Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE «L'amministrazione comunale ha intenzione di vendere anche i terreni demaniali ubicati nel territorio del comune di Eboli». Per il sindaco Barlotti l'alienazione dei beni rappresenta quasi una necessità visto che l'ente ha necessità di "fare cassa", specialmente dopo che l'apposizione dei vincoli sull'area dell'ex tabacchificio da parte della Sovrintendenza ne ha bloccato di fatto la vendita e il relativo introito (circa 8milioni) previsto nel bilancio 2007.
«Presenteremo anche ricorso al provvedimento della Soprintendenza ma intanto avvieremo la procedura per vendere i terreni in località Lago - continua il primo cittadino - Da una recente perizia dovremmo incassare circa 1milione e 700mila euro». Sono già partite circa 400 lettere indirizzate a quanti risultano "occupanti" dei suoli per verificare lo stato attuale della situazione mentre a palazzo di città è arrivata una bozza di una ricognizione dell'intera area affidata ad uno studio tecnico dal commissario prefettizio Pasquale Manzo. L'iter di sdemanializzazione e della successiva vendita dei terreni è invece concluso per i terreni di Difesa Nuova, l'altra zona demaniale assegnata al comune che però è di competenza del comune di Pontecagnano Faiano. Una lunga vicenda iniziata nel 1994 durante la prima amministrazione Zara e chiusasi alla fine dello scorso anno con un decreto di sdemanializzazione di un commissario ad acta. Ventiquattro gli abusivi ai quali è stata data la possibilità di comprare l'area che occupavano poichè «le terre in questione avevano da tempo perso la loro originaria destinazione agro-silvo-pastorale». Per il momento sono tre gli abusivi che hanno già stipulato un contratto con il comune con il quale si sono impegnati anche a corrispondere una eventuale integrazione, visto che l'ultima valutazione risale a circa 5 anni fa. Tutti hanno espresso la volontà di acquistare l'area occupata in passato abusivamente, alla fine l'ente dovrebbe incassare circa 3milioni e 800mila euro.



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