RITA TRAPANESE Battipaglia. Sono nulli gli atti prodotti dal consiglio comunale nei suoi primi tre mesi di vita e in special modo le delibere approvate nell'ultima assemblea? Per l'Udeur di Fernando Zara la risposta è positiva. «Renato Santese non era candidabile. Lo dice il prefetto Meoli. Quindi la sua presenza nel civico consesso è illegittima. Di conseguenza non c'è niente di valido nelle sedute del consiglio», La posizione del partito di Mastella che ha preannunciato una serie di ricorsi nelle sedi competenti mentre sulla vicenda sono attesi i chiarimenti del Ministero degli Interni. C'è solo da chiedersi se l'"incandidabilità di Santese" e l'"incompatibilità di Zara" fossero già nelle conoscenze dei rispettivi referenti politici prima delle candidature se non altro per evitare ritardi drammatici ad una attività amministrativa condizionata da un clamoroso deficit finanziario. Naturalmente come per il passato anche in questa legislatura vi è la difficoltà ad individuare l'identità politica dell'assemblea per i continui passaggi di cantiere da una formazione partitica ad un'altra.
Il dato più evidente è comunque l'assottigliarsi progressivamente della pattuglia di Zara dopo la doppia sconfitta del consigliere provinciale dell'Udeur al ballottaggio di giugno e alle elezioni per la presidenza del consiglio. I primi ad abbandonarlo Barbato, Guzzi, Pagano e Santese, cioè i quattro consiglieri della Margherita. Poi di recente Pasquale Bacco, dichiaratosi indipendente e in linea con il programma del sindaco Barlotti mentre anche il consigliere più eletto delll'Udeur, Antonietta Caiazza, ha espresso qualche distinguo nei confronti dell'ex candidato a sindaco. Clamoroso poi il "no" di Leo e Pascale di abbandonare l'aula in contrapposizione alla decisione del capogruppo Tucci sulla vicenda Santese. "Si concorda una linea e poi in aula se ne tiene un'altra", il commento all'episodio di Tucci. Una piccola boccata d'ossigeno Zara l'ha comunque ricevuta dall'adesione all'Udeur dei civici Michele Gioia da Alleanza Sociale e di Franco Magliano da Forza Battipaglia. Il "redde rationem" nel partito del ministro Mastella, allargata anche a tutta la coalizione di Fernando Zara (tranne la Margherita), è stato fissato ai principi di ottobre. Ad organizzare la convention Enrico Tucci, che ribadisce la posizione di opposizione scelta dal partito, dopo l'ultimo incontro tra le parti, cioè tra la Cdl e lo schieramento di Zara, andato a vuoto proprio prima dell'ultimo consiglio. Della fronda in campo avverso trae al momento vantaggi il sindaco Gennaro Barlotti che in consiglio non avrebbe i numeri per governare. In dirittura d'arrivo per rientrare nel centrodestra ci sarebbero anche Antonio Terribile della Democrazia Cristiana e Dante Nalì della lista Repubblicani-Socialisti. In questo caso si tratterebbe di un ritorno, visto che entrambi sono stati assessori della giunta Liguori. Lunedì è in programma un incontro tra Barlotti ed i vertici provinciali del partito per stabilire i termini della ritrovata intesa con il coordinatore organizzativo Pasquale Vessa determinato a far "pesare" il ruolo avuto dal suo partito nella recente campagna elettorale. Poi c'è l'agibilità del consiglio comunale dove campeggia la figura del neopresidente Vera Iarossi, più che mai decisa a ridare prestigio, funzione e dignità ad una assemblea spesso in balìa di comportamenti poco consoni di chi del popolo si dice rappresentante. I primi approcci del presidente Iarossi con l'aula consiliare sono stati sicuramente positivi.




4 commenti:
Non vi commenta nessuno più.
I giornali sappiamo leggerli e non ci interessano filtri di comodo.
Battipaglia è morta e il consiglio comunale dà spettacolo. Complimenti.
confesso:non ho capito l'anonimo. che sia uno di quelli che c'è l'ha con il mondo intero per non prendersela con se stesso? battipaglia è morta, il consiglio da' spettacolo, non vi commenta più nessuno, i giornali sappiamo leggerli, filtri di comodo etc. E complimenti! E allora? Dove vorrebbe parare? forse l'anonimo potrebbe essere più chiaro e spiegarsi meglio. Quanto ai commenti però se ne fa una questione di numeri è completamente fuori strada perchè i numeri (pochi o molti che siano) possono avere diverse chiavi di lettura. Spiego una mia chiave di lettura. Per esempio ci possono essere numeri pochi ma buoni e numeri elevati ma "pecorecci". E quindi?......
Caro anonimo:
1) Filtri di comodo? Gli articoli li pubblichiamo in maniera integrale;
2) Non tutti amano i giornali locali, o vogliono spendere soldi per comprarli, ma possono magari farsi un giro sul blog dall'ufficio per avere qualche notizia (Altrocielo pubblica non solo i suoi post, ma le news di battipagliaonline e di elezioninews...se ci sono altri "dispensatori di notizie" online segnalateceli)
3) Un blog serve non solo per avere notizie (puoi leggerle anche sui siti dei giornali, certo) ma soprattutto per commentarle. E di argomenti ce ne sono e ne abbiamo offerti, dalle incompatibilità varie, alle casse comunali, alle case chiuse, ai lavavetri, ecc;
4) Chi non commenta perde l'occasione di far sentire la propria voce. Noi più che dargli la possibilità di esprimersi non possiamo;
5)Questo blog resiste all'ondata di riflusso che, da sempre e specie a Battipaglia, coglie la gente: si fa un'abbuffata di politica un mese prima e un mese dopo le elezioni, poi scompare...salvo poi maledire i politici e voler bruciare tutto. Dovrebbe essere cosa gradita che il blog continui ad esistere e che non si sia limitato ad essere una iniziativa elettorale, da smontare ad elezioni avvenute. Eccoci qui, continuiamo, certo a ritmi più blandi, ma è blanda la politica, che fa fatica a riprendersi dalla campagna elettorale e a entrare nel merito dei problemi, e la città...
Vabbè, concludo qui. W la democrazia, w la libertà di parola anche per chi la spreca!
:)
Non è stata solo nullità l'ultimi Consiglio Comunale. si è votato, sotto silenzio, uno dgli atti politici più importanti: il Conto Consuntivo. Questo strumento rappresenta non solo il Bilancio dell'ultimo anno di amministrazione ma anche quello degli ultimi anni.
Il CentroDestra ci consegna una città con un deficit già certificato di 7 milioni di euro ma soprattutto c'è una città allo sbando e una coalizione politica di centroDestra che non ha alcun disegno strategico. C'è tanta approssimazione in questa amministrazione e in Barlotti. E'solo inesperienza?