Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE - Una sorta di Stati Generali delle associazioni presenti sul territorio. Ieri mattina c'è stato un incontro tra gli amministratori e i rappresentanti del Terzo Settore durante il quale è stato presentato il Dos (Documento di Orientamento Strategico) con le linee guide per investire i Fondi Strutturali. Poco meno di 30 milioni di euro, a cui si possono aggiungere altri stanziamenti, assegnati a Battipaglia in quanto media città, con una popolazione cioè superiore a 50mila abitanti. Venti in totale i centri della Regione Campania che potranno beneficiare di somme comunitarie finalizzate non solo al riassetto urbanistico della città ma anche a favorire la crescita e l'occupazione sul territorio. A migliorare in sostanza la qualità della vita.
."Quello di questa mattina è il primo di una serie di incontri che terremo con le realtà cittadine. Un segnale per invitare alla partecipazione e per far crescere nel tempo il senso di appartenenza ad una comunità - dice il sindaco Barlotti rivolgendosi ai presenti - Vi invitiamo a presentare progetti da concretizzare nell'ambito del Fondi Strutturali e non solo. Da parte nostra abbiamo già dato alcune indicazioni ma vogliamo condividerne altre con tutti i soggetti che operano in città mettendo a frutto le numerose potenzialità presenti". Tra quelle già in embrione a livello progettuale la "Città della Cultura" da realizzare nell'ambito del recupero della Scuola elementare "Edmondo De Amicis" di piazza Amendola con locali destinati a ospitare mostre, concerti, una biblioteca e sale multimediali. Un intervento la cui realizzazione è affidata alla partecipazione dei privati attraverso un Project Financial che è stato portato avanti dalla giunta precedente, poi recepito dal commissario prefettizio Manzo ed ora dall'attuale amministrazione.
Da promuovere inoltre la "Banca del Tempo" e un archivio storico-iconografico della città per rafforzare l'identità del territorio. Ed ancora la costituzione della Fondazione "Dopo di Noi" per assicurare assistenza ai disabili anche dopo la scomparsa dei genitori. Così come l'avvio della Casa Albergo per Anziani che implicherebbe l'utilizzo della struttura di via Etruria completata ed arredata ormai da anni ma finora non sfruttata in tutte le sue potenzialità. A questi poi sono da aggiungere tutti i progetti che saranno presentati dalle associazioni. Ipotesi di lavoro che saranno assemblate dagli uffici dei Servizi Sociali. Qualcuna è già venuta fuori nella riunione di ieri mattina: un "Centro Antiviolenza sulle donne" sollecitato dall'Auser, la costituzione di "Comitati di Partecipazione" richiesta dal Tribunale del Malato ed altre possibili attività per migliorare la vivibilità cittadina. Tanto che il sindaco Barlotti ha invitato i rappresentanti delle associazioni a mettere su carta le proprie idee con il supporto dell'Ufficio Stampa del comune. Il Dos, che è già stato approvato dalla giunta comunale, deve ora passare al vaglio del consiglio comunale. Saranno poi la Regione Campania e l'ente locale a sottoscrivere una prima intesa relativa al Più Europa, un programma integrato urbano che riguarderà in massima parte una sola area della città da riqualificare.



1 commenti:
Tutti progetti che hanno un impatto occupazionale e crescita economica prossima allo 0.
30 milioni di euro buttati.