Comunicato Stampa
Domani (mercoledì 10 ottobre) ore 10.30 Sala Giunte del Comune di Battipaglia - Conferenza Stampa della Lista Un Nuovo Inizio.
Lista impegnata nelle Primarie del Partito Democratico a sostegno di Walter Veltroni alla segreteria nazionale e di Salvatore Piccolo alla segretaria regionale.
Alla conferenza prenderanno parte oltre a Salvatore Anzalone , il Consigliere regionale Ugo Carpinelli e il Consigliere Provinciale Domenico Volpe.
Sarà colta l’occasione per parlare anche delle vicende amministrative e della manovra di riequilibrio di bilancio appena presentata dall’amministrazione Barlotti.
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Conferenza Stampa della Lista "Un Nuovo Inizio"
Pubblicato da
Salvatore Anzalone
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7 commenti:
Ridicoli! Che c'entrano con Battipaglia Carpinelli e Volpe? Impelagati nelle risse del partito democratico. E poi a sostegno di Piccolo che mi sembra sia di Napoli!!!
Veramente senza faccia!
Carpinelli e Volpe sono le migliori espressioni di buongoverno del centrosinistra nei comuni limitrofi a Battipaglia...dire: che centrano con Battipaglia è venire dalla luna...sono sindaci di paesi vicini, Bellizzi è addirittura confinante con Battipaglia (e non si capisce perchè Bellizzi vince premi nazionali x la raccolta differenziata e Battipaglia no...ma questa è un'altra storia).
Piccolo è di Napoli...è vero. Ma è il candidato di uno schieramento "salernitano" che auspica una maggiore autonomia dal Governatore di Napoli e un maggior peso politico per la provincia di Salerno. Iannuzzi è di Salerno, certo, ma è sostenuto dall'Asse napoli-nusco promotore di una continuità amministrativa della Regione. Nulla di male anche qui. Insomma, gli schieramenti non riflettono solo divisioni tra persone, ma tra visioni politiche e amministrative. Una napolicentrica, un'altra salernoleghista...A voi la scelta.
Iannuzzi è un parlamentare serio e laborioso, per niente rissoso e autonomo. Coloro che lo sostengono sono espressioni del senso vero di far politica, gente con gli attributi, che non rispondono alle provocazioni e agli insulti di chi cerca solo affermazioni personali, posti di potere e occasioni per avvelenare il clima politico e manipolare le coscienze con barzellette, battute, ordini e bestemmie.
Potrebbe bastare, ma permettimi di dire che se una comunità come Battipaglia deve ricevere indicazioni e suggerimenti dai piccoli paesi limitrofi, preferisco scegliermi l'asse Napoli-Nusco. Che brutto ridurre la fusione DS-DL alla lotta tra quelli che tu chiami gli "assi", senza capire che Il PD è un fallimento annunciato e coloro che si propongono si sono chiusi in una stanza, si sono divisi le poltrone (che sperano di conservare) e adesso cercano aiuto alla gente per avere i voti...a quella povera gente che ogni volta vien presa per i fondelli.
NON CI CASCATE PIU^!
Maròòò quanto mi rompe le balle questo continuo sparare e spararsi nelle palle a proposito del Partito Democratico! Un fallimento annunciato?!?!? Ma finirà mai l'autolesionismo di certa sinistra?
Ma insomma, in un Paese in cui metà rappresentanza politica è in mano a un padrone che fa i partiti dai notai e le alleanze tra Arcore e le sue ville in Sardegna, in un paese in cui nascono più partiti che bambini, i due maggiori partiti del centrosinistra (e che partiti! Gli eredi di DC e PCI, mica il Partito dei Pensionati e la Lega Meridionale) si fondono con un processo democratico unico in Europa, e con un voto imperfetto certo, ma pur sempre aperto a tutti, ai ragazzi di 16 anni, agli immigrati, con liste al 50% fatte da donne, fa eleggere dai cittadini i vertici nazionali e regionali, noi che facciamo? Mettiamo la merda nel ventilatore! Siamo incredibili. Mi si dirà: le liste bloccate. Certo, sono preferibili le preferenze. Ma a volte il male non vien per nuocere Secondo voi, in una competizione fortemente territoriale come le primarie, con il voto di preferenza vincono i soliti noti amministratori locali dai pacchetti di voti o per esempio Ferzan Ozpetek, Ettore Scola, Pietro Terracina, Furio Scarpelli, Stefano Boeri,Ludovico Einaudi ma anche tanti sconosciuti finalmente? Grazie alle liste bloccate avremo certo i soliti notabili, che comunque ci sarebbero stati anche con il voto di preferenza, ma potremo vedere ai vertici di un partito gente come quella prima citata. Le liste bloccate in sè non sono un male, ma se ne può fare un cattivo uso. Se mi metti dei premi Nobel da eleggere sono più contento che non se viene eletta Cicciolina da migliaia di erotomani! :)
E mamma mia, se volete protestare contro Veltroni e Bassolino e De Luca e i soliti noti, votate per Adinolfi o Gawronski, di cui tutto si può dire tranne che siano politici di professione! Ma esprimetevi! Nell'urna del PD, in piazza, sui giornali, su internet, nelle urne di un'eventuale primaria del centrodestra (io quel giorno, quando mai lo vedremo, andrò a votare anche lì).
