Da La Città di oggi
A quattro mesi dall'insediamento del sindaco Gennaro Barlotti salta la prima testa eccellente. Si tratta di quella di Giovanni Santomauro, segretario generale di Palazzo di Città da 16 anni e per qualche anno, anche city manager del comune. La mancata conferma della nomina di segreteario generale è arrrivata ieri pomeriggio: la lettera a firma di Barlotti è stata protocollata pocco prima delle 14. Poi è stato il putiferio. Le voci di corridoio si sono rincorse fino a tarda serata: qualcuno ha detto che Santomauro si sarebbe dimesso , altri hanno detto che la mancata conferma della nomina sarebbe stata "sostituita" con quella di direttore generale.
C'è anche chi ha "addebitato" il taglio di Santomauro al partito di Forza Italia e in particolar modo proprio all'ex sindaco Alfredo Liguori, che con Santomauro non aveva propriamente un rapporto idilliaco. Quali che siano le motivazioni resta il fatto: il sindaco Gennaro Barlotti non ha riconfermato l'incarico ed ha avviato contestualmente la nomina di un nuovo segretario generale. Glielo consente la legge, ovvero l'articolo 99 del Tuel, che dà di tempo quattro mesi al primo cittadino per confermare o meno l'incarico di segretario comunale. Laureato in scienze economiche, Santomauro è segretario comunale dal 1974. Nel 1991 ha assunto il ruolo presso il comune di Battipaglia. É stato nominato direttore generale una prima volta nel 2000-2002, successivamente dal gennaio 2005 al febbraio 2006 e infine dall'agosto 2006 al giugno 2007. Più volte accusato dall'opposizioni di essere il sindaco "ombra" della cittadina della Piana del Sele, si è pubblicamente schierato politicamente nell'ultima campagna elettorale quando è stato anche in lizza per essere decretato candidato sindaco del centrosinistra, voluto in particolar modo dalla Margherita. Sfumato l'accordo, per cause interne al partito di Rutelli in particolar modo, Santomauro non ha mai fatto mistero della sua non volontà a restare in sella alla segreteria generale di Palazzo di Città nel caso in cui venisse eletto il candidato Fernando Zara. Nel corso di una conferenza stampa nel periodo immediatamente precedente alle elezioni, è andato giù duro in pratica contro tutti coloro che hanno osteggiato la sua candidatura a favore dell'appoggio a Zara, dichiarando che avrebbe preso un lungo periodo di ferie qualora Zara fosse stato eletto e poi forse avrebbe anche rassegnato le dimissioni. La vittoria di Barlotti dunque sembrava avesse fatto salvo il rapporto e anche il ruolo di Santomauro, ma ieri è arrivata la doccia fredda.
Annalisa Spera



3 commenti:
Bene.
Aspettiamo spiegazioni dal primo cittadino. Anzi, nel corso del prossimo consiglio comunale vorremmo che Barlotti rispondesse, per la prima volta chiaramente, ad una nostra rischiesta di spiegazioni. Ci sorprende molto questa scelta, soprattutto in considerazione del momento delicato che sta vivendo il Comune alla vigilia della salvaguardia di bilancio. Non vorremmo che dietro a questo cambio ci siano altri accordi per proseguire il mandato del sindaco.
Tutta la mia solidarietà nei confronti di Santomauro, persona che merita stima e rispetto.
E' fin troppo evidente l'autogol del sindaco, che si è separato dall'unica figura "di esperienza" del dissestatissimo comune battipagliese, tra l'altro, in un momento importantissimo per la città...
Ora siamo nelle mani di un sindaco inesperto, egocentrico e abbiamo scoperto anche autolesionista...
Poveri battipagliesi!!