Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE Battipaglia. É ormai solo questione di dettagli. L'accordo tra Gennaro Barlotti e Fernando Zara è cosa fatta. Il gruppo di Zara entra in maggioranza con la forza dei suoi dieci consiglieri portando così a 26 i componenti dell'assemblea che appoggiano l'amministrazione in carica. Restano in minoranza dunque solo i quattro consiglieri del Partito Democratico, a meno che non vi siano ripensamenti dell'ultima ora. Ieri mattina una riunione congiunta con il sindaco, esponenti del Pdl e Fernando Zara, indicato dal proprio gruppo come interlocutore unico per le trattative.
In serata poi nuovo incontro questa volta solo tra Barlotti e i consiglieri e i responsabili cittadini della coalizione che appoggiava l'amministrazione prima della crisi politica che ha portato il sindaco alla presentazione delle dimissioni dalla carica. «L'accordo è raggiunto. Bisogna ora solo definire l'assetto», dichiara il sindaco al termine della riunione mattutina. E l'assetto dovrebbe prevedere cinque nomine assessoriali da dividere tra il gruppo dei dodici consiglieri del Pdl che hanno sottoscritto il documento di apertura a Zara (ma anche all'altra forza presente nel civico consesso, il Pd), documento che ha dato il via alle consultazioni. Per essere ben accetto all'interno della maggioranza, il gruppo di Zara dovrebbe confluire parte nel Movimento per le Autonomie di Lombardo e parte nella Democrazia Cristiana per le Autonomie di Gianfranco Rotondi (non è escluso infine che qualcuno si dichiari indipendente, almeno in questa fase). E proprio Fernando Zara dovrebbe essere candidato in seconda posizione in Campania 2 per la Camera dei Deputati nella lista presentata da Mpa. In queste ore sarebbe in arrivo infatti l'ufficializzazione della sua adesione al movimento di Lombardo. Proseguendo nella ripartizione degli assessori comunali, un altro componente dell'esecutivo dovrebbe essere espressione di quei consiglieri che non si riconoscono nel Pdl (Lucarelli, Iarossi, Sica e Caiazza), due invece saranno indicati dal gruppo di Fernando Zara e gli ultimi due dallo stesso primo cittadino. «La delega all'Urbanistica sarà comunque appannaggio mio», la precisazione di Barlotti che riconferma così la volontà di indicare personalmente chi dovrà guidare questo delicato settore della vita amministrativa cittadina in un periodo in cui si dovrebbe anche dare corpo al nuovo strumento urbanistico. É probabile che il primo cittadino scelga di riconfermare l'attuale assessore Valeriano Pesce, così come potrebbe lasciare al suo posto anche Antonio Amatucci, responsabile dell'Ambiente. Per il resto la giunta tecnica dovrebbe lasciare il passo a quella politica. Si stanno dunque completando i giochi, dopo di che Gennaro Barlotti, ritrovata una maggioranza stabile (almeno per il momento) dovrebbe ritirare le dimissioni. Per questa mattina è in programma una riunione di pre-consiglio nel corso della quale verrà fatto il punto della situazione prima di affrontare in aula il dibattito relativo alla nuova composizione della maggioranza con il Pd che non farà mancare le sue riflessioni sul rinnovato quadro politico.



5 commenti:
RICORDATE? "IO POSSO GUARDARTI NEGLI OCCHI"....Ma vaffa...
Anche i parroci ve l'hanno detto, vergognatevi. Mai in passato la Chiesa di Battipaglia era intervenuta. Vedete a che punto siamo arrivati.
Dimettetevi in blocco e andate a casa.
è vero mai i parroci erano intervenuti in maniera cosi grave nella vita politica cittadina e credo abbiano fatto bene a dire quelle cose, l'unico rammarico è che quegli stessi parroci hanno fatto campagna elettorale attiva a favore di questa amministrazione e del suo nuovo alleato quindi da una citazione biblica si puo dire chi è causa del suo male pianga se stesso cari parroci adesso guardate alla morale e prima avete guardato gli affari vostri
Anche i comunistelli al secondo turno fecero votare Barlotti, ricordate?
I parroci non hanno fatto campagna elettorale e chi afferma il contrario è solo rammaricato dal fatto che non l'abbiano fatta per lui.
Vai a messa invece di dormire la domenica mattina.
i parroci hanno tutto il diritto di fare campagan elettorale basta che invece di farla dal pulpito la vadano a fare su un palco come tutti, perche dal pulpito nessuno ti può contestare e poi i parroci hanno fatto campagna elettorale per barlotti e zara piu per il primo, ricordo ancora le parole di don ezio a favore di barlotti pochi giorni prima del voto quindi ora attaccatevi al tram ...