Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE Appare tranquillo il sindaco Barlotti alla vigilia del consiglio comunale di stasera nel quale è in discussione la salvaguardia del bilancio 2007. «Domani mattina (oggi per chi legge) effettuerò una verifica telefonica delle presenze in aula - preannuncia il primo cittadino - A meno di sorprese dell'ultima ora non dovrebbero comunque esservi problemi».
Quello della salvaguardia di bilancio è tra l'altro uno "scoglio" da superare necessariamente per l'amministrazione in carica visto che la mancata approvazione del punto all'ordine del giorno porterebbe allo scioglimento dell'assise cittadina. Ecco perché Barlotti deve avere i "numeri": pur partendo da 10 consiglieri di maggioranza (quanti cioè sono stati eletti nella sua coalizione), attualmente il primo cittadino ha superato l'ambito traguardo dei sedici membri dell'assemblea che fanno riferimenti a lui. Con l'ingresso in maggioranza di Guzzi, Pagano, Bacco, Terribile e Dante e l'appoggio esterno di Caiazza e della new entry Adesso (subentrato in aula al posto di Santese la cui elezione non è stata convalidata dal Ministero) e forse anche di Barbato, sono 19 i voti su cui potrà contare Gennaro Barlotti. Almeno sulla carta e di sicuro non questa sera. Terribile infatti è assente giustificato così come Adesso. Quest'ultimo si dichiarerà comunque indipendente in attesa di definire la sua appartenenza. Per lui sono in essere infatti contatti con la Democrazia Cristiana di Rotondi e potrebbe per lunedì prossimo, giorno in cui è convocata il consiglio in seconda battuta, già convergere nel gruppo della Dc.
Quanto a Forza Italia, anche se alla fine contribuiranno all'approvazione della salvaguardia di bilancio, per questa prima convocazione i quattro consiglieri azzurri (Liguori, Corrado, Zottoli e Tozzi) sarebbero orientati a partecipare solo alla fase iniziale dei lavori. «Nessun problema particolare è emerso nel corso delle riunioni di questi ultimi giorni - dichiara Barlotti - Abbiamo affrontato varie problematiche, effettuato diversi ragionamenti politici. Tutti i consiglieri sanno che sono disponibile al dialogo».
Da parte di Forza Italia inoltre si ribadisce che non sarebbe un problema di "poltrone" quello che continua a creare fratture all'interno della maggioranza ma di mancato coinvolgimento nelle scelte e nelle decisioni da parte del primo cittadino e del suo entourage. Un eventuale rimpasto sarebbe perciò rimandato alla prossima primavera, dopo l'approvazione del bilancio di previsione relativo al 2008, anche se pare che lo stesso gruppo di Forza Italia avesse avanzato di recente la candidatura dell'ex consigliere Gianfranco D'Alessandro a ricoprire un incarico di assessore nell'esecutivo di Gennaro Barlotti.



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