Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE Fumata bianca per la nuova giunta che sarà composta da sei assessori, na il sindaco è ancora senza maggioranza. Barlotti infatti ufficializzerà questa mattina la composizione dell'esecutivo rinnovato ma in aula potrà contare solo su quattordici voti favorevoli perchè non entrano il gruppo Zara ed esce il Pdl. Una autentica rivoluzione. Fuori, per il momento, il Pdl con Forza Italia e An che, a tutti i livelli (mercoledì anche gli onorevoli Bocchino e Carfagna), lo avevano sollecitato a non procedere al rimpasto. All'opposizione dunque con i due capigruppo Alfredo Liguori e Gerardo Motta, Domenico Zottoli, Ivan Corrado, Ugo Tozzi, e Carmine Pagano.
Resta in minoranza anche Fernando Zara ed altri quattro consiglieri comunali (Renato Vicinanza, Michele Gioia, Enrico Tucci e Francesco Falcone) che fino ad ieri hanno partecipato ai colloqui per comporre la nuova giunta. Una mancata intesa su una delega da assegnare ad un assessore di riferimento ha finito per rompere, sul nascere, un'alleanza, quella tra Barlotti e Zara, che aveva già fatto molto discutere in città, vista la forte contrapposizione tra i due in campagna elettorale. Il nuovo esecutivo vede la riconferma di tre degli assessori tecnici che hanno collaborato con Barlotti da luglio scorso. Per Antonio Amatucci, Valeriano Pesce e Matteo Messina dunque rinnovata fiducia. Con i primi due che saranno espressione dello stesso sindaco ed il terzo che dovrebbe avere una sorta di "colorazione" politica, quella dell'Udc, rappresentato in aula da Giuseppe Sica. Per il professionista battipagliese si tratterebbe di un incarico a tempo, fino all'approvazione del bilancio di previsione.
Da qui la disponibilità degli esponenti del partito di Casini a sostenere la sua nomina in attesa poi di nominare un proprio esponente. In rappresentanza del gruppo di consiglieri comunali di An (Luigi D'Acampora, Lorenzo D'Auria, Fabio Guzzi e Pasquale Bacco) che hanno deciso di sostenere Barlotti sollecitandolo a nominare al più presto la giunta e contravvenendo alle indicazioni dei vertici del partito, entreranno nell'esecutivo, Angelo Cappelli e Claudio Nigro. Resta la nomination arrivata dai cinque consiglieri che da pochi giorni si sono staccati dal gruppo di Zara ed hanno scelto di entrare autonomamente in maggioranza.
Sarà così Lello Gallotta il punto di riferimento nell'esecutivo di Michele Marrandino, Franco Magliano, Antonio Guerra, Romeo Leo e Raffaele Pascale. Se a questi consiglieri si aggiungono Fausto Lucarelli de "La Destra", Vera Iarossi, eletta nella lista civica "Identità e Futuro" e Antonietta Caiazza, indipendente, in totale Barlotti avrà una maggioranza formata da 14 membri, insufficiente per garantirgli l'approvazione delle delibere. In queste ore perciò continuano i contatti con altri esponenti del centrodestra ed anche con il gruppo del Pd, per cercare di coinvolgerli nell'amministrazione. Quanto a Fernando Zara ha deciso di rimandare l'adesione al Pdl alla prossima settimana. Domani invece rassegnerà le dimissioni da consigliere provinciale dell'Udeur.



3 commenti:
Allora ve lo danno questo assessorato o no? Il PD entra in giunta? Rimane all'opposizione? Ma forse entra. No, non entra.
Yes we can. Si può fare. Dateci un assessorato e diventeremo maggioranza e tutto va bene, Oleè.
Bastava ascoltare la conferenza stampa tenuta stamane alle 10 al Comune per capire che sei fuori strada. Il PD è l'unica opposizione in questa città ed impedirà il saccheggio della città che si prepara per il dopo elezioni politiche.Ciao
La notizia era stata data dal Mattino di ieri. Preferisco leggere il Mattino e non perdere tempo nelle conferenze stampa di chi dice una cosa e ne fa un'altra, come al solito.