Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE Battipaglia. Provoca reazioni contrastanti il ritiro delle dimissioni del sindaco Barlotti. Il primo cittadino, da venerdì di nuovo nel pieno delle sue funzioni, ieri mattina ha incontrato il nuovo alleato Fernando Zara che con l'ingresso del suo gruppo in maggioranza ha consentito a Barlotti di poter contare in aula su 26 voti favorevoli. Ancora da definire la distribuzione dei consiglieri eletti nel gruppo di Zara all'interno della coalizione.
Se per l'ex sindaco non dovrebbero esserci dubbi sull'adesione al Mpa di Lombardo, altri confluirebbero in Democrazia Cristiana per l'Autonomia del presidente Rotondi, altri ancora sono orientati a dichiararsi indipendenti in attesa di scegliere una collocazione politica. Resta da definire inoltre anche il ruolo rivestito dagli esponenti dei partiti non appartenenti al Pdl che potrebbero limitarsi al solo appoggio esterno. Quello che è certo è che attualmente la minoranza è costituita dai solo quattro consiglieri del Partito Democratico (Salvatore Anzalone, Gaetano Barbato, Piero Lascaleia e Orazio Tedesco). E proprio dal capogruppo del Pd, Salvatore Anzalone, arriva una prima reazione al rientro a palazzo di città di Gennaro Barlotti: «Senza dubbio avremmo preferito andare al voto subito affinché avvenisse realmente un ricambio chiaro e netto della classe dirigente. Attendiamo comunque l'ufficializzazione dell'accordo tra Zara e Barlotti». Chi invece ritiene che l'intesa tra i due ormai ex avversari andasse raggiunta è Antonietta Caiazza, esponente indipendente dello schieramento di Gennaro Barlotti: «L'accordo non è altro che il rispetto del voto elettorale. Di conseguenza i consiglieri che entreranno a far parte della nuova maggioranza vanno considerati alleati e non più avversari. È opportuno da parte di tutti sgombrare la mente da retropensieri, da animosità e conflitti personali». Il capogruppo dell'Udeur, Enrico Tucci, uno dei dieci che entreranno ora in maggioranza, non è mai stato "tenero" con l'amministrazione in carica: «Ero tra quelli che volevano tornare alle urne subito, avevo avviato la raccolta di firme tra i colleghi per arrivare allo scioglimento dell'assemblea. Per diversi motivi non ci sono riuscito. Ma l'arrivo di un commissario straordinario per un lungo periodo non mi trovava di certo favorevole». La new entry in aula, il consigliere Orazio Tedesco del Pd si limita a fare gli auguri alla amministrazione allargata anche se con un po' di rammarico: «Buon per il sindaco Barlotti se ha trovato una maggioranza che spero gli consenta di amministrare. Buon lavoro. Certo il Pd avrebbe voluto contribuire maggiormente al governo della città ma la pregiudiziale imposta nei confronti del mio partito dal Pdl ha impedito che ciò avvenisse. Il nostro gruppo responsabilmente sarà comunque favorevole a tutto quello che interessa la città».



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