Da ilMattino di oggi
RENATO DI LASCIO Battipaglia. Non sta ancora bene il sindaco Gennaro Barlotti. Lo scompenso pressorio non è del tutto rientrato e dopo gli accertamenti del caso (risultati per fortuna negativi) i medici di fiducia gli hanno comunque consigliato assoluto riposo. Dunque almeno per tre o quattro giorni, il sindaco dimissionario dovrà restarsene a casa, lontano dal comune, dalla prolungata crisi politico-amministrativa, e da amici e avversari.
L'impasse medico del primo cittadino ha quindi ufficialmente interrotto il percorso delle "larghe intese" (Partito Democratico escluso) avanzato nelle scorse settimane per cercare di dare un governo alla città. Con la nascita di un nuovo asse (Barlotti-Zara), numericamente forte, grazie ai 10 consiglieri dell'ex sindaco, qualche passaggio di cantiere già avvenuto e l'"obbedisco", probabilmente condizionato dalle prossime elezioni, di Fi e An. Che i giochi sarebbero praticamente fatti (il condizionale non guasta con tanta inaffidabilità in campo) lo confermerebbe anche la ridda di voci già scoppiata sulle probabili new entry nell'annunciato rimpasto della giunta comunale: Fernando Zara e Giuseppe Fiorillo (nella foto).
Infatti secondo accordi preesistenti alla crisi attuale, i tecnici presenti nell'esecutivo erano stati investiti di una "nomina a tempo" per tenere in sostanza il posto in caldo ad esponenti politici della maggioranza in carica. C'è però da risolvere la questione del "mastelliano" Zara, e quindi della sua appartenenza all'Udeur, contro cui ha tuonato l'onorevole Cirielli, attaccando pesantemente proprio il sindaco Barlotti per un accordo che «gli elettori battipagliesi non capirebbero in alcun modo e perciò non farei mai questa brutta figura se fossi io il sindaco di Battipaglia».
Lunedì sera i quadri del Partito Democratico si sono riuniti in maniera assembleare per cominciare ad affrontare la costituzione degli assetti direttivi del partito. Scelta la sede (in via Italia), sono state programmate una serie di riunioni per arrivare in tempi brevi alla definizione in città del nuovo soggetto politico. Oggi intanto si dovrebbe tenere il consiglio comunale con all'ordine del giorno la lottizzazione "Parco delle Sirene" in zona Litoranea.
Una vicenda della quale la città sa poco o niente ma che ha già provocato notevoli fibrillazioni con rinvii della delibera e del consiglio e accese discussioni.



1 commenti:
pronti tutti al ribaltone e all'ennesimo cambio di casacca sopratutto da parte di Zara ,perchè il voto delle persone si sa che non conta piu niente