"Fare un'Italia nuova. É questa la ragione, la missione, il senso del Partito democratico.
Riunire l'Italia, farla sentire di nuovo una grande nazione, cosciente e orgogliosa di sé.
Unire gli italiani, unire ciò che oggi viene contrapposto: Nord e Sud, giovani e anziani, operai e
lavoratori autonomi. Ridare speranza ai nuovi italiani, ai ragazzi di questo Paese convinti, per la prima volta dal dopoguerra, che il futuro faccia paura, che il loro destino sia l'insicurezza sociale e personale”.
Chi come me e tanti altri – anche dopo l’emozionante esperienza della campagna elettorale di Battipaglia – guarda la politica con passione e sentimento si è sentito parlare alla mente e al cuore per un’ora e mezza.
Lotta alla precarietà, sicurezza, lotta alla povertà. Partito Democratico come partito dell'innovazione, del cambiamento realistico e radicale, della sfida ai conservatorismi di destra e di sinistra. Ho creduto con tanti altri, da subito, nel progetto dell’Ulivo e oggi vedo nell’idea di società e di Partito Democratico di Veltroni concretizzarsi la mia idea di politica e di società fin da quando mi sono iscritto ai Democratici di Sinistra.
Partito Democratico come partito nuovo: sintesi delle grandi tradizioni democratiche del nostro paese. Un partito aperto e fondato sulle giovani generazioni, sulle donne e sulle forze vive della nostra società. Realmente democratico fin dalla scelta degli organismi dirigenti. Una testa, un voto!
Qualcuno penserà che sono un illuso, un ingenuo, un’utopista. Ma qualcuno pensava la stessa cosa di noi – giovani del Partito Democratico - anche quando il 23 aprile decisi di accettare la candidatura a Sindaco di Battipaglia. E oggi, gli stessi, ci guardano con attenzione. Ora tocca a noi non deluderli. Sul progetto Veltroni, e continuando l’esperienza della lista Per il Partito Democratico – Battipaglia Cambia, tra pochi giorni a Battipaglia formalizzeremo l’associazione e apriremo la nuova sede in Via Roma (accanto a Il Punto).



3 commenti:
Nota: Sarò sincero: non sono un Suo sotenitore (né di Barlotti), ma devo dirLe che ho particolarmente gradito le Sue risposte in merito alla neo-Giunta e al compromesso della astensioni tecniche dei Suoi consiglieri per dare a Barlotti quel minimo di raggio d'azione per esternare la sua politica, senza contrapposizioni "a prescindere". Sono cose che un cittadino vero deve apprezzare. Buon lavoro e auguri per il futuro.
Risposta: La situazione generale del comune di Battipaglia è talmente grave che una contrapposizione "a prescindere" sarebbe da irresponsabile. Io al riguardo ho le mie idee che ho ampiamente esposto, ora aspettiamo quelle di Barlotti che con serenità deve avere la possibilità di concretizzarle. Per me la politica è anche o soprattutto questo mentre ai cittadini spetta la valutazione di quello che accade. Saluti Fernando
Salto a piedi pari il post precedente......
Il Partito Democratico incarna i nostri ideali politici e sociali, oggi più di ieri e meglio di ieri siamo pronti ad assumerci la responsabilità di coinvolgere la società civile in un progetto politico capace di non deludere le aspettative.
Salvatore Anzalone ha bisogno del nostro impegno, della nostra volontà, della nostra partecipazione affinchè il futuro di Battipaglia e dei Battipagliesi non sia più oscurato da nubi tempestose....
Il Cielo è Sempre Più Blu!!!
de "Il Mattino" di oggi:
Battipaglia. Scatena una ridda di reazioni l'ipotesi di un "grande centro" salernitano con Forza Italia, Udeur e quella parte della Margherita, contraria all'ingresso nel Partito Democratico. Una sorta di laboratorio politico, consumato al tavolo di una cena tra il consigliere provinciale dell'Udeur, Fernando Zara, e i vertici provinciali di Fi, Mario Pepe e Pasquale Vessa. Tra le reazioni positive quella di Antonio Fasolino, segretario provinciale del Nuovo Psi. «Fa piacere sapere che anche Forza Italia è interessata a un progetto moderato-riformista che ha trovato nella coalizione di Fernando Zara un primo esempio - dice Fasolino - Invitiamo alla discussione anche l'onorevole Edmondo Cervelli, che in un primo momento si era dimostrato piuttosto scettico su tale iniziativa per dare ulteriore sostanza al progetto iniziale». Una apertura che potrebbe avere naturalmente riflessi di varia natura anche sulla gestione amministrativa del comune di Battipaglia, dove il sindaco Gennaro Barlotti deve fare i conti con la maggioranza di Zara in consiglio comunale e i malumori di Forza Italia, dopo la nomina dei sei assessori tecnici in giunta. Insomma una situazione piuttosto intricata sulla quale pesano di conseguenza la nomina del presidente dell'assemblea cittadina, alla quale pare che Zara non intende rinunciare, e il completamento dell'esecutivo. Ribadisce invece la propria posizione l'Udc, attraverso il commissario cittadino Emilio Greco. «In linea con quanto avevamo deciso, non abbiamo espresso alcun nome per la giunta, mantenendo così fede al mandato dato al sindaco Barlotti». Dal suo canto il primo cittadino nella conferenza stampa di presentazione dei nuovi assessori aveva rivolto un invito "dialogante" alle forze politiche per affrontare insieme i tanti gravi problemi che affliggono il comune di Battipaglia. Ricevendo in sintesi una risposta positiva al dialogo ("ma sempre nella distinzione dei ruoli") da parte dei partiti della coalizione di Zara. Che a sua volta deve però fronteggiare la rivendicazione alla presidenza del consiglio comunale della Margherita del neo capogruppo Renato Santese. Prende posizione su quanto sta avvenendo Salvatore Anzalone per la lista del Partito Democratico. «Se dovesse verificarsi tale ipotesi non saremmo disponibili ad alcun ragionamento con il sindaco Barlotti». r.d.l