Da ilMattino di oggi
EMANUELA CARRAFIELLO Battipaglia. Se fino ad ieri il commissario De gennaro aveva previsto un solo sito per le ecoballe a Coda di Volpe, in un dpeuratore in disuso, ora i tecnici verificano anche l’area attigua al Cdr situato al confine tra Eboli e Battipaglia. Sono due i siti "candidati" ed al vaglio del Commissario De Gennaro (depuratore a Coda di Volpe ed area Cdr). I tecnici del commissariato hanno raggiunto anche la zona Asi di Battipaglia, verificando l'idoneità di un'area di circa 6 mila metri quadri, adiacente all'impianto di Cdr.
Mentre in queste ore i sindaci Melchionda e Barlotti si fronteggiano a colpi di comunicati stampa polemici dopo l’ipotesi di ampliamento dell'impianto di Cdr nell'area industriale in alternativa all’ipotesi Coda di Volpe. Mentre Barlotti e Melchionda litigano e De Gennaro sembra che opti addirittura per i due siti, a Vallo della Lucania scoppia una nuova emergenza: le strade die comuni cilentani sono invase dai rifiuti. È la conseguenza della decisione dei dipendenti del Corisa4 (49 comuni del Cilento) di sciperare contro il mancato pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio. Tra i comuni debitori del Corisa spiccano centri come Agropoli, Camerota e Centola. Intanto, nella guerra dei rifiuti tiene banco la contrapposizione Melchionda-Barlotti. Una contrapposizione che parte dal lontano 2001 con la scelta di allocare a confine dei due Comuni (Eboli e Battipaglia) l'impianto Fibe. I toni ed i protagonisti ovviamente sono diversi, ma alle dure accuse di "opportunismo" lanciate dal primo cittadino di Battipaglia, il sindaco Melchionda risponde con una lettera inviata ieri al collega, nella quale precisa: «Nessun campanilismo, è interesse di entrambi difendere un depuratore che potrebbe soddisfare i bisogni delle comunità residenti nella valle». Poi Melchionda aggiunge: «Non ho individuato alcun sito, ma se si tratta di stoccare ecoballe nei pressi di un impianto già esistente come il CdR, credo possa essere una giusta alternativa». Ma i tecnici sono al lavoro. A Coda di Volpe sono tornati i tecnici del Commissariato per un nuovo sopralluogo alla vasca del depuratore, dove scortati dall'Esercito, hanno proceduto all'acquisizione del sito, con realtiva stesura di un verbale e ritiro delle chiavi d'accesso, finora in possesso del Consorzio di bonifica in Destra Sele. «Non si può continuare ad ignorare il parere dell'Autorità interregionale di bacino che vieta esplicitamente lo stoccaggio in un'area a rischio inondazione» sbotta il presidente Vito Busillo, presente sul luogo con il sindaco Melchionda, il presidente del Consiglio comunale Mario Conte accompagnato dai consiglieri Corsetto e La Manna, l'Asl SA2 con il dottore Saggese e l'ARPA- Campania. L'assessore all'Ambiente di Eboli, Pierino Infante e l'ingegnere Cannoniero, sono stati convocati ieri in Regione Campania per la VII Commissione Ambiente presieduta da Michele Ragosta, a cui hanno partecipato anche i consiglieri regionali Franco Manzi e Gerardo Rosania, oltre al rappresentate del Commissariato, Michele Greco.



1 commenti:
Qui di eco c'è ben poco ..a noi sono rimaste solo le BALLE PIENE.....Anzalone sindaco