Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE «Sarai sindaco ancora per poco». E' solo una delle frasi "pesanti" che Gerardo Motta, ha rivolto a Gennaro Barlotti dagli schermi di Telesalerno1. Ed il primo cittadino, di rimando, ha apostrofato il capogruppo Motta con un secco: «Sei stato una palla al piede». Scoppia così via etere la guerra in An, una disputa che parte da lontano e che ha registrato già momenti di attacchi verbali tra i due esponenti del partito di Fini con Gerardo Motta accusato da Barlotti di aver detto «Dopo le elezioni ti butto dal balcone» rivolgendosi a lui. Una lunga polemica che ha spaccato il gruppo consiliare e che continuerà a pesare sulla tenuta della maggioranza. In aggiunta poi sono arrivati provvedimenti di sospensione dal partito a firma del presidente provinciale Cerielli per lo stesso Barlotti e per tre consiglieri comunali (Luigi D'Acampora, Fabio Guzzi e Pasquale Bacco, tre dei quattro che sostengono Barlotti).
«Le purghe staliniane continuano - commenta il primo cittadino in un comunicato - Non mi sorprende. D'altronde è nel costume dell'uomo - aggiunge - riferendosi a Edmondo Cirielli». E proprio al presidente provinciale, Barlotti aveva già rimproverato il metodo utilizzato per comunicargli la sospensione ed il deferimento ai probiviri. «Un fax riservato e personale che arriva in un ufficio pubblico. Una procedura indegna - attacca il primo cittadino - Forse ha voluto sperimentare su di me la legge per espellere gli extracomunitari». A Gennaro Barlotti viene contestato nel documento di «aver polemizzato con i dirigenti locali e provinciali di An, nonché di aver contravvenuto alla linea politica del partito che, in accordo con le altre componenti del Pdl aveva deciso di rinviare la nomina della nuova giunta comunale a dopo le elezioni», di «essere intervenuto pubblicamente in una manifestazione elettorale dell'Udc» e di «non aver sostenuto la campagna elettorale del Pdl, come risulta dalle dichiarazioni dei dirigenti locali». Quest'ultimo punto è stato anche sostenuto da Gerardo Motta, nel corso della trasmissione di Telesalerno1 di commento ai risultati delle consultazioni di domenica. «Il sindaco ha remato contro al Pdl. Ha fatto votare "La Destra" alla Camera e l'Udc al Senato» le parole del capogruppo di An. Definite poi «Vaneggiamenti e sproloqui» dal primo cittadino che è intervenuto telefonicamente in trasmissione. Da qui poi il violento battibecco con Gerardo Motta che lo invitava a venire in consiglio comunale per verificare i numeri della maggioranza e lo accusava di inefficienza insieme alla sua giunta tecnica. «La città è ferma da dieci mesi».
Barlotti dal suo canto rinviava proprio all'assemblea cittadina un momento di chiarezza. «Vedremo in aula chi mi vuole mandare a casa e come si sono raccordati tra di loro» con un chiaro riferimento all'asse Motta-Liguori-Zara che si è costituita in queste ultime settimane. Ed in precedenza il primo cittadino aveva redarguito Motta con un «Questa città non ha né padroni né padrini. Sono un uomo libero. Non sono servo di nessuno. Pensavi fossi il tuo sindaco». Mentre Motta di sottofondo ribatteva: «Abbiamo visto quello che hai prodotto, tu con tutti i tuoi assessori» con il conduttore della trasmissione, Gianni Capezzoli, impegnato a cercare di non far degenerare ulteriormente i toni della polemica.



2 commenti:
Leggo su:
http://www.salernopress.it/Eboli/tabid/197/ItemID/2901/View/Details/Default.aspx
un articolo dal titolo
OLTRE 1 MILIARDO DI EURO PER GLI OSPEDALI CAMPANI, FINANZIATO IL NUOVO OSPEDALE DI EBOLI-BATTIPAGLIA
dove si legge:
La Giunta regionale della Campania ha approvato una deliberazione con cui si accelera l’azione di ristrutturazione ed adeguamento funzionale della rete ospedaliera regionale
(....)
tra cui costruzione, sempre ex novo, di un NUOVO nosocomio che sorgerà fra Eboli e Battipaglia.
Mi piacerebbe sapere da chi si interessa di politica:
- Dove dovrebbe sorgere il nuovo ospedale
- Perchè non si potenziano i due ospedali già esistenti
- Che fine faranno gli ospedali di Eboli e Battipaglia
- Chi ha avuto questa idea del cazzo
- La posizione del PD battipagliese, di Anzalone e degli altri gruppi consiliari di Battipaglia in merito a questa idea geniale.
Grazie.
Questa nuova struttura - che mi auguro che non si faccia mai - dovrebbe sorgere 'ovviamente' a Eboli (penso area ex De Martino).
Questa idea non ha padri e madri precise...da destra a sinistra!Anche se Federico Pagano è lo sponsor principale. Gli ospedali rientrerebbero nell'appalto privato. Sono, a naso, contario alla cosa. Lo vedo come un inutile spreco. Altra cosa erano gli ospedali riuniti della Piana del Sele con una specializzazione e razionalizzazione tra i vari reparti di Eboli, Battipaglia e Oliveto Citra. Come un'altra proposta intelligente era un'ASL per provincia. Questo è logica di razionalizzazione, risparmio e soprattutto servizio vero ai cittadini.Grazie