Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE Battipaglia. Vito Santese dopo aver lasciato il Pd per incompatibilità con alcuni componenti del partito, sta già lavorando al simbolo della lista civica a capo della quale si candiderà a sindaco. Di pronto ci sarebbe il nome: "Democratici Uniti". L'ex sindaco preferisce non spiegare le ragioni della sua scelta di ritirare la sua candidatura a coordinatore cittadino del Pd.
«Voglio prima incontrarmi con l'onorevole Cuomo per la stima e dell'amicizia che ci legano. Il nostro percorso politico comune è finito. Dopo avergli parlato nei prossimi giorni incontrerò la stampa», dice Vito Santese. Intanto sui muri della città è apparso un manifesto che ricorda la figura di Alcide De Gasperi e auspica il concretizzarsi in città di percorsi politici che si ispirino alla Democrazia Cristiana. Nel testo si invitano inoltre i cittadini a recarsi domani sera nel Santuario della Madonna della Speranza dove sarà celebrata una messa in commemorazione di De Gasperi. Il manifesto ha suscitato curiosità anche perché non è firmato. Alcuni lo hanno attribuito a politici di estrazione cattolica vicini all'Unione di Centro. Proprio l'area dove è confluito il mancato coordinatore cittadino del Pd.
Il partito di Veltroni intanto resta in pausa di riflessione fino a martedì prossimo. La riunione di martedì sera è stata aggiornata alla prossima settimana e la lista dei nove componenti dell'assemblea dell'area Bindi-Cuomo a cui apparteneva Santese è stata congelata. Anche dagli alleati del Pd alle ultime elezioni Politiche, l'Italia dei Valori, arriva la sollecitazione a maggiore collaborazione tra le due forze politiche. Per Luciano Ceriello, segretario provinciale dell'Idv: «Il Pd non ha trovato ancora una sua unità. Attendiamo le evoluzioni delle dinamiche interne al partito».



7 commenti:
come volevasi dimostrare nel mio precedente post relativo all'altro articolo.era tutto bello e programmato si aspettava solo la scusa buona per partire con l'operazione centro.
poi aggiungo sola una cosa che riguarda ex ispiratore di questo blog, ex perchè ormai non si vede più su questi schermi,vorrei sapere un suo lucido commento sulle ultime vicende del suo pd.
saluti
cioè della serie,,a volte ritornano,,ma santese non era membro dell costituente del pd?ma santese non era lo stesso che 2 anni fa fondò azzurri per battipaglia?la storia è vecchia,,ma noi non la dimentichiamo,,
Si vabbè .....ora per lui è facile essere UNITI sono solo lui, il fratello Tonino, e Tonino...
L'articolo del mattino mette alla luce il risultato di una politica fatta di interesse, e non obbligatoriamente economico, una politica di personalismo, che nella storia hanno sempre distinto il democratico dal dittatore, la democrazia dalla dittatura.
Rimembrando ormai forse anche distrattamente , con offuscata visione che per la democrazia davvero uomini come Alcide De Gasperi hanno combattuto con ogni arma intellettuale.
Forse perché finalmente l’evoluzione sociale ha unificato realtà diverse, che percepiscono alcuna distinzione tra i diversi pensieri democratici ci soggiace pensare che l’evoluzione umana nasconde ancora la faccia migliore della democrazia, è questo il viso che vedremo quando gli uomini inizieranno davvero ad evolvesi verso una politica che sia davvero la spinta innovativa, senza interessi, senza strategie di personalismo, riconoscendo ognuno il proprio limite e il proprio contributo.
Non tutti ci riescono, ma è proprio da ciò che si percepisce il grado di evoluzione.
Osservatore
l'ultimo commento lo ha scritto Di PIetro o Luca Giurato? Non si capisc un benemerito!!!
Ci sono cose nella vita che, nonostante gli sforzi, non riesco a comprendere.
Concordo con il penultimo anonimo. Il PD e la politica in generale non ha bisogno di uomini della provvidenza e tanto meno di uomini indispensabili ma del contributo di tutti senza personalismi o, ancora peggio, di interessi particolari (che non sono solo economici).
La vicenda della segreteria PD mette in luce alcuni limiti degli uomini ma, nello stesso tempo, un desiderio di rinnovamento vero e di una voglia di politica come servizio.
Basta con la prepotenza!! Basta con i professori della politica che dall'alto vogliono dare lezioni di strategia dimenticando che la politica è un servizio che risponde ad una responsabilità civica di ciascuno!!! Basta con gli uomini indispensabili che dettano le regole!!! Basta con i capi che contornati da quattro giovanotti senza cervello e senza carattere pensano di dominare senza alcuna considerazione per gli altri.
Ma come a Battipaglia giovedì scorso è piovuto forte (ma per poco) e la città si è subito allagata, fermata, bloccata da fiumi d'acqua e barriere d'auto, come accade da anni, e si deve leggere su questo blog di "politica-servizio", "rimembrando", "evoluzione sociale", "Soggiace","percezione", "provvidenza" etc.? Stupore di un solo momento però, perchè ora comincio a speigarmi i motivi per cui Battipaglia è così malridotta.
Anonimo Non Più Stupito