Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE Battipaglia. Dalle parole ai fatti. Prima le offese e poi un "corpo a corpo" tra due consiglieri comunali: Luigi D'Acampora e Enrico Tucci. Il primo di An e fedelissimo del sindaco Barlotti, il secondo eletto nell'Udeur, sempre critico nei confronti dell'amministrazione in carica, ma in procinto di appoggiare Barlotti insieme a tutto il gruppo di Fernando Zara. Due esponenti dunque della futura maggioranza allargata che hanno avuto un "incontro ravvicinato" proprio a palazzo di città. E' volato qualche pugno e qualche calcio. A Luigi D'Acampora, che si è poi recato in Ospedale per farsi refertare, i sanitari hanno dato una prognosi di 10 giorni.
Enrico Tucci, da parte sua, sta valutando l'ipotesi di denunciare per aggressione il collega dell'assise cittadina. E chissà che il fatto non abbia un peso anche nella composizione della futura maggioranza. E proprio le diverse posizioni rispetto all'amministrazione in carica potrebbero essere all'origine del diverbio anche se tutti i contrasti sembravano superati. Rimaneva adesso solo la condivisione o meno di accelerare la nomina della nuova giunta (D'Acampora) o di rimandarla a dopo le elezioni (Tucci). Infine un impiegato comunale, intervenuto per dividere i "lottatori" e per farli tornare alla ragione, ci ha rimesso un paio di occhiali. Dipendenti comunali disorientati, cittadini sconvolti mentre la notizia del pesante diverbio, non solo verbale, tra "due rappresentanti del popolo" ha fatto subito il giro della città. Questo il resoconto dell'increscioso episodio avvenuto nella tarda mattinata nel corridoio del municipio di piazza Moro.
Vicenda che ha avuto un prologo nell'androne della casa comunale dove D'Acampora e Tucci si sono incontrati scambiandosi già una serie di frasi. Il tutto mentre una coppia di sposi, amici dell'esponente di An, scendeva lo scalone del municipio dopo essersi unita in matrimonio. Bisognerebbe ora capire il tono ed il contenuto delle parole che si sono dette i due. Fatto sta che, poco dopo, si sono sentite urla, parole grosse, frasi ingiuriose al primo piano della casa comunale. Chi è uscito dagli uffici ha trovato i due avviluppati in un corpo a corpo. Alcuni impiegati comunali sono corsi verso di loro per dividerli e cercare di ristabilire la calma. In questa fase gli occhiali di uno dei "pacieri" sono andati a terra, forse in seguito a qualche movimento inconsulto di uno dei contendenti, e si sono rotti. Una volta separati, D'Acampora e Tucci hanno poi lasciato il municipio in due tempi diversi. Il "fattaccio" sarebbe durato pochi minuti, sufficienti però per creare scompiglio tra i dipendenti e tra i cittadini che erano presenti nella struttura.
Bocche quasi cucite da parte dei protagonisti. E così Luigi D'Acampora si limita solo a dire ridimensionando l'accaduto: «È stato un brutto momento». Ed Enrico Tucci gli fa eco con un secco: «No comment».



14 commenti:
...e che cosa vuoi commentare?! :(
Fuori dal Comune tutti. Fuori da Battipaglia tutti, anche quelli che sul blog fanno finta di criticare chi si picchia e poi la sera brindano insieme.
VIA TUTTI. TOGLIETEVI DA SOLI LA CITTADINANZA BATTIPAGLIESE. NON SIETE DEGNI.
E tu che ne sai che la sera brindano? Ci sei anche tu, lì? E in che veste? Ma fa che a te non ti fanno brindare e la mattina riversi la bile sul blog? :)
ma dove siamo arrivati,la città sta uno schifo,non ho capito se il sindaco c'è non c'è,se fa il farmacista e non il sindaco e questi uominicchi fanno a cazzotti per chi sà quale alto motivo...ma che vuol dire brindareo no qui si tratta di andare tutti a casa ,,,,tranne chi e ci sono,,,è degno di rappresentare la città...io prima delle elezioni farei fare un esame per vedere chi si può candidare e chi no,,,,se fosse stato fatto solo anzalone lascaleia,iarossi,barbato,potevano candidarsi
come è vero che la nostra è propio politca da BAR e non dico altro
Mamma mia...quanto poco spirito democratico. Facciamo il punto: esiste una formula politica che si chiama democrazia, in cui il potere viene affidato da liberi cittadini ad altrettanto liberi cittadini attraverso un sistema che si chiama voto. Ora, il diritto di voto e la possibilità di candidatura è di tutti (salvo i casi previsti dalla legge). Non c'è più chi decide chi può votare e chi può essere votato, tranne i liberi cittadini (un tempo potevano votare ed essere eletti solo per censo, le donne non potevano votare, c'era una sola lista, ecc ecc)
Per cui, prendersela col politico di turno, e chiedere di andare via, è stupido. E' come prendersela col brufolo e non capire che è il fegato (scusate la metafora un pò rozza). Io quando vedo a Tucci non vedo lui, vedo i 300 cittadini che l'hanno votato. Tucci è un insegnante, punto. E' consigliere per quanti l'hanno votato. Allora se proprio vogliamo soluzioni radicali, che il voto diventi segreto e si operi, nei casi necessari, non alle dimissioni del consigliere, ma alla pulizia etnica di quanti lo hanno palesemente votato...un metodo un pò balcanico.
Errata corrige. Nell'ultima parte la frase vuole essere: Allora se proprio vogliamo soluzioni radicali, che il voto diventi PