Da Cronache di oggi
È scoppiato l’amore tra Gennaro Barlotti e Fernando Zara. Un “rapporto programmatico” che ha come basi tre punti di notevole rilievo su cui si è trovato un accordo e come finalità quella di evitare lo scioglimento anticipato del consiglio comunale. Dopo la vivace contesa per la poltrona di primo cittadino, vinta al ballottaggio da Barlotti, si è passati agli anonimi sguardi furtivi, alle cene di “affari” e alla presentazione ufficiale. La nuova coppia è stata mostrata in una conferenza stampa ieri mattina a Palazzo di Città. In pratica, i novelli e singolari alleati hanno messo alla porta le ambizioni della Margherita e del Partito Democratico, trovando un accordo per governare la città. Tre i punti essenziali: l’omogeneizzazione delle forze politiche nel civico consesso, il risanamento delle finanze comunali e l’intercettazione delle linee di sviluppo economico.All’alleanza si è giunti dopo giorni di fuoco politico incrociato. Prima l’intesa istituzionale tra il sindaco Gennaro Barlotti, il gruppo consiliare della Margherita e dei Democratici di Sinistra, immediatamente dopo l’accordo politico tra il Centro di Fernando Zara e i partiti della Casa della Libertà. Saltato l’accordo con Salvatore Anzalone e Piero Lascaleia non ci sono notizie ufficiali su cosa faranno Fabio Guzzi, Renato Santese, Carmine Pagano e Gaetano Barbato.
Chi invece parla, come sempre, è il sindaco sconfitto al ballottaggio, Fernando Zara, che ha voluto rendere pubblico un incontro effettuato la scorsa settimana con Alfredo Liguori di Forza Italia e Gerando Motta di Alleanza Nazionale: “Siamo riusciti a confrontarci positivamente su tre punti ritenuti da tutti essenziali per governare la città: l’omogeneizzazione delle forze politiche nel civico consesso, il risanamento delle finanze comunali e l’intercettazione delle linee di sviluppo economico.”
Il medico di Olevano sul Tusciano ha parlato di un avvicinamento con queste forze politiche immediatamente dopo la celebrazione del primo consiglio comunale, “il tradimento del gruppo consiliare della Margherita ha fatto saltare il patto elettorale, dunque, non c’è dubbio che adesso si rimescolano le carte. Noi avevamo detto, sin dall’origine, di essere disponibili ad una sintesi programmatica sulle cose da fare per la città ma non di avviare il mercato delle vacche così come è stato fatto da altri.” Zara, inoltre, si è mostrato soddisfatto per il comportamento leale e corretto sia della segreteria cittadina che di quella provinciale della Margherita, “Carmine Crudele e i vertici provinciali sono stati di una coerenza e di una correttezza impeccabile”, anche se proprio Crudele, come affermato da suoi stessi alleati, ha creato non pochi problemi al centrosinistra cittadino. L’ex sindaco ha sostenuto che “le attività politiche del gruppo di Centro vengono fatte alla luce del giorno, con trasparenza e senza inganni, ecco perché si valuterà serenamente anche se entrare addirittura nel governo Barlotti. Personalmente sono contrario che il Polo di Centro entri organicamente in giunta, ma questo lo deciderà la segreteria politica assieme ai consiglieri comunali dello schieramento. La presidenza del consiglio comunale comunque è una prerogativa del mio raggruppamento. Non ammetto preclusioni di nessun genere, decideremo con serenità.” Si profila pertanto un’amministrazione Barlotti con l’appoggio in consiglio comunale dunque di almeno 25 consiglieri comunali: un vero e proprio colpo di scena. Nicola Tuozzo



13 commenti:
Che capolavoro ha fatto la Destra!
Pensateci: la CdL a pezzi con un'amministrazione Liguori odiata dalla città e caduta prima del tempo, Zara che contava come il 2 di picche (solo UDEUR e le solite civiche fedeli). Si aprivano scenari molto favorevoli per la sinistra...ma nel suo innato tafazzismo che ha fatto? Si è divisa, si è fatta abbindolare da Zara (leggi Margherita) e ha pure votato Barlotti al ballottaggio. Risultato: la destra ha sindaco e 25(28?) consiglieri comunali. Capolavoro! Bisogna togliersi il cappello, davvero. Certo, lasciano un pò di macerie, e altre macerie sono all'orizzonte, ma questa destra è davvero geniale!
Una volta Berlusconi chiamò coglioni gli elettori di sinistra. Più passa il tempo e più.....
Caro Salvatore, è finita come al solito !!!
Prepariamoci all'ennesimo ciclo di opposizione.
Siamo stanchi, iniziano a mancare anche gli stimoli per andare avanti.
A che serve?
Non ne possiamo piu'. Sentimenti di odio per questa citta' stanno affiorando...
Che facciano i loro baba', e speriamo che qualche volta gli vadano storti !!!
Ma perchè a battipaglia è esistita l'opposizione?
Sicuramente Battipaglia e' particolare, ma i DS, possono affermare senza nessuna "macchia" o "ombra" che il loro ruolo è stato sempre all'opposizione. Non hanno mai governato con nessuno o fatto minestroni !!!
Forse non si vedeva e non sentiva perchè eravamo in pochi...ricordo Egidio Mirra quando da solo faceva l'opposizione alle giunte Zara, non da meno sono stati Anzalone e Marsico nell'era Liguori...
Certo se il Consiglio Comunale non è formato da 18 che governano e 12 di opposizione, ma da 28 alla maggioranza e due all'opposizione...mi spieghi come cacchio la fai ?
Io mi farei ìnvece un'altra domanda.
Ma noi che cazzo votiamo a fare ?
