Il Blog AltroCielo è uno spazio aperto a vostra disposizione, creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione perciò voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
mercoledì 3 ottobre 2007

Il 14 ottobre un voto democratico per Walter Veltroni e Salvatore Piccolo

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro sindaco mancato,
ma lei non era quello che con il suo padrone De Luca sfidava i napoletani in nome della tanto invocata salernitanità? E ora sostiene un piccolo napoletano contro il salernitano Iannuzzi? Lei non era quello che si pose contro il presidente della provincia Villani e il segretario della margherita Crudele? Ed ora a braccetto e seduti allo stesso tavolo in nome dell'obbedienza a papà Enzo De Luca? Lei non sosteneva Barlotti perchè Battipaglia aveva bisogno di un governo cittadino stabile? Ed ora, perchè (chissà...)il sindaco scelto ed eletto anche da Lei se ne dovrebbe andare a casa? Quando si dice il rinnovamento, i giovani e tante belle parole dai palchi bisognerebbe farsi l'esame di coscienza. Non è che si sperava in una certa coerenza e serietà che oramai è merce rara, ma almeno un minimo di decoro nel valutare i dictat del fascista salernitano poteva riservarselo. Battipaglia non ha bisogno di rissosi e chiassosi salernitani, nè di padroncini di Bellizzi o Giffoni. Battipaglia, i suoi giovani e la gente che lavora non si ferma ad un percorso cosi e breve e piccolo piccolo! Buona fortuna sindaco mancato.

Salvatore Anzalone ha detto...

Noto una certa acredine nel suo commento. Oltre tutto lei scambia fischi per fiaschi. Il 14 ottobre si vota per le Primarie del PD in Campania e in Italia. Non si sceglie la classe dirigente di Battipaglia nè quella salernitana.
Poi sostengo De Luca da tempo ma non lo faccio in contrapposizione ad alcuno nè rispondo a padroncini. Non rientra nella mia cultura farlo: nella campagna elettorale amministrativa abbiamo fatto la scelta di non stare con Zara proprio per dare un segnale di autonomia. Poi non abbiamo mai sostenuto Barlotti. Abbiamo solo rispettato il voto popolare e mi rendo conto che in questa città è compito arduo quando si assiste dopo solo due mesi a sette cambi di schieramento. Poi, per informazione, il PD è all'opposizione. Abbiamo già votato contro il Conto Consuntivo. Certo non siamo all'ostruzionismo o alla guerriglia visto che Gennaro Barlotti è stato votato da 15000 persone e non ci sembra rispettoso dei 15000 dire dopo tre mesi: abbiamo scherzato tutti a casa. Questo il nostro senso di democrazia e di coerenza. Sulle primarie dico soltanto che il 15 ottobre staremo nello stsso partito ma soprattutto ho una sola certezza che cerco di trasmettere ogni giorno a chi mi chiede delle scelte future sul PD a Battipaglia: anteporrò sempre le scelte locali, di autonomia, a quelle esterne. Battipaglia prima di tutto. E la mia non è una piega leghista ma è solo la constatazione che ormai, pur vivendo in un sistema europeo, è sempre più forte la concorrenza tra territori. Una sfida che Battipaglia da quindici anni perde senza combattere.

Anonimo ha detto...

Bravo Salvatore ottima risposta.
In politica si fanno delle scelte, si entra in contrasto anche profondamente con i propri compagni di partito, ma poi l'unità è d'obbligo e vanno fatti tacere eventuali rancori personali.
Villani e Crudele hanno pagato la scelta sbagliata di dividere la Margherita dai Ds a Battipaglia perdendo le stravinte (a parole) elezioni. Crudele e il partito dai lui guidato si ritrova con 1 solo consigliere (Barbato...che non sa manco se aderisce al PD), i Ds con 2!
Ma ora c'è da costruire il PD buttandosi alle spalle il passato remoto delle ideologie democristiane e comuniste, e il passato prossimo delle divisioni e delle incomprensioni.
Speriamo bene...

Ps. Napoletanità, salernitanità...e se provassimo per una volta la battipagliesità?!

:)

Anonimo ha detto...

Rieccomi dopo tanto tempo!!
mumble mumble...
C'è da riflettere, c'è da capire...
Ho sentito parlare di coerenza, di contingenza, di amicizia e inimicizia...
Ho ascoltato un turbinio di parole e frasi fatta, di circostanza... Ho osservato: gesti, espressioni, smorfie, sorrisi veri e falsi...

L'agire politico è come l'educazione che i genitori devono dare i bambini: non si insegna a parole, si mostra...

Noi "bambini" dobbiamo essere svegli e recepire gli insegnamenti...

Anonimo ha detto...

Il mio modesto punto di vista è che a Battipaglia c'è bisogno di costruire una nuova identità "democratica". Per fare questo c'è da passare sotto le forche caudine di un lungo, difficile e faticoso lavoro di "testimonianza di coerenza". Una cosa che a coloro che fanno politica a Battipaglia oggi, manca totalmente. Anche a quelli di sinistra come Anzalone e come l'attuale (fino al 14 ottobre) segreteria Ds. Battipagliaha bisogno, culturalmente, di testimoni: di gente che fa battaglie ideali, che scova carte, che non fa accordi di sottobosco, in nome di una pdeudopolitica falsa e senza morale. O che sacrifica la morale sull'altare di una pseudoefficienza.
Se Anzalone vuole diventare il leader di una politica onesta a Battipaglia deve abbandonare le logiche "ipocrite" di una parte maggioritaria dell'intero partito democratico battipagliese. Deve chiedere ai suoi nuovi compagni di partito di fare pubblica autocritica sui loro errori e poi potranno fare un cammino comune; deve dire a De Luca e compagni (anche battipagliesi) di essere coerenti con le loro idee.
Tutto questo richiede tempo, perchè la gente deve vedere l'onestà intellettuale di questo percorso e, piano piano, ci si deve identificare. Ci vorranno anni. Anni senza scivoloni personali. Anni di visibilità che potrebbe non essere vista. Anni di solitudine. Ma questa, secondo me, è l'unica strada.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con te, ma un politico che chiede e ottiene il consenso dei cittadini, spesso giovani, e poi il giorno dopo si dimentica di tutti facendo tutto e il contrario di tutto, chi barcolla tra l'indecisione e le contraddizioni continue, chi parla in un modo e razzola in un altro, chi prende ordini da gente che ha solo interessi economici su Battipaglia, chi si accapiglia nella fossa dei leoni per il controllo di un partito che è solo un centro oligarchico di vecchia politica, chi non è tra la gente e con la gente, che leader può essere? Gli elettori sono severi giudici delle azioni di chi hanno votato e pur se apparentemente in silenzio, osservano e giudicano, e poi cambiano.

Anonimo ha detto...

questa è la politichetta!...fino a qualche settimana fa il vicesindaco volpe offendeva carpinelli facendogli una campagna elettorale contro mandando anche miseri sms su telefonini...e ora li vedi a braccetto camminare per le strade di bellizzi....egoismi comuni?no l'egoismo è in comune è si chiama!volpe

Anonimo ha detto...

questa è la politichetta!...fino a qualche settimana fa il vicesindaco volpe offendeva carpinelli facendogli una campagna elettorale contro mandando anche miseri sms su telefonini...e ora li vedi a braccetto camminare per le strade di bellizzi....egoismi comuni?no l'egoismo è in comune è si chiama!volpe

Posta un commento

Il Blog AltroCielo è uno spazio aperto a vostra disposizione, creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione perciò voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog.
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo e turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.