Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE Battipaglia. Zara lancia le larghe intese e offre un accordo a Barlotti. Il sindaco rifiuta l’abbraccio con l’ex sindaco che l’avrebbe portato, paradossalmente, a non avere più opposizione in consiglio comunale dopo che era uscito dalle urne senza maggioranza. Ma Barlotti dice no, gli basta l’accordo raggiunto, da indipendente come sottolinea, con il Pd. E aggiunge: «In questo momento è necessario accelerare i lavori per l'approvazione del bilancio di previsione. Ci sono una serie di cose da fare. A settembre, in fase di riequilibrio, saremo disponibili a valutare eventuali proposte».
Il sindaco Barlotti liquida così l'apertura di Zara che, a nome del Pdl, aveva chiesto un rinvio della discussione sullo strumento finanziario per sottoporre ai colleghi alcuni emendamenti. Poi la rivelazione nel corso della discussione. Il consiglio comunale di Battipaglia, dice l’ex sindaco, vanta audience televisive molto alte (è registrato e viene trasmesso in differita). «So che anche il sindaco di Pontecagnano, Ernesto Sica, lo vede di notte» chiosa l’ex sindaco. Proprio Sica da uomo dell’allora Margherita, infatti, era stato uno degli sponsor di Zara nel corso dell’ultima campagna elettorale. Ma all’ex sindaco non bastò l’appello di Sica proprio a chiusura della campagna elettorale: «Votatelo - disse Sica ai battipagliesi - Zara è uno di noi»
Ieri è entrato in consiglio comunale anche un neo consigliere, Rocco Delle Donne, subentrato in aula a Romeo Leo dell'Udeur. «È giusto dare al neo consigliere la possibilità di esaminare gli atti relativi al bilancio. Un rinvio sufficiente per consentirgli di presentare eventuali emendamenti» la proposta dell'ex sindaco. E un'occasione per tutti rivedere il bilancio. Delle Donne sostiene che per definire la sua posizione rispetto a Barlotti ed alla sua maggioranza si rimetterà «agli organi provinciali e regionali del partito» di Mastella. Hanno invece scelto di assumere una posizione autonoma, hanno lasciato il Pdl, i due consiglieri, Antonio Terribile e Nalì Dante, eletti nelle liste di appoggio a Fernando Zara e poi confluiti nel centrodestra.



2 commenti:
Il sindaco di Pontecagnano gode di un prestigio immensamente superiore del sindaco di Battipaglia. Che vergogna.
Questa è bella.Se fosse vero saremmo al paradosso Il maggior responsabile dello sfascio di battipaglia è persona prestigiosa MA''