Da ilMattino di oggi
Nuovo allarme per il S. Maria della Speranza di Battipaglia (nella foto). Il direttore generale dell'Asl Salerno 2, Federico Pagano, ha proposto nei giorni scorsi ai sindacati un piano di ristrutturazione dei cinque presidi ospedalieri che ricadono nelle proprie competenze.
L'ospedale battipagliese, secondo questo progetto, andrebbe sostanzialmente ad impoverirsi, perdendo alcune strutture complesse importanti, oltre a servizi estremamente caratterizzanti, come la medicina nucleare, trasferita ad Eboli, e la medicina di laboratorio, declassata da struttura complessa a struttura semplice. In buona sostanza, tra i grandi reparti del S. Maria, nel progetto presentato da Pagano, non ci sarebbero più strutture complesse come Chirurgia generale, Medicina ed Ortopedia. Al loro posto arriverebbero Chirurgia d'urgenza, Medicina d'urgenza, Epatologia ed Orto-Traumatologia. Ma ciò che preoccupa i sindacati è la volontà di impoverire, soprattutto a favore del nosocomio ebolitano, l'intera struttura ospedaliera battipagliese. Perdendo d'importanza su branche fondamentali come chirurgia generale, medicina ed ortopedia - dicono gli oppositori del progetto - il Santa Maria della Speranza rischia di avviarsi verso una sorta di declassamento: da quello che doveva essere il grande polo delle emergenze, potrebbe divenire un semplice ospedale di comunità, mettendo a rischio la salute dei cittadini, posti di lavoro e rendendo improduttiva una grande struttura posizionata in modo strategico e in cui sono stati da poco fatti importanti lavori di ristrutturazione». Da più parti si paventa inoltre che queste operazioni possano anche servire per favorire alcune corse al primariato, vista anche la nascita di una serie di strutture complesse prima non previste. Un primo no alla proposta presentata da Pagano sarebbe già arrivato nella riunione preliminare con i sindacati. fr.po.



1 commenti:
Purtroppo noi sembriamo impotenti dinanzi a tali scelte che riguardano il nostro territorio.
Non dovremme esserl ma l siamo per l'insipienza della classe politica di questa città che non alza la voce se non per poi richiedere qualche posticino al caldo (non da allettati ovviamente)in una corsia ospedaliera oppure per becera polemica politica. Non contiamo nulla come battipagliesi perchè questo CentroDestra ci ha isolati dal resto della Provincia di Salerno da dieci anni in qua.