Da il Mattino di oggi
RITA TRAPANESE «Ci sono 43mila tonnellate di frazione organica depositate all'interno di uno dei capannoni dell'impianto di Cdr, 25mila sono in eccesso. Per questa ragione la struttura è prossima al blocco». L'assessore all'ambiente, Antonio Amatucci, fa il punto della situazione attuale relativa al Cdr denunciando il grave disagio che deriva alla comunità battipagliese dal cattivo funzionamento dell'impianto ma anche offrendo una disponibilità alla Provincia per risolvere una emergenza diventata un problema quotidiano. «Invito Paladino, assessore provinciale all'Ambiente, ad andare avanti nell'azione di provincializzazione del ciclo dei rifiuti - spiega Amatucci - Da parte nostra siamo disponibili a riconvertire l'impianto di Cdr presente sul territorio in un impianto di compostaggio a patto che il comune venga coinvolto in tutte le fasi, da quella della progettazione a quella della gestione».
L'obiettivo è di evitare che le scelte cadano dall'alto con pesanti ricadute sui cittadini così come è accaduto da quando ha iniziato la sua attività l'impianto di Cdr. Fetori insopportabili provenienti dalla zona industriale hanno infatti ciclicamente invaso numerosi quartieri rendendo irrespirabile l'area e invivibile la città. «Anche ora che si andrà a movimentare la frazione organica per trasportarla nelle discariche avremo di questi disagi - continua il componente della giunta Barlotti - Attualmente il Cdr è un vero e proprio sito di stoccaggio. Inoltre fino a qualche giorno fa erano depositate nell'area circa 1800 ecoballe. Una situazione insostenibile». Sul fronte dell'Igiene Urbana infine c'è da rimarcare l'ottima risposta data dal quartiere S.Anna all'avvio del sistema "porta a porta", iniziato da qualche settimana. Anche se mediamente su tutto il territorio comunale c'è stato un calo nella percentuale di raccolta differenziata. A creare problemi è sempre il centro storico dove i criteri di differenziazione in vigore non riescono ad assicurare buoni risultati. «Se non manteniamo il traguardo del 35%, il prezzo del conferimento della spazzatura salirà del 20%, con ripercussioni sui costi del servizio per il comune e quindi per i cittadini. Non essendo poi un comune virtuoso ci verrà impedito anche l'accesso a finanziamenti specifici - conclude l'assessore Amatucci - Una doppia penalizzazione nella quale spero non incorreranno i battipagliesi a cui viene chiesta una maggior collaborazione nel dividere e conferire le diverse tipologie di rifiuti». Anche i controlli però dovranno essere incrementati. Vi sono almeno dieci postazioni in città dove i cittadini depositano in continuazione rifiuti di ogni genere all'esterno dei cassonetti e non rispettando orari e metodi di conferimento. Oltre ad altri siti nelle strade periferiche che vengono utilizzate come discariche. Gli operatori di Alba Nuova, la società che gestisce Igiene Urbana in città, impegnati costantemente a ripulire le aree, se le ritrovano dopo poco di nuovo stracolme di sacchetti, materiale di risulta, mobili usati, elettrodomestici dimessi. La circostanza è stata segnalata al Comando di Polizia Municipale con l'invito ad organizzare un maggior controllo.



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