È nostro costume come grande forza riformista utilizzare anche la campagna elettorale per parlare delle cose che interessano i cittadini e non solo i militanti. E non è il nostro primo appuntamento su questo tema che sta a cuore alla classe politica locale del PD.
Diverse volte anche con la presenza dell’On. De Luca questo argomento è stato al centro dell’attenzione politica.
Battipaglia è infatti parte cruciale della naturale piattaforma logistica sul Mediterraneo di cui parla lo stesso Veltroni nel suo programma elettorale. E tante volte abbiamo sentito questo che, se non riempito di contenuti, potrebbe sembrare uno slogan vuoto.
Ma per chi, come noi, crede nella politica che affronta e risolve le questioni, quelli della buona amministrazione questa nostra vocazione non può essere una chimera.
Le notizie però che arrivano non sono positive per il nostro territorio.
È di pochi giorni fa la notizia che non appena verrà messa la prima pietra per l’interporto di Battipaglia è intenzione dei soci privati lasciare tutte le quote. Non è un buon segnale per la città che ha impegnato tramite l’ASI 400 mila metri quadrati del proprio territorio sottraendolo alle aziende.
E non è un buon segnale per Battipaglia che aspira con l’interporto e l’Alta Velocità, e in sinergia con l’Aeroporto e il Porto commerciale di Salerno a preparare la provincia di Salerno a fare il grande salto.
Un salto di cui ha bisogno la Campania e il sud Italia affinché la nostra area diventi realmente porta sul mediterraneo.
Le nuove rotte merci fra l’Asia e l’Europa, passando dal canale di Suez e sbarcando in Italia, risparmiano almeno cinque giorni rispetto allo scalo di Rotterdam. Il sistema logistico deve poter trovare la sua integrazione soprattutto nei confronti del sistema di servizi retroportuali basati su autoporti, interporti e centri merci. Il valore aggiunto dei servizi logistici e del perfezionamento attivo e passivo delle merci può essere realizzato nell’ambito della piattaforma logistica retroportuale, servita dai collegamenti ferroviari e stradali.Il sostegno pubblico deve essere indirizzato verso lo sviluppo di servizi comuni e verso forme aggregative capaci di rappresentare unitariamente la piattaforma logistica regionale sui mercati internazionali.
Questa è la sfida del PD in questo settore. E noi abbiamo le intelligenze per realizzare questo sistema in cui manca però un anello fondamentale: la capacità della classe dirigente cittadina di accompagnare questo ambizioso progetto. Manca in chi amministra da anni Battipaglia la consapevolezza del ruolo strategico della nostra città. Anzi il CentroDestra e Barlotti con Motta nell’ultima campagna amministrativa hanno parlato di un ridimensionamento dell’Interporto. E oggi come sempre questo argomento non è all’ordine del giorno della politica cittadina.
Per questo motivo chiediamo a chi andrà a rappresentarci in Parlamento un impegno ancora più forte: in special modo a Tino Iannuzzi impegnato da anni in questo settore nella Margherita e a Fulvio Bonavitacola per l’esperienza e la capacità specifica nel settore. Chiediamo a loro di coinvolgere con il PD locale le forze economiche del settore affinché non venga persa questa storica occasione.
Ma chiediamo anche a tutti un forte sostegno al PD perchè un PD un forte a Battipaglia equivale ad una bocciatura senza appello di questo CentroDestra che sta offendendo con la suo immobilismo e la sua disamministrazione le intelligenze e le professionalità di questa città.
Ma soprattutto sta facendo arretrare Battipaglia in ogni settore creando un malcontento un città senza precedenti.
Nei prossimi giorni metteremo su una serie di iniziative su temi locali perché i cittadini devono sapere cosa sta accadendo in città e come si sta cercando di mettere insieme il diavolo e l’acqua santa pur di rimanere attaccati alle poltrone ma a costo di perdere la faccia.





6 commenti:
...forse converrebbe citare tutti i presenti, tutti i candidati del PD.
Non è che torniamo al campanilismo privo d'ogni insieme?
Solo tutti insieme SI PUO' FARE! ;)
Salve a tutti,
Condivido il pensiero di Salvatore Anzalone soprattutto quando senza giri di parole definisce inadeguata la classe politica battipagliese.
Inadeguatezza che con difficoltà riesco a delimitare entro confini definibili logicamente....
Inadeguatezza che sento di dover imputare anche ai principali imprenditori della città (il caso Interporto è solo una goccia nel mare di errori commessi negli ultimi trenta anni).
Leggo sull'Espresso del 20/03/2008:
Titolo: Chi paga i partiti?
I BIG SPENDER:
In questo clima da campagna acquisti è inevitabile che qualcuno maligni di fronte al contributo versato al partito di Lamberto Dini da un amico di Paolo Berlusconi. Si chiama Davide Cincotti e la scorsa estate era ospite nella villa del Berluschino in Costa Smeralda.Quando in autunno Dini inizia a flirtare con il Cavaliere in vista dell'approdo nel centrodestra, improvvisamente Cincotti scopre la sua passione per Rinnovamento Italiano. Al partito di Dini questo imprenditore di Battipaglia con interessi in Sardegna, dove sta per costruire un porticciolo alla Maddalena, tra dicembre e gennaio versa ben 295 mila euro. Niente male se si pensa che nella classifica dei donatori-imprenditori Cincotti è battuto solo da Giovanni Arvedi, il re dell'acciaio cremonese che ha donato a Fi 300 mila euro nel novembre scorso. E che ora annuncia a "L'espresso": "Ho appena versato altri 300 mila euro al Partito Democratico per essere equidistante".
Mi chiedo: Questi 295 mila euro non potevano essere investiti sul territorio battipagliese? Evidentemente il Sig. Cincotti non ha trovato redditizio tale investimento (lascio a voi eventuali pensieri maligni o non..)
Giuseppe Palmentieri
Beh, caro Palmentieri, non abbiamo solo i politici che ci meritiamo, ma anche gli imprenditori.
In altri luoghi e in altre epoche gli imprenditori locali, specie se grandi, investivano sul territorio non solo per fare soldi, ma anche per fare cultura, comunità. Ora appena fanno soldi fuggono in Sardegna, nelle ville dei supericchi (e supercafoni?).
Di Baratta non ne nascono più.
Scusate ma siete sicuri che russomando è sindaco?no perche a sentirlo parlare mi è venuta voglia di candidarmi a premier
Caro anonimo forza, candidati a qualcosa, che non sia il campionato mondiale della chiacchiera, vediamo quanto sei bravo...