Puntuali i temi caldi affrontati a livello nazionale si rispecchiano sul versante locale. Nello specifico, oggetto di rimostranze dei cittadini battipagliesi sono i senzatetto e i parcheggiatori abusivi.
Secondo il Mattino di oggi, notevoli sono le rimostranze degli abitanti di piazza della Repubblica, piazza Amendola, piazza Ferrovia, dove insistono fontanini e vasche d'acqua, utilizzate dai residenti occasionali. La protesta si incentra su uno spettacolo indecoroso specie di mattina dei barboni e senzatetto, tra cui spesso - secondo i rimostranti - si nascondono personaggi molesti, ubriachi e violenti. Come riporta il Mattino, "il controllo del territorio comunale è stato tra le priorità del neo sindaco Gennaro Barlotti per garantire il massimo della sicurezza ai cittadini. Partendo da una più funzionale collaborazione tra vigili urbani, carabinieri e polizia per fronteggiare non solo le emergenze. Da qui la ronda quotidiana dei caschi bianchi, in particolare per le strade del centro, con coppie di vigili urbani a piedi o con pattuglie motorizzate per controlli più a largo raggio sul perimetro urbano. Alle 9.30 di sera il servizio di pattugliamento della polizia municipale però termina e quindi è nelle ore serali che il fenomeno del nomadismo prende consistenza con le conseguenze descritte dai residenti delle varie piazze".
Di diverso genere è la protesta dei residenti di di via Gonzaga e via Volturno, che si è concretizzata in una raccolta delle firme contro i parcheggiatori abusivi che quotidianamente stazionano nella zona dove si svolge ogni giorno il mercato. Tali parcheggiatori pretendono il pagamento della sosta, spesso minacciando i soggetti più deboli come donne e anziani. A nulla servono i controlli dei vigili urbani e le forze dell'ordine: i parcheggiatori scompaiono per poi riapparire al passaggio delle pattuglie. Come riporta il Mattino, "i parcheggiatori abusivi pullulano in tutti i rioni della città. In via Manzoni, dove c'è l'Inps i parcheggiatori abusivi la fanno da padrone, nei pressi dell'ospedale la scena è identica. Il giovedì mattina, invece, i parcheggiatori abusivi si concentrano dinanzi lo stadio Pastena dove c'è il mercato settimanale. Anche ieri mattina, infatti, difronte lo stadio Pastena a ridosso del parco delle Magnolie la zona era totalmente assediata dai parcheggiatori abusivi e tossicodipendenti che pretendono a tutti i costi il pagamento della sosta. Purtroppo, sinora nessuno è intervenuto nemmeno le forze dell'ordine.



3 commenti:
Io mi chiedo: dove arriveremo?
Un tempo si protestava contro i potenti, contro chi imbalsamava il sistema a proprio vantaggio; ora si protesta contro gli ultimi, i più poveri... mi viene in mente la parabola del centurione ma ve la risparmio.
E'un pò la guerra dei pezzenti, il povero contro il più povero e così all'infinito... che bella cosa.
Perchè non protestare contro chi consente (spesso girando lo sguardo) che una vita sia gettata via così, abbandonata e senza nemmeno la dignità di una casa, di un letto, di una "fontanella"...
Potrei continuare ma non voglio rischiare di sembrare di sinistra e troppo poco "Democratico".
Valerio Calabrese
Continuate pure a fare gli estremisti di sinistra così tra un po vi entreranno in casa a lavare i vetri delle finestre, si metteranno a fare le prostitute nei vostri condomini e disegneranno graffiti di falce e martello sulla carrozzeria della vostra auto. I più deboli vanno aiutati sempre, comunque e da chiunque, non a chiacchiere filosofiche per mantenere solo posizioni di opposizione strumentale. Poi ci lamentiamo che il governo Prodi non ha garantito la sicurezza!! Ma mettetevi daccordo almeno con la vostra coscienza.
Sono di sinistra, ma davvero non capisco la sinistra chiudounocchista. Dice: vuoi vedere che i problemi sono i lavavetri e i parcheggiatori abusivi? E la mafia? E la camorra? Certo, la mafia, la camorra, ma se voglio aspettare la sconfitta della mafia e della camorra per non subire più i soliti parcheggiatori abusivi che mi fanno mediamente 2/3 euro ogni giorno...sto fresco.
Io ritengo non sia una politica, e soprattutto non sia una politica di sinistra, dire ai poveri e ai cittadini: arrangiatevi. E così, i poveri si arrangiano a lavavetri e parcheggiatori abusivi insistenti se non pericolosi, e i cittadini si arrangiano a bestemmiare, minacciare o perlopiù ad abbassare la testa covando un rancore per un sopruso che cerca solo uno sbocco...che sarà sicuramente reazionario e fascista, mica ghandiano e solidarista.
Ps. Sono anche contro i graffittari. Ci hanno semplicemente rotto le palle coi loro sgorbi su muri di palazzi che non hanno mai chiesto di vedersi donata un'"opera d'arte". Ditemi voi se non è violenza questa. Che ne pensate se la mattina vi ritrovate la macchina tutta ricoperta di scritte e disegni? Il principio è lo stesso: i muri dei palazzi non sono pubblici. E in questo senso, sono anche per essere feroce con quanti incollano manifesti fuori dagli spazi consentiti...basta con i soprusi, basta con la giungla.