Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE Battipaglia. «Sosterremo il sindaco Barlotti ma chiediamo in primo luogo chiarezza sulla composizione della maggioranza. E per quanto ci riguarda ribadiamo che non siamo interessati ad alcuna presenza in giunta», la sintesi di Pasquale Vessa, coordinatore provinciale organizzativo di Forza Italia, dopo l'incontro a palazzo di città con il primo cittadino. Una sorta di "ramoscello d'ulivo" buttato nella diaspora tra il sindaco e i quattro esponenti consiliari degli azzurri (Corrado, Liguori, Tozzi e Zottoli) per cercare di dare funzionalità all'azione amministrativa di Barlotti, alle prese proprio con il raggiungimento in aula di una maggioranza numericamente stabile. La precarietà dei numeri dunque sulla strada del sindaco di An, ma anche una identità ancora tutta da definire e da scoprire nei meandri dell'assemblea cittadina a seguito di vari passaggi di cantiere e professioni di indipendenza dai rispettivi schieramenti.
Ad oggi l'amministrazione di centrodestra può contare sulla "carta" su 21 consiglieri dopo le ultime adesioni dei consiglieri eletti nell'Udeur Bacco, Leo e Pascale, di Dante (Repubblicani- Socialisti) e di Terribile (Dc) con Marrandino (Forza Battipaglia) oramai in dirittura d'arrivo. In precedenza sulla scia di Barlotti erano già confluiti i quattro consiglieri della Margherita però con qualche successivo distinguo: Guzzi e Pagano si sono infatti dichiarati indipendenti (non si riconoscono nel Pd), Santese pronto a passare in Forza Italia e Barbato per il momento ancora nel guado delle scelte definitive. Nel frattempo Sica (Udc), Dante e Terribile daranno luogo ad una formazione di centro per dare maggiore forza alla propria rappresentanza consiliare pur restando legati ai partiti di provenienza. Insomma a più di tre mesi dalle elezioni diventa sempre più difficile raccapezzarsi sulla composizione del consiglio comunale, tenendo anche presente che la coalizione di Zara (Udeur) intanto perde e acquista pezzi nello stesso tempo mentre è in corso l'iter per accertare l'incandidabilità di Renato Santese e si è in attesa delle decisioni del consigliere provinciale dell'Udeur sulla sua incompatibilità a sedere nell'assise cittadina. Fuori di palazzo di città, la sezione locale di Alleanza Nazionale è stata affidata al neo commissario Gerardo Motta, dopo le dimissioni del coordinatore cittadino Sergio Valese, passato nella nuova formazione politica di Francesco Storace.



1 commenti:
Non è stato solo nullità l'ultimo Consiglio Comunale. Si è votato, sotto silenzio, uno dgli atti politici più importanti: il Conto Consuntivo. Questo strumento rappresenta non solo il Bilancio dell'ultimo anno di amministrazione ma anche quello degli ultimi anni.
Il CentroDestra ci consegna una città con un deficit già certificato di 7 milioni di euro ma soprattutto c'è una città allo sbando e una coalizione politica di CentroDestra che non ha alcun disegno strategico. C'è tanta approssimazione in questa amministrazione e in Barlotti. E'solo inesperienza?