Da ilMattino di oggi
CORRADO CASTIGLIONE Verbali scomparsi, plichi di seggi mancanti. Diventa un caso nazionale l’impasse del Pd campano, che a quattro giorni dalle primarie - unico in Italia - non riesce ancora a sfornare i dati definitivi del voto e l’attribuzione dei delegati alle assemblee nazonale e regionale. Slitta dunque la proclamazione del segretario regionale e degli eletti. Mentre il caos regna sovrano, tant’è che - dopo l’ennesima notte tempestosa all’Utap di via San Tommaso conclusa con una sospensione dei lavori all’una della notte - in via Santa Brigida sono sbarcati ieri mattina i funzionari romani dell’Utan (ufficio tecnico amministrativo nazionale) per sovraintendere al completamento delle operazioni.
Ed è la seconda volta che Roma interviene, dopo il decisivo contributo che servì a sbloccare la vicenda delle liste non ammesse. Ma tutto questo non basta per tre dei quattro candidati alla segreteria regionale Salvatore Piccolo, Sandro De Franciscis ed Eugenio Mazzarella, che parlano di «scempio in atto» e chiedono a Veltroni di disporre ulteriori controlli sullo scrutinio e il riconteggio complessivo di tutte le schede. I funzionari inviati dal collegio nazionale dei garanti sono alle prese con gli scatoloni bianchi custoditi sotto la vigilanza delle guardie giurate, per integrare il materiale mancante: dove non ci sono i verbali ci si rifa alle tabelle di scrutinio e, se qualche conto, non torna ai si va anche alla ricerca delle schede. Lì dove ci sono. Almeno per i 17 seggi (ieri sera erano 40) che ancora mancano per completare il dato nazionale. Un lavoro complesso, al quale ha dato un’occhiata anche l’ex coordinatore regionale della Margherita Ciriaco De Mita giunto a sorpresa da Nusco. Il risultato è l’ennesimo ritardo, che suscita nuove proteste e nuove polemiche. E da Roma Francesco Rutelli fa un appello: «Auspico che non appena saranno concluse le operazioni di scrutinio e di verifica dei dati si verifichino le responsabilità di queste disfunzioni: un segnale di trasparenza che dobbiamo alle centinaia di migliaia di cittadini che domenica hanno votato». Intanto soltanto nel pomeriggio è ripreso all’Utap (ufficio tecnico amministrativo regionale) il lavoro degli scrutatori che era stato sospeso nella notte. Tra Napoli e provincia mancano i dati relativi a 50 seggi: Miano, San Pietro a Patierno, Scampia, Ponticelli, Pozzuoli, Marano e Procida. E vanno avanti riunioni di commissioni ristrette per cercare un accordo che aiuti a superare le incongruenze e l’impasse. Ma dietro questi ritardi e tante contestazioni ci sono anche dei tatticismi: gli schieramenti dei tre candidati che hanno perduto (Piccolo, De Franciscis e Mazzarella) di fatto mandano per le lunghe le operazioni all’Utap, determinando un ritardo per la proclamazione degli eletti al regionale, mentre di contro il gruppo di Iannuzzi replica con un’altra melina ritardando la chiusura per il dato nazionale. Rallentamenti utili soprattutto alle minoranze per dialogare con i vincitori, alla ricerca di una legittimazione nel nuovo Pd che verrà e magari anche per avanzare delle richieste (un esempio? La segreteria provinciale). Mentre la maggioranza, che non fa sconti, attende che a questo punto siano i funzionari romani a chiudere la fase di stallo. Tra proteste e tatticismi, nel frattempo c’è l’opera di tanti volontari, coordinata dal direttore dell’Utar Nicola Tremante, che spiega: «Ragionevolmente possiamo ritenere che soltanto domani si possa arrivare al termine della prima verifica delle operazioni». Prima verifica, già perché poi ce ne sarà una seconda: e mentre i dati provvisori saranno pubblicati sul sito www.ulivo.it partirà la seconda verifica da parte dell’Utar, che Tremante auspica possa terminare entro sabato o al massimo domenica. Tutta colpa di irregolarità e brogli? Tremante non ci sta: «Qui non ce ne sono stati. Nei seggi mi auguro di no, ma in ogni caso sarebbe difficile sostenere che ci siano stati da una sola parte».



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NOTA DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA DEL PD SULLA CAMPANIA
L’Ufficio di Presidenza del Comitato 14 ottobre, sulla base della verifica effettuata dal Direttore dell’Utan Nico Stumpo e dal componente On. Nicodemo Oliverio, e dall’esito del lavoro svolto dagli incaricati Riccardo Tramontana e Vanio Balzo, ha deciso di affidare all’Ufficio tecnico amministrativo nazionale l’incarico di provvedere, assumendo le funzioni proprie degli Utap e dell’Utar, in tempi rapidissimi, alla definizione dei risultati elettorali e all’attribuzione dei seggi a componente dell’Assemblea Costituente nazionale e regionale delle circoscrizioni elettorali di Campania 1 e Campania 2. Sarà lo stesso Ufficio di Presidenza a proclamare i risultati.