Stasera, ci riuniamo per affermare la grandezza della Nazione – non a causa dell’altezza dei grattacieli, o del potere delle nostre forze militari, o della grandezza della nostra economia. Il nostro orgoglio è basato su una premessa molto semplice, riassunta in una dichiarazione fatta più di duecento anni fa: “Noi consideriamo queste verità evidenti e cioè che tutti gli uomini sono stati creati uguali. Il Creatore ha donato agli uomini certi inalienabili diritti e tra questi ci sono la vita, la libertà e la ricerca della felicità”.Questo è il vero genio dell’America – la fiducia nei piccoli sogni, l’insistenza nei piccoli miracoli. Che noi possiamo rimboccare le coperte ai nostri piccoli la notte e sapere che sono stati nutriti, sono stati vestiti, e sono al sicuro dal male.Che possiamo dire cosa pensiamo, scrivere cosa pensiamo, senza ascoltare un improvviso colpo alla porta. Che possiamo avere un’idea e iniziare un nuovo business senza pagare una “tangente”. Che possiamo partecipare ad un processo politico senza paura di essere puniti e che i nostri voti verranno contati – almeno la maggior parte del tempo.
Quest’anno, in occasione di queste elezioni, siamo chiamati a riaffermare i nostri valori e i nostri impegni, a sostenerli contro la dura realtà e a verificare se siamo o meno all’altezza dell’eredità dei nostri predecessori, e la promessa delle generazioni future.E, compagni Americani, Democratici, Repubblicani, Indipendenti – Ve lo dico stasera: abbiamo molto lavoro da fare. Molto lavoro da fare per i lavoratori che ho incontrato a Galesburg in Illinois, che stanno perdendo la loro unione sindacale nello stabilimento di Maytag che si sta trasferendo in Messico, e che dovranno competere con i loro stessi figli per lavori che pagano sette dollari all’ora. Ci sarà molto da fare per il padre che ho incontrato e che stava perdendo il suo lavoro e trattenendo le lacrime, chiedendosi come avrebbe fatto per pagare 4.500 $ al mese per le medicine di cui suo figlio aveva bisogno senza i miglioramenti alla salute che agli aveva calcolato. Ci sarà molto da fare per la giovane donna a East St. Louis, e altre migliaia come lei, che hanno la capacità, hanno gli stimoli, hanno la volontà, ma non hanno i soldi per andare al “college”.Non crediate che io sbagli. Le persone che io incontro - nei piccoli paesi, nella grandi città, nei ristoranti, nei parchi – non si aspettano che il governo risolva tutti i loro problemi. Essi sanno di dover lavorare duramente per andare avanti – e vogliono farlo.Se vai nelle contee intorno a Chicago, le persone ti diranno che non vogliono che i loro soldi vadano sprecati dall’agenzia assistenziale o dal Pentagono. Se vai nel centro della città, il vicinato e le persone ti diranno che il governo da solo non può insegnare ai nostri figli a raggiungere certi obiettivi – essi sanno che i genitori devono insegnare, che i figli non possono apprendere a meno che non aumentiamo le loro aspettative e spengiamo i televisori e sradichiamo la calunnia che dice che un giovane nero con un libro sta simulando un bianco. Essi conoscono queste cose.Le persone non si aspettano che il governo risolva tutti i loro problemi. Ma essi percepiscono nel profondo che basta un piccolo cambiamento di priorità per assicurare ad ogni bambino in America una vita decente e fare in modo che le porte delle opportunità rimangano aperte a tutti.Essi sanno che possiamo fare meglio. E vogliono questa possibilità.
B. Obama
Obama sosteneva il candidato Kerry alle elezioni presidenziali.
La sua America e la sua visione nel mondo erano già in queste parole



6 commenti:
Volutamente parlerò di questo fino alla prossima settimana quando finalmente avremo l'organismo cittadino del PD. Per il resto tranne alcuni interventi - pur critici - il resto è solo offesa personale, inciucio e dunque non risponderò agli insulti ma solo alle questoni di merito.
