Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE Sporco, sconnesso, pericoloso. Illuminazione scarsa e intermittente, scalini in dissesto, angoli delle discese propizie per i malintenzionati. Odori nauseabondi, tra gas di scarico e rifiuti abbandonati. È l'identikit del sottopasso di via Roma, l'affollatissimo collegamento tra la periferia ed il centro della città. Da anni specie i residenti di due popolosi rioni, via Rosa Iemma e via Turco, hanno denunciato con forti proteste l'inagibilità in ogni senso della struttura, sottolineandone i rischi che corrono in particolare donne e anziani spesso vittime di aggressioni e di scippi.
«Abbiamo provato in ogni modo con petizioni, raccolte di firme, incontri in comune, a sollecitare l'attenzione dei vari amministratori sul problema del sottopassaggio di via Roma. Ma inutilmente - dice Anna, casalinga, abitante in via Turco - Ogni volta che devo andare e tornare dal centro della città per me, come per tutti quelli che lo attraversano, è una sofferenza. Di giorno come di sera. Siamo obbligati ad orari assurdi e ad aspettare altre persone per scendere e salire con un minimo di tranquillità le scale del sottopasso». Poi l'immersione in un antro, tra immondizia, pavimentazione sconnessa e buche. «Non sai dove guardarti, se alle spalle per possibili aggressioni o a terra per evitare inciampi e cadute rovinose - rincara la dose Maria, pensionata di via Rosa Iemma - È assurdo e incredibile che non si possa dare un minimo di sicurezza alle persone che imboccano il sottopassaggio. Ci sono i vigili urbani per esempio. Non se ne potrebbe utilizzare qualcuno per difenderci dai malintenzionati? O devono solo fare la ronda nei quartieri del centro?». La situazione diventa più allarmante il giovedì, giorno di mercato, quando si triplicano le persone che si servono del sottopassaggio dirette all'area mercantile nei piazzali dello stadio Pastena. «Sistematico l'attacco ai nostri borsellini. E con i sacchetti della spesa nelle mani diventa difficile abbozzare un minimo di difesa peraltro non consigliabile per non incorrere in guai maggiori - racconta una casalinga - E poi la sporcizia, le mattonelle divelte, una puzza insopportabile. Basterebbe la presenza di qualcuno in divisa per scongiurare i pericoli del sottopassaggio oltre a predisporre una ordinaria manutenzione per rendere agibile la struttura. E invece…». Invece ci sono anche difficoltà ad attraversarlo per chi è portatore di handicap. A questo proposito il consigliere dell'Udeur, Raffaele Pascale, ha chiesto interventi urgenti per eliminare le barriere architettoniche nel sottopassaggio di via Roma.



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