COMUNICATO STAMPA
“Nell’esprimere piena solidarietà ai dipendenti dell’Alcatel-Lucent, ritengo necessaria e urgente la convocazione di un tavolo istituzionale per evitare una crisi occupazionale di proporzioni a dir poco drammatiche”. Giovanni Santomauro, candidato a sindaco di Battipaglia, interviene sulla crisi di una azienda che rappresenta una delle poche realtà produttive del comprensorio cittadino. “Vanno in primo luogo salvaguardate le comprovate professionalità dei dipendenti Alcatel – prosegue Santomauro – Sono una risorsa, un centro di riferimento, in una azione che persegua il mantenimento dei livelli occupazionali, approntando allo scopo un programma industriale che punti al superamento delle attuali difficoltà economiche”.
La crisi dell’Alcatel-Lucent investe oltre ai 400 lavoratori dell’azienda di Battipaglia (200 a tempo indeterminato e 200 a tempo determinato e interinali, scelti tra un gruppo di 500 giovani) anche un indotto di pari entità numerica. In sostanza sono più di mille le famiglie che gravitano intorno alla realtà produttiva ed occupazionale dell’ex Face Sud. “Da qui la necessità di un pieno coinvolgimento di istituzioni ed enti amministrativi a qualsiasi livello – conclude Giovanni Santomauro, candidato a sindaco di Battipaglia – Tenendo anche ben presente l’importanza che l’Alcatel ha avuto nel processo di crescita sociale della nostra comunità dal momento del suo insediamento a Battipaglia”.
COORDINAMENTO ELETTORALE
GIOVANNI SANTOMAURO, CANDIDATO A SINDACO DI BATTIPAGLIA



4 commenti:
intanto siamo nella merda.....
solo parole sempre parole ma fatti mai
Un quotidiano locale (Cronache del Mezzogiorno, se non erro), riportava che Lei avrebbe già contattato la "Cordata locale" che sta per rilevare le attività produttive di Alcatel-Lucent Battipaglia, al fine di assicurarsi che i livelli occupazionali siano salvaguardati.
Spero che la notizia sia infondata e che Lei si affretti al più presto a smentirla; infatti quello che i lavoratori Alcatel-Lucent temono di più è che si verifichi a Battipaglia l'ennesima speculazione attuata da imprenditori locali a danno dei lavoratori.
Le telecomunicazioni sono un mercato molto particolare, per essere competitivi bisogna essere sempre all'avanguardia della tecnologia, e per essere sempre all'avanguardia BISOGNA AVERE ALLE SPALLE CENTRI DI RICERCA DI MIGLIAIA DI PERSONE, e SOLTANTO UNA MULTINAZIONALE può permettersi di avere un FOLTISSIMO reparto di ricerca che inventa sempre nuovi prodotti e permette alle unità produttive periferiche di metterli sul mercato. Una cordata di imprenditori locali NON PUO' PERMETTERSI UN CENTRO DI RICERCA sufficientemente staffato per sopravvivere nel mercato delle telecomunicazioni. La cordata locale può al più convertire l'attività della EX Alcatel-Lucent di Battipaglia in produzione di tostapani, o è destinata a fallire. Quindi lo scopo è chiaro, una cordata locale non può essere interessata ad altro che a SPECULAZIONE!
Il fatto che Lei speri che la "Cordata" sia la soluzione del problema di Alcatel-Lucent mi fa pensare che c'è un grosso problema nel suo programma elettorale, e che - glielo dico da elettore del Partito Democratico - purtroppo i candidati di altri partiti attuano una politica più efficiente riguardo ai problemi occupazionali del territorio. In altre parole: ci stiamo facendo per l'ennesima volta "sorpassare a sinistra" dai candidati del PDL. Quantomeno capisco che Lei non si sia informato sufficientemente sulla natura del problema che attualmente ci affligge.
Ripeto e ribadisco:
- ALCATEL-LUCENT sopravvive a Battipaglia SE E SOLO SE RIMANE ALCATEL-LUCENT;
- Le cordate di imprenditori locali SONO IL VIATICO PER LA CHIUSURA DI QUESTO IMPORTANTE SITO PRODUTTIVO;
- Al momento purtroppo mi sentirei più tranquillo a votare per altri candidati piuttosto che per Lei, nonostante sia un elettore del Partito Democratico.
Distinti saluti,
un ingegnere Alcatel-Lucent Battipaglia
NON DIMENTICHIAMO CHE CON LA PERDITA DI ALCATEL-LUCENT VERRANNO MENO ANCHE LE OPPORTUNITA'DI STAGE X NEO LAUREATI DEL TERRITORIO,POICHE'QUESTA AZIENDA DA SEMPRE CON LA SUA SOLIDA "STRUTTURA",LA STRUMENTAZIONE DEL LABORATORIO DI INGEGNERIA INDUSTRIALE E L'ALTA QUALITA' DELLA PRODUZIONE,COSTITUISCE UNA CONDIZIONE'IDEALE ED IN VIA DI ESTINZIONE X INIZIARE A CAPIRE IL MONDO DEL LAVORO FACENDO FRUTTO DEGLI STUDI UNIVERSITARI.SONO CHIAMATE A RISPONDERE LE FACOLTA' DI INGEGNERIA,ECONOMIA E L'UNIVERSITA' TUTTA!!!
Io non capisco questi ingegneri del PD che difendono i diritti dei lavoratori nell'anonimato.Ma veramente la sinistra si è fidata per troppo tempo di gente che non è nè carne nè pesce?Cerchiamo di scrollarci certa gente .E a proposito caro dotore si vocifera della richiesta di candidatura di don Ciccio Santese...vi devo dire quello che penso...IO ELETTORE PD...Tra tutti i fetiendi e mariuoli candidati Ciccio Santese farebbe bella figura se non altro ha sfamato Battipaglia e scredo che se è suo desiderio perchè non dargli la possibilità visto lo schifo fatto dall'altra parte nei suoi riguardi...Farebbe una sua lista e avreste una vittoria più che certa già al primo turno.Altri delinquenti lasciateli fuori...sate lavorando bene non ascoltate le vecchie sirene di Eboli lasciatele perdere,pensano solo a sè e non sentiremo per molto ancora il loro canto.In bocca al lupo e...crepi.