Dalle prossime elezioni comunali, io personalmente mandero' a quel paese chiunque mi chieda il voto e mi battero' affinchè le persone non vadano a votare !!!
Punto!!!
Non agigungo piu' nulla!!!
Mamma dai palchi quante se ne son dette...quante...non si da ormai più valore e peso ad una dichiarazione politica: CHE SCHIFO!
Vi ricordate il comizio solitario di Motta contro tutti? Quello in cui parlò di controllo dell'antimafia sulle liste di Zara? E che fece nomi e cognomi e reati penali?
Paradossalmente era più accettabile un governo Zara-Anzalone, visto che se ne son dette tante, ma mai quante tra Barlotti/Motta/Liguori e Zara...
:)
Caro Salvatore e Piero, ora avete un compito immane: fare l'opposizione a Barlotti il Bulgaro (vista quasi l'unanimità di cui godrà in Consiglio). Certo non è la prima volta che lo fate in pochi, ma stavolta la Destra è tutta unita, e ha fame.
Mi raccomando, fai conoscere alla cittadinanza che fanno questi, metti sul blog tutte le informazioni e i documenti, così nessuno potrà più dare la colpa dell'andazzo ad altri, e di fronte alla loro memoria corta risponderemo con le carte e le date.
Caro Salvatore e Piero mi associo all'incitamento di Pippo. Andiamo avanti per la nostra strada e proseguiamo nella costruzione del Partito Democratico. Io sono convinto che, nonostante tutto, anche una realta' difficile come Battipaglia non possa rimanere indifferente alla costruzione del nuovo soggetto politico. Il mio invito è a vigilare sugli atti che consumera' questa amministrazione e a renderli pubblici non solo con il mezzo del web o della stampa, ma anche con il tradizionale manifesto e con i pubblici comizi.
E' vero che la destra si è ricompattata, ma è altrettanto vero che i veleni e le contraddizioni che covano all'interno di essa, prima o poi la faranno implodere. La ns bravura sarà nel far emergere i personalismi e pressappochismi che pur sono presenti, mettendo in difficoltà la maggioranza sulla progettualita'.
Fermo restando che questi Signori riescano ad evitare il dissesto finanziario!!!
Noi non ci rassegniamo e non ci abitueremo mai all’idea che Battipaglia possa continuare ad andare avanti in questo modo. Il segnale chiaro è stata la tua candidatura !!!
A presto.
Come è andata a finire? Come tutti temevamo finisse. Era ampiamente preventivabile che consiglieri comunali con così tante caratteristiche culturali e personali in comune ben presto avrebbero raggiunto un accordo. Del resto che questo consiglio fosse composto da 25 (io aspetterei ancora un po’ per dare il numero preciso) consiglieri di destra lo si era capito sin dall’inizio. Cosa tocca fare ai 2 (e qui sono preciso e sicuro del numero) del gruppo per il Partito Democratico? Costruire costruire costruire. L’esperienza di Alfredo Liguori (che governava con 21 consiglieri) ha dimostrato che non servono solo i numeri. Ben presto questa compagine, omogenea solo per l’estrazione culturale di destra, si destabilizzerà davanti ai mille scogli degli interessi di parte. Noi dovremo essere pronti un giorno prima della caduta della giunta e se non cadrà ma finirà il suo mandato dovremo essere pronti comunque per le prossime amministrative. Tutto sta a noi. Credere nel PD. Costruire un partito che FUNZIONI, che sappia DECIDERE, che possa IMPORSI anche rispetto alle nomenclature provinciali. Naturalmente questa carretta tocca tirarla a voi Salvatore e Piero ma, credo, abbiate già capito che sono molti altri, di più di quelli che vi hanno sostenuto alle amministrative, pronti a darvi una mano ed a CREDERE CHE TUTTO PUO’ RICOMINCIARE. Il dramma del centro-sinistra battipagliese è sempre stato quello di buttare al mare, un minuto dopo la fine delle elezioni, le esperienze, le aspettative, le progettualità maturate nel corso delle campagne elettorali. Ripetere questo errore, questa volta, risulterà addirittura letale per noi.
PS
All’anonimo che parlava di Egidio Mirra (che saluto) come unico oppositore in consiglio vorrei ricordare i nomi di tanti altri oppositori alle giunte Zara: Cucco Petrone, Luigi Giannattasio, Redelio Giubileo, Rosa Barra, Pietro Rocco, Gaetano Barbato, Ornella Petrone, Angelo Marsico (e spero di non averne dimenticato alcuno).
La vicenda politica di queste ore non c sorprende.E il tentativo del nostro gruppo era proprio per evitare che accadesse tutto questo.
Venerdì in Consiglio Comunale e, nei prossimi giorni,in città tracceremo la nostra condotta politica e spiegheremo il percorso compiuto finora. Lo faremo anche perchè è grande l'amarezza quando si leggono manifesti come quelli di Rifondazione Comunista.Questa sinistra è davvero un danno per la città e per il centrosinistra e questo sarà il compito più difficile: ricomporre queste schegge impazzite. Volevamo essere responsabili perchè a differenza loro conosciamo i problemi della citta. Loro troppo impegnati a vigilare sul tresette non colgono le sofferenze dei cittadini e della città.
Fa davvero specie che un partito di tutto rispetto come Rifondazione scriva e dica cose che rasentano squilibri mentali prima che politici. Dispiace che non ci si renda conto prima di quello che accade in città, e poi che gli avversari sono altri: le destre.
Spero che si risponda e spieghi alla città come davvero stanno le cosa. Usciamo anche noi con un manifesto di chiarezza...
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E poi a nome di tutti quelli che per non votare Zara hanno votato Barlotti, dico: grazie sindaco!!!
Non molliamo!!!
Il giorno in cui si inizierà a lavorare sui cittadini tutto sarà possibile........