COMUNICATO STAMPA
Commozione, abbracci, strette di mano e applausi, l’atmosfera di grande cordialità vissuta a Palazzo di Città, nel giorno del “compleanno” di Battipaglia (28 marzo 1929). Dei suoi 80 anni di elezione a Comune autonomo, con una propria identità amministrativa e territoriale.
Alla presenza di uomini e donne nati nel 1929, Giovanni Santomauro, candidato a sindaco di Battipaglia, ha interpretato il sentire unanime della comunità cittadina, ringraziando gli intervenuti per l’impegno, l’abnegazione, e i sacrifici compiuti per far nascere e crescere Battipaglia.
“Senza enfasi, ho stretto mani e abbracciato persone che sono la storia della mia città. Momenti indimenticabili – ha spiegato Giovanni Santomauro, candidato a sindaco di Battipaglia – Mi hanno commosso per la loro straordinaria partecipazione, per la carica e per la fiducia che mi hanno trasmesso mentre mi accingo ad affrontare un impegno così duro e arduo per dare alla mia comunità di appartenenza le certezze di un domani migliore”.
Un ponte ideale dal passato, sul presente, al futuro. Il significato della cerimonia commemorativa degli ottant’anni di Battipaglia. Alla fine, Giovanni Santomauro, candidato a sindaco di Battipaglia, ha consegnato ai nati nel 1929, presenti nella sala conferenze del Comune, una targa ricordo con l’emblema del vecchio Municipio.
COORDINAMENTO ELETTORALE
GIOVANNI SANTOMAURO, CANDIDATO A SINDACO DI BATTIPAGLIA
I nati a Battipaglia nel 1929, presenti a Palazzo di Città alla cerimonia commemorativa della fondazione del COmune di Battipaglia:
CARUCCI CARMINE
D’AMBROSIO ROSARIO
RACUNTO GIUSEPPE
SANTORO ANTONIO
GIANNATTASIO OLGA
PETOLICCHIO CARMINE
RINALDI ELISEO
RINALDI GENESIO
DI BENEDETTO GIUSEPPE
VALLETTA ANNA
ANNUNZIATA NICOLA
BACCO COSIMO



1 commenti:
In ogni tempo gli anziani sono sempre stati importantissimi per la comunità, perchè rappresentavano l'esperienza e la saggezza. Oggi,nella migliore delle ipotesi,sono una risorsa economica a cui "attingere" nei momenti di difficoltà.Io ti ringrazio perchè, io, vecchio battipagliese, oggi mi sono sentito un pò più a casa mia, nella mia città.Sono certo che manterrai le tue promesse, questa volta se le persone "per bene" si sveglieranno dal letargo in cui Berlusconi li ha spinti, si può veramente cambiare. Spero che la sua cricca dei "senza faccia" (usano sempre e solo la sua)venga messa a tacere e, soprattutto che non mettano le mani loro e dei loro "compagnucci di merenda" sulla nostra povera città.