Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE Battipaglia. «È necessario un ricambio generazionale. Secondo me i cittadini vogliono uomini nuovi che non siano riconducibili alla vecchia classe politica». È Alfredo Liguori, capogruppo di Forza Italia nell'amministrazione Barlotti, ad invitare al rinnovamento i partiti in occasione delle elezioni amministrative del prossimo anno. L'ex sindaco indica così un criterio sulla base del quale scegliere il candidato a sindaco del centrodestra.
«Dovrebbe essere una persona che non sia abbinabile né al nome di Fernando Zara né a quello di Gerardo Motta e ovviamente nemmeno al mio - continua Alfredo Liguori - Credo sia questa la strada per evitare spaccature al nostro interno e presentarci compatti alla prossima competizione elettorale». Dunque da parte di Liguori arriva una sorta di "bocciatura" a Gerardo Motta, capogruppo di An, che si è detto disponibile a rivestire il ruolo di candidato a sindaco del Pdl. «Sarebbe meglio attendere ancora qualche settimana prima di far circolare nomi di aspiranti sindaco - prosegue Liguori - Comunque, sono un uomo di partito e mi rimetterò alle decisioni che prenderanno i vertici provinciali e regionali».
Sulla scelta del candidato sindaco in queste settimane c'è stato anche l'intervento di Nicola Cosentino, coordinatore regionale di Fi, che ha rivendicato al suo partito la possibilità di individuare la figura da mettere a capo della coalizione. Tra i nomi che circolano, in quota Forza Italia, c'è quello del giovane imprenditore battipagliese Domenico De Rosa, consigliere dell'Interporto con delega a Finanza, Sviluppo e Rapporti Istituzionali e responsabile regionale delle Attività Produttive di Fi. Fatto sta che finora l'indicazione di Motta non ha trovato unanimi consensi e si vocifera che se dovesse essere quella finale del centrodestra, una parte di Fi potrebbe pensare di prendere le distanze dalla coalizione.
Non bisogna dimenticare tra l'altro che c'è grande fermento nell'area moderata con tanti piccoli partiti che stanno cercando di trovare un'intesa e di presentarsi uniti alle elezioni. Il gruppo dissidente azzurro potrebbe perciò aderire a questo progetto di centro.



10 commenti:
Il dottor Liguori rimane il più gran signore della politica battipagliese.
Peccato non averlo più come sindaco
Dottore chi? i titoli si conquistano non si comprano al mercato della frutta..e poi è meglio dire i soliti ignoti
al primo commentatore dico due cose:1)la parola dottore per una questione di lingua nazionale NON può essere accostata al Nome Liguori Alfredo.
2) quel sindaco di cui sopra fu cacciato non dalle opposizioni ma dai sui stessi amici per un unica ragione era per dirla con un eufemismo un incompetente.
E' raro trovare a Battipaglia politici di grande personalità e competenza. Alla fine scava e scava gli unici buoni sono sempre gli stessi: Liguori, Tozzi e Barbato.
Che ottimismo ultimo anonimo (siamo conciati x le feste se avessi ragione)
Barbato? eddi a suna o flauto, o belgio
Le parole Liguori e Dottore e Liguori e Sindaco sono antitetiche. Ma pure le parole Tozzi e Barbato con l'espressione buoni politici a mio avviso.
V.leg
Purtroppo a Battipaglia per il momento non c'è altro.
Scusate..ma è vera la notizia della locandina della città di oggi,anzalone santese accordo per il pd,,cioè fatemi capire anzalone e santese guideranno il pd,,questa è la volta buona che non voto a sinistra,,ma questo è il pd il finto nuovo,e il vero vecchio,io voto la mia dignità
Hai ragione ultimo anonimo ,purtroppo non si riesce ha capire come mai nessuno pensa alle primarie sia per la scelta del segretario che del candidato sindaco,
i soliti continuano a decidere senza un confronto aperto con gli elettori,mi sembra che il pd sia nato con altri auspici e sopratutto con la volanta di coinvolgere la società civile.Ma una canditatura a sindaco con il diretto sostegno della base non sarebbe una canditatura più forte???
A questa domanda vorrei una risposta??
Grazie.