Per ora è solo Forza Obama!
Grazie
PER SALVATORE
Se dico che l'elezione di Obama perchè è "nero" riesco a spiegarmi cosa ha significato per molti della mia generazione che sia arrivato ai vertici del "paese più paese" del mondo nonostante le tante contraddizioni?
Se escludo qualsiasi anacronistico discorso sul razzismo, riesco a descrivere quello che si viveva all'epoca tra i banchi del Liceo e poi dell'Università?
E riesco a farti "assaggiare" come alla lunga (molto alla lunga, per la verità e purtroppo)il coronomento di certe aspettative e di certe speranze ha il sapore di un grande sospiro di sollievo a lungo trattenuto?
Al punto che nemmeno gli apprezzamenti di un presidente, così poco presidente, godereccio, provinciale, battutista per mancanza di pensiero e finto per apparire, che coltiva solamente e unicamente l'ipertrofia dell'"io", osannato com'è da una moltitudine di transfughi-opportunisti della politica (penso purtroppo ai socialisti, nota la lettera minuscola) possano distrarmi da una soddisfazione-speranza coltivata negli anni giovanili.
Credimi, nemmeno i leghisti (i veri fannulloni della politica italiana), quelli cioè civilizzati dal lavoro, dall'impegno, dal sudore e dal multiforme ingegno della gente del Sud, con la loro proposta-vergogna di classi differenziate per gli immigrati, possono incrinare la scorza dura dell'attesa, della speranza di chi qualche anno fa era convinto che il "nero" aveva mille altri significati altro che il colore della pelle.
Renato Di Lascio
Per Anzalone:da giovane cittadina democratica, speranzosa in un futuro fatto di giovani onesti, puliti, leali, chiari,coraggiosi così come si presenta il nuovo presidente statunitense chiedo che alle prossime elezioni comunali non compaiano più i vecchi nomi della "politica" battipagliese (se così la vogliamo definire) ma che si facciano avanti i giovani componenti pd e non persone prestate al partito solo perchè più in vista. Ad Anzalone dico: se ci credi, se lo vuoi, se vuoi fare qualcosa di veramente serio per la tua città non lasciare il posto ad altri ma esponiti in prima persona lavorando anche a livello mediatico così come ci ha insegnato la campagna elettorale americana. Yes, you can!
Cittadina quarantenne
Grazie grazie grazie. Avevo proprio bisogno di qualche parola di 'conforto' in un momento storico dove i giovani di questa città s sono rifugiati sotto ali più sicure. Nella prossima campagna elettorale ci sarò sicuramente e in prima persona...come ho sempre fatto. Senza nascondermi. Il ruolo si deciderà in questi giorni. Ma cara amica democratica sarò sempre al servizio del cambiamento!
Anzalone non suonare e cantare spiega il rinnovamento con santese e lascia perdere obama che è cosa troppo seria per parlarne in maniera strumentale Cittadino quasi 45enne ma se ne avessi 90 che cambiava?
sono dello stesso parere della cittadina anonima venga fuori tra di voi un nome ma che sia giovane onesto e che non debba vivere di politica ma che ami la città per farla rifiorire.In questo c'è sempre bisogno però di qualcuno che conosca i problemi di Battipaglia che sappia tener testa a questi faccendieri che si sono alternati al governo di questa città e altri non può essere che il dottore Santomauro perchè è persona onesta e competente:Pertanto FORZA SANTOMAURO e circondati della migliore gioventù!!!Io sono fiducioso questa volta possiamo far cambiare Battipaglia e dico bravo anche a chi non è sceso a compromessi nel PD eleggetevi il segretario che effettivamente voglia lavorare per il partito e se il nuovo deve essere per favore non parlate di vecchie figure che hanno fatto solo i propri interesse tradendo anche gli amici... mò basta!