Da il Mattino di oggi
RITA TRAPANESE C’è mancato davvero poco che i delegati del congresso di Forza Italia concludessero in lavori con una colossale rissa. Animi agitati, voci concitate, scambio di accuse. L’apice dello scontro è stato raggiunto con la presentazione di una mozione con la richiesta di rinvio dell'assemblea. Alla fine si è deciso di inviare tutti gli atti a Roma all'attenzione della Commissione di Garanzia del partito. Compreso il verbale con l’elezione di Carmine Forgione. Se poi Roma revocherà la validità dei lavori si procederà a un altro congresso.
L'assemblea già dalle prime battute aveva registrato un momento di contestazione nei confronti del parlamentare azzurro, Gaetano Fasolino, che non avrebbe avuto la documentazione idonea per svolgere la mansione di presidente del congresso. Solo una telefonata del commissario provinciale, Mario Pepe, ha consentito il proseguimento dei lavori. E' toccato poi al coordinatore "in pectore", Cosimo Forgione, presentare la sua candidatura. E proprio sulla scelta dei componenti del direttivo si è innescata un'altra polemica per una diversa interpretazione che le parti in causa davano all'accordo raggiunto sabato alla presenza del coordinatore regionale, Nicola Cosentino. In sostanza c'era un gruppo che sarebbe stato favorevole a individuare cinque dei sei componenti dell'esecutivo facendo ricorso ai primi cinque non eletti nella lista di Forza Italia alle ultime amministrative e un altro che invece voleva che le nomine fossero equamente distribuiti tra le diverse anime del partito. Tutti comunque sarebbero stati propensi ad un esponente espressione di Democrazia Federalista Campania, indicato da Renato Santese, recentemente approdato in Forza Italia dopo essere stato tra i protagonisti del centro sinistra e della Margherita per Zara. Il colpo di scena finale è infine ad opera dell'ex assessore della giunta Liguori, Carmine Martino, candidato poi nelle ultime elezioni nella lista di "Forza Battipaglia" a sostegno di Fernando Zara dell'Udeur, che ha presentato un documento sottoscritto da circa 50 iscritti a Forza Italia nel quale si chiedeva di non celebrare il congresso «perché non regolarmente convocato».



1 commenti:
Ehhhh...loro si che sono uniti, altro che Partito Democratico e centrosinistra! :)