo così fede al mandato dato al sindaco Barlotti». Dal suo canto il primo cittadino nella conferenza stampa di presentazione dei nuovi assessori aveva rivolto un invito "dialogante" alle forze politiche per affrontare insieme i tanti gravi problemi che affliggono il comune di Battipaglia. Ricevendo in sintesi una risposta positiva al dialogo ("ma sempre nella distinzione dei ruoli") da parte dei partiti della coalizione di Zara. Che a sua volta deve però fronteggiare la rivendicazione alla presidenza del consiglio comunale della Margherita del neo capogruppo Renato Santese. Prende posizione su quanto sta avvenendo Salvatore Anzalone per la lista del Partito Democratico. «Se dovesse verificarsi tale ipotesi non saremmo disponibili ad alcun ragionamento con il sindaco Barlotti». r.d.l.



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