E un'altra cosa che mi rompe le balle è questo continuo chiedere ai politici di professione di farsi da parte. Ma siete voi, siamo noi che dobbiamo sostituirli, imnpegnandoci a fare politica e consenso. Ma dove si è mai visto che qualcuno si toglie dal proprio lavoro e mette il tappeto rosso agli altri? Ma perchè chiediamo ai politici di farsi da parte (che, cosa spesso dimenticata, vengono VOTATI, e quindi confermati ogni tot anni, a differenza di tanti ruoli e lavori), e non agli operai e impiegati cinquantenni,a gli imprenditori vecchi, ai magistrati rincoglioniti, ai calciatori a fine carriera o fessi, molti dei quali più inefficienti e strapagati dei politici? Secondo voi un operaio, impiegato, imprenditore, magistrato, calciatore, se l'è meritato quel posto e un politico no? Ma vi pare, dire a Del Piero, levati dalle palle e fai scendere in campo un giovane? Del Piero se l'è conquistato quel posto, e ogni 3 anni rinnova un contratto con la società, come i politici, a cui viene di volta in volta rinnovata o meno la fiducia. Infilatevi i calzoncini e le scarpette e scendete in campo, vediamo cosa sapete fare col pallone. Perciò, iscrivetevi ai partiti, fate politica, candidatevi alle elezioni, e vediamo quanti di questi scontenti della politica sapranno farci dimenticare i tanto vituperati politici odierni.
Che qualunquismo!
Che mediocrità!
Ma da un discorso pieno di termini di "derivazione testicolare" (balle, palle, rincoglioniti) non poteva derivarne che un ragionamento di cazzo (e scusa eh).
Un elettore ha o non ha il diritto di osservare e criticare i suoi rappresentanti che stanno lì pagati con i soldi di tutti? O per poterlo fare deve essere necessariamente un politico candidato?
Un tifoso che paga il biglietto ha il diritto di fischiare o no la sua squadra? O deve per forza mettersi in campo e giocare!
Non si ha diritto di parola se non si scende in campo, dici tu. Vacci tu in campo che sei tanto bravo, alcuni preferiscono fare cose più importanti che accapigliarsi per un posto in prima fila tra la casta che tanto ti affascina.
Potrei scrivere tanto, ma sinceramente mi limito a dire che non si può chiedere alle persone di andare a votare se non possono scegliere chi votare (e abbiate il coraggio di spiegare alla gente che il loro voto serve a far eleggere quelli che i papabili di turno hanno scelto fossero alla testa delle liste bloccate).
Il paragone col calcio poteva essere risparmiato; un calciatore a certi livelli provoca emozioni e ben venga la sua retribuzione. Un rappresentante dei cittadini dovrebbe far politca, decidere per il bene comune, non per se stesso, non per pochi, o dovrebbe almeno capire i bisogni della gente che l'ha votato. E' un problema di regole sbagliate, di gruppi che fanno regole per alzare barricate al loro ricambio, per difendersi da inefficienza e sottrarsi al giudizio che inesorabilmente arriverà a spazzarli via, prima o poi, ma arriverà.
Altro che merda, il ventilatore va caricato di stronzi giganti.
Ho finito per usare anch'io un linguaggio De Luchiano....scusate.
Certo da uno che si limita a fischiare i politici beccare accuse di qualunquismo...cosa c'è di più qualunquista dei fischi?
1) I fischi vanno bene, ma non bastano, l'ha capito persino Beppe Grillo, puoi capirlo anche tu (scusa, eh?). Affianco al Vaffanculo ha promosso un'iniziativa popolare su un pacchetto di proposte concrete, con strumenti costituzionali. Io dico una cosa ulteriore: bisogna impegnarsi in prima persona per cambiare le cose. E ci si può impegnare non solo con la politica "politicata", ci sono tanti altri modi: facendo informazione, gruppi di pressione, denunciando alla magistratura...ma i fischi, i mugugni, così tipicamente italiota e ultras, sono da spettatore, e non hanno mai salvato le squadre dalla retrocessione, al massimo hanno salvato una serata davanti al bar;
2) Amico mio, in campo io già ci sono sceso, faccio nel mio piccolo ciò che posso fare, e lo faccio non rinunciando alle "cose più importanti" da fare. Ma a differenza tua credo che il mondo sia un pochino più complesso del bianco e del nero, ho il metro in tasca e non mi permetto di pontificare su tizio e su caio, perchè ho il vago sospetto che a parole sia tutto facile, potrei risolvere il problema della fame del mondo in un quarto d'ora, mentre è più difficile di quanto immaginiamo fare politica, governare in mezzo a mille interessi contrapposti e legittimi, senza avere la bacchetta magica delle grandi e comode ideologie, che poi si è visto come risolvono le cose...
