Apprendo con stupore dalla stampa che il difensore degli interessi pubblici e il paladino della legalità impegnato contro gli interessi speculativi in città sia Gerardo Motta.
Occorre precisare che il gruppo consiliare del Partito Democratico è stato l’unico a chiedere in maniera specifica, nella Commissione Urbanistica, la revoca della delibera del Commissario Manzo per i 250 alloggi a Torre d’Amore. Si è chiesta questa revoca in coerenza alla delibera di CC sugli indirizzi urbanistici del dicembre 2003 – oggi ancora valida – che tutelava i terreni agricoli. Altri in Commissione Urbanistica – Motta compreso - non erano contro questo intervento paventando la possibilità di spostare l’intervento in altre parti della città, in barba alle decine di richieste di cooperative presenti a Palazzo di Città, dando dunque una priorità a questa società pugliese!
Sugli altri insediamenti Iacp e Stimmatini. Il primo è di competenza degli uffici, sul secondo aspettiamo di conoscere i dettagli del PUA in Prima Commissione. A differenza di altri, noi cerchiamo di discutere le proposte nel merito senza sparare nel mucchio e senza perseguitare nessuno.
Su quanto attiene alle regole da dare sull’assetto del territorio, dall’opposizione, le chiediamo invano dal 94. Chi oggi grida ‘Al Lupo’ ha amministrato Battipaglia e non ha dato regole e certezze favorendo i furbi che nelle non regole vincono sempre.
Il PD vuole che Battipaglia diventi realmente la città dove tutti gli imprenditori e i professionisti abbiano le stesse possibilità e non che lavorino solo e sempre i soliti noti.
Battipaglia, lì 08/01/08
Il CapoGruppo Consiliare del PD
Salvatore Anzalone



0 commenti: