Da ilMattino di oggi
FRANCO POETA L'ultimo sequestro solo pochi giorni fa. In piazza Gioberti, in prossimità della statale 18. Un sottotetto reso abitabile senza regolare licenza. L'attività della sezione antiabusivismo edilizio della Polizia Municipale di Battipaglia è divenuta incessante negli ultimi mesi. L'input in materia è arrivato dal sindaco Barlotti che ha chiesto di incentivare in modo deciso le attività del nucleo che già operava sul territorio, per anni considerato una delle patrie del cosiddetto "cemento selvaggio".
Una fama che, dopo aver conosciuto gli anni bui di un silenzio quasi assordante, era diminuita lasciando spazio al microabusivismo. Un fenomeno quasi tollerato dalle varie amministrazioni che si sono succedute, ma che ha trovato, negli ultimi mesi un forte contrasto dal nucleo dei vigili urbani creato proprio per questo scopo. Un maggiore ed un sottotenente dei caschi bianchi a guidarlo, supportati dall'ausilio tecnico di un geometra. In tutto sei uomini che dall'inizio dell'anno hanno effettuato oltre 300 controlli su tutto il territorio comunale. Molti di questi realizzati dopo segnalazioni spesso anonime, ma molti anche che nascono dal costante monitoraggio che il nucleo sta facendo attraverso un controllo quotidiano delle aree maggiormente a rischio. Rimangono gli esposti anonimi, fonte da cui nasce l'attività di controllo del nucleo. Un numero che cresce costantemente e che gli uomini della polizia municipale fanno spesso fatica ad analizzare, Anche perchè - dicono dalla sezione antiabusivismo - ogni situazione deve essere controllata approfonditamente, per ciò che riguarda gli atti amministrativi spesso complessi e non sempre verificabili. Dai dati emerge un quadro in chiaroscuro. Sono quasi scomparsi i casi eclatanti, ma sembrano invece proliferare le piccole irregolarità, relative ai cambi di destinazione d'uso, come l'ultimo sequestro di piazza Gioberti: sottotetti trasformati in mansarde, terrazzi e balconi trasformati in stanze, fenomeni portati alla luce in questi primi nove mesi dell'anno. Dai 312 controlli effettuati sono scaturite ben 106 infrazioni accertate. Per 75 di esse sono scattate delle semplici sanzioni amministrative, ma per le rimanenti 31 è stato ordinato il sequestro dell'immobile per il quale era stato contestato l'abuso. Fra questi il più eclatante in primavera, quando, sulla litoranea battipagliese, nei pressi della Spineta, all'interno dell'area pinetata, erano state sequestrate ben 13 villette in avanzato stato di realizzazione. Uno dei classici abusi che avevano caratterizzato negli scorsi decenni la storia e anche il triste degrado di una delle pinete marittime più belle d'Italia. Un abuso che correva il rischio di ritrovare nuovi impulsi da quelle realizzazioni se non fosse intervenuto lo speciale nucleo dei vigili urbani. Ma come emerge dai dati è la piccola illegalità che sta prendendo piede, fino a divenire una sorta di piccolo-grande business che inizia ad interessare anche numerosi investitori che vedono nei completamenti e nei cambi di destinazione d'uso un buon affare. Sul rovescio della medaglia anche i casi di microabusi dovuti più che altro allo stato di necessità di alcuni nuclei familiari numerosi che spesso realizzano in maniera autonoma un nuovo vano o una veranda su un balcone senza chiedere le dovute autorizzazioni.



5 commenti:
Dopo la pastetta delle primarie... una sfilza di "non ci sono commenti"!
ahahah
Grande risposta!
Ti invito ad andare alle pagine precedenti per vedere che ci sono diversi commenti. Comunque solo poche persone sanno dell'esistenza di questo blog e se ci aiuti a diffondere la notizia te ne saremo grati. Ciao e grazie
Caro anonimo, sai perchè non ci sono commenti? Perchè gli scettici, i "nonsipuotisti", i "tantoètuttouguale", i "machivuoichevadaavotare", i "ragazzinonandateavotare" come te, di fronte ai 3 milioni e mezzo di votanti (la pastetta, vero?), si sono ammutoliti, e si sono ritirati nel nulla del loro pensiero, a coltivarlo addirittura, come mostra la tua imperterrita "faccia tosta"...
Un minimo di buona educazione e di netiquette dovrebbe suggerire all'anonimo di commentare in base all'argomento del post. Se esprimessi il tuo pensiero sugli "abusi edilizi" sulla "De Amicis", sul "Forum della Cultura", sul problema del "sottopasso", cioè sui post precendenti che sottolinei senza commenti, avremmo qualche contributo in più e una polemica in meno. Ma è evidente che a te interessa solo sfottere e polemizzare, non esprimere un pensiero qualsiasi su argomenti concreti.
E poi un minimo di intelligenza dovrebbe far capire che non è automatico leggere i post e intervenire. In altre parole, il fatto che non ci siano commenti non vuol dire che non ci siano lettori.
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Certo, non sono numeri eclatanti, ma considerando il fatto che AltroCielo non ha mai goduto di pubblicità nè cartacea né web, non è male...si fa quel che si può! :)
In ogni caso, è smentita l'idea che poichè non ci sono commenti non ci sono visitatori.