2) Le preferenze non ci hanno salvato dai Cirino Pomicino, dai Nicolazzi, ecc ecc. Ora il grande scandalo sono le preferenze mancate...vabbé.
Anche con le preferenze i capi e capetti li sceglievano le segreterie dei partiti. Che cambia ora? Cambia che occorre dare un segnale di richiesta di partecipazione alla classe politica, cosicchè le primarie diventino uno strumento comune, anche al centrodestra e su tutti i livelli territoriali. C'è una grande occasione, scegliere il segretario del maggiore partito del centrosinistra. Dimmi tu quali altri partiti offrono una occasione del genere. E se ognuno di noi vuole aspettare di poter votare il candidato perfetto...rimaniamo sulla tribuna a fischiare e fare le ole. Poi se nessuno dei candidati ti aggrada pazienza, ma non buttare merda su tutto e su quanti credono sia un evento e un'occasione unica e si impegnano a cambiare nel loro piccolo le cose, senza il qualunquista di turno che passa e ci dice quanto siamo imbecilli, che si limita al facile "l'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare" come diceva sempre Bartali e come dicono i vecchietti impegnati a osservare in strada gli operai che lavorano...
3) Un calciatore provoca emozioni, e perciò ben venga che sia strapagato...il politico, un buon politico, che fa di più, cioè produrre le condizioni di benessere, che fa si che, dopo aver spento sky sport,si possa vivere in un contesto positivo: lavoro, vivibilità, sicurezza, cultura, ecc ecc, il politico no, non può essere ben pagato, ruba lo stipendo a priori, sono tutti uguali...dimmi tu se non è qualunquismo questo.
E poi, anche la politica può emozionare...da Berlinguer a Pietro Ingrao, a Pertini, a De Gasperi (l'hai mai vista il suo discorso all'ONU dopo la 2.a guerra mondiale?) a Pio Latorre, a Piersanti Mattarella, a Moro, a Brandt, a Rita Borsellino, a Veltroni (perchè no?), a Obama, a Mandela, ecc ecc.
4) Ma sti cavolo di politici, ci vengono imposti dalle astronavi aliene? O per eredità, come nelle monarchie? O possono essere eletti e sfiduciati e sostituiti? Bisogna essere alti 1,80 come nei granatieri, per poter accedere a fare politica o può farlo chiunque in qualunque momento, nei partiti, nelle associazioni, nelle liste civiche?
5) Le regole sbagliate...è colpa dell'arbitro! :)
Amico mio, hai il voto, la libertà di parola, di associazione, ecc ecc, tutte le pre-condizioni per operare...mica ti viene chiesto di andare contro i carrarmati per impegnarti a cambiare le cose dal di dentro e non dalla tribuna...
6)"E' un problema di regole sbagliate, di gruppi che fanno regole per alzare barricate al loro ricambio, per difendersi da inefficienza e sottrarsi al giudizio che inesorabilmente arriverà a spazzarli via, prima o poi, ma arriverà". Il Giudizio Universale? La Rivoluzione Proletaria? Per carità...qui un bel "discorso di cazzo" ci sta proprio bene... :)
Ps. Il linguaggio scurrire se lo usa Grillo è figo, se lo uso io faccio è mediocrità? Ma vaffanculo! (Si fa per scherzare, eh)
La polemica su chi sia Carpinelli, Volpe, Piccolo o Iannuzzi è sterile nel processo della costruzione del partito democratico. C'è un errore di fondo nella discussione. Noi stiamo votando i delegati che andranno a costruire il nuovo Partito e gli amministratori di un ente. Il futuro programma del PD lo costruiremo insieme e saranno utili Bassolini, De Mita, Iannuzzi, Piccolo e anche De Luca. In altre parole staremo insieme nel nuovo processo politico. Non lasciatevi trasportare da queste polemiche strumentali montate ad arte da chi vede, nel nuovo partito il pericolo di perdere le posizioni acquisite. Chi oggi denuncia "la discontinuità" amministrativa è lo stesso che fino ad oggi ha amministrato. Poi, per la precisione, Sia Carpinelli che Volpe non sono Sindaci di comuni limitrofi e, pur non venendo dalla luna, posso dire che con Battipaglia, se non durante le campagne elettorali, hanno poco a che fare. Sfido chiunque a ricordarsi di Carpinelli se non in occasione delle passate elezioni regionali dove ha preso diversi voti per poi darsi alla macchia.