Funzione di indirizzo e programmazione della Regione, piena autonomia degli enti locali sulle scelte e la gestione del proprio territorio. Questo in estrema sintesi l’accordo politico tra i deluchiani e il candidato alla segreteria regionale del Partito Democratico Salvatore Piccolo. E’ la “carta” di Vietri sul Mare.
Un progetto politico sulle competenze istituzionali che salvaguarda le autonomie locali e le propone quali attori protagonisti del proprio destino e del proprio futuro. Tutte le Province sullo stesso livello senza alcuna preferenza basata sul notabilato politico e sui fini clientelari e di potere.
Non è una piattaforma contro singole personalità bensì un progetto che va oltre, che supera feudi e campanilismi, sprechi di risorse pubbliche e pone le base per il rilancio socio economico di una grande regione che non riesce ad uscire fuori delle emergenze. Rifiuti, camorra, sanità, sono solo tre esempi per gridare con forza che occorre cambiare pagina con forze nuove capaci lungimiranti che hanno dato esempi positivi nel governo delle città. Sono centinaia gli amministratori, i dirigenti, i militanti che sostengono questo programma e Salvatore Piccolo alla direzione regionale del partito e alla direzione nazionale Walter Veltroni.
Un altro amministratore capace con le idee giuste per ridare slancio al Paese. Nella Circoscrizione Salvatore Piccolo è sostenuto, tra gli altri, dal consigliere regionale Ugo Carpinelli, dal consigliere provinciale Domenico Volpe, dal candidato sindaco delle ultime amministrative di Battipaglia Salvatore Anzalone e da tanti dirigenti e militanti dei Ds e della Margherita.
Salvatore Anzalone e Carmine Crudele apriranno la manifestazione di domani che si terrà al Cinema Bertoni di Battipaglia alle ore 18,30.
All’iniziativa prenderanno parte oltre a Carpinelli e Volpe il presidente della provincia Villani ed il sindaco di Salerno On. De Luca. E’ grande l’attesa in città per ascoltare le ragioni di chi è abituato a parlare il linguaggio della chiarezza e della semplicità.
Un Nuovo Inizio per la Campania con Salvatore Piccolo
Un Nuovo Inizio per l’Italia con Walter Veltroni



9 commenti:
Caro sindaco mancato,
ma lei non era quello che con il suo padrone De Luca sfidava i napoletani in nome della tanto invocata salernitanità? E ora sostiene un piccolo napoletano contro il salernitano Iannuzzi? Lei non era quello che si pose contro il presidente della provincia Villani e il segretario della margherita Crudele? Ed ora a braccetto e seduti allo stesso tavolo in nome dell'obbedienza a papà Enzo De Luca? Lei non sosteneva Barlotti perchè Battipaglia aveva bisogno di un governo cittadino stabile? Ed ora, perchè (chissà...)il sindaco scelto ed eletto anche da Lei se ne dovrebbe andare a casa? Quando si dice il rinnovamento, i giovani e tante belle parole dai palchi bisognerebbe farsi l'esame di coscienza. Non è che si sperava in una certa coerenza e serietà che oramai è merce rara, ma almeno un minimo di decoro nel valutare i dictat del fascista salernitano poteva riservarselo. Battipaglia non ha bisogno di rissosi e chiassosi salernitani, nè di padroncini di Bellizzi o Giffoni. Battipaglia, i suoi giovani e la gente che lavora non si ferma ad un percorso cosi e breve e piccolo piccolo! Buona fortuna sindaco mancato.
Noto una certa acredine nel suo commento. Oltre tutto lei scambia fischi per fiaschi. Il 14 ottobre si vota per le Primarie del PD in Campania e in Italia. Non si sceglie la classe dirigente di Battipaglia nè quella salernitana.
Poi sostengo De Luca da tempo ma non lo faccio in contrapposizione ad alcuno nè rispondo a padroncini. Non rientra nella mia cultura farlo: nella campagna elettorale amministrativa abbiamo fatto la scelta di non stare con Zara proprio per dare un segnale di autonomia. Poi non abbiamo mai sostenuto Barlotti. Abbiamo solo rispettato il voto popolare e mi rendo conto che in questa città è compito arduo quando si assiste dopo solo due mesi a sette cambi di schieramento. Poi, per informazione, il PD è all'opposizione. Abbiamo già votato contro il Conto Consuntivo. Certo non siamo all'ostruzionismo o alla guerriglia visto che Gennaro Barlotti è stato votato da 15000 persone e non ci sembra rispettoso dei 15000 dire dopo tre mesi: abbiamo scherzato tutti a casa. Questo il nostro senso di democrazia e di coerenza. Sulle primarie dico soltanto che il 15 ottobre staremo nello stsso partito ma soprattutto ho una sola certezza che cerco di trasmettere ogni giorno a chi mi chiede delle scelte future sul PD a Battipaglia: anteporrò sempre le scelte locali, di autonomia, a quelle esterne. Battipaglia prima di tutto. E la mia non è una piega leghista ma è solo la constatazione che ormai, pur vivendo in un sistema europeo, è sempre più forte la concorrenza tra territori. Una sfida che Battipaglia da quindici anni perde senza combattere.
Bravo Salvatore ottima risposta.
In politica si fanno delle scelte, si entra in contrasto anche profondamente con i propri compagni di partito, ma poi l'unità è d'obbligo e vanno fatti tacere eventuali rancori personali.
Villani e Crudele hanno pagato la scelta sbagliata di dividere la Margherita dai Ds a Battipaglia perdendo le stravinte (a parole) elezioni. Crudele e il partito dai lui guidato si ritrova con 1 solo consigliere (Barbato...che non sa manco se aderisce al PD), i Ds con 2!
Ma ora c'è da costruire il PD buttandosi alle spalle il passato remoto delle ideologie democristiane e comuniste, e il passato prossimo delle divisioni e delle incomprensioni.
Speriamo bene...
Ps. Napoletanità, salernitanità...e se provassimo per una volta la battipagliesità?!
:)
Rieccomi dopo tanto tempo!!
mumble mumble...
C'è da riflettere, c'è da capire...
Ho sentito parlare di coerenza, di contingenza, di amicizia e inimicizia...
Ho ascoltato un turbinio di parole e frasi fatta, di circostanza... Ho osservato: gesti, espressioni, smorfie, sorrisi veri e falsi...
L'agire politico è come l'educazione che i genitori devono dare i bambini: non si insegna a parole, si mostra...
Noi "bambini" dobbiamo essere svegli e recepire gli insegnamenti...
Il mio modesto punto di vista è che a Battipaglia c'è bisogno di costruire una nuova identità "democratica". Per fare questo c'è da passare sotto le forche caudine di un lungo, difficile e faticoso lavoro di "testimonianza di coerenza". Una cosa che a coloro che fanno politica a Battipaglia oggi, manca totalmente. Anche a quelli di sinistra come Anzalone e come l'attuale (fino al 14 ottobre) segreteria Ds. Battipagliaha bisogno, culturalmente, di testimoni: di gente che fa battaglie ideali, che scova carte, che non fa accordi di sottobosco, in nome di una pdeudopolitica falsa e senza morale. O che sacrifica la morale sull'altare di una pseudoefficienza.
Se Anzalone vuole diventare il leader di una politica onesta a Battipaglia deve abbandonare le logiche "ipocrite" di una parte maggioritaria dell'intero partito democratico battipagliese. Deve chiedere ai suoi nuovi compagni di partito di fare pubblica autocritica sui loro errori e poi potranno fare un cammino comune; deve dire a De Luca e compagni (anche battipagliesi) di essere coerenti con le loro idee.
Tutto questo richiede tempo, perchè la gente deve vedere l'onestà intellettuale di questo percorso e, piano piano, ci si deve identificare. Ci vorranno anni. Anni senza scivoloni personali. Anni di visibilità che potrebbe non essere vista. Anni di solitudine. Ma questa, secondo me, è l'unica strada.
Sono d'accordo con te, ma un politico che chiede e ottiene il consenso dei cittadini, spesso giovani, e poi il giorno dopo si dimentica di tutti facendo tutto e il contrario di tutto, chi barcolla tra l'indecisione e le contraddizioni continue, chi parla in un modo e razzola in un altro, chi prende ordini da gente che ha solo interessi economici su Battipaglia, chi si accapiglia nella fossa dei leoni per il controllo di un partito che è solo un centro oligarchico di vecchia politica, chi non è tra la gente e con la gente, che leader può essere? Gli elettori sono severi giudici delle azioni di chi hanno votato e pur se apparentemente in silenzio, osservano e giudicano, e poi cambiano.
YAWN!!!!
questa è la politichetta!...fino a qualche settimana fa il vicesindaco volpe offendeva carpinelli facendogli una campagna elettorale contro mandando anche miseri sms su telefonini...e ora li vedi a braccetto camminare per le strade di bellizzi....egoismi comuni?no l'egoismo è in comune è si chiama!volpe
questa è la politichetta!...fino a qualche settimana fa il vicesindaco volpe offendeva carpinelli facendogli una campagna elettorale contro mandando anche miseri sms su telefonini...e ora li vedi a braccetto camminare per le strade di bellizzi....egoismi comuni?no l'egoismo è in comune è si chiama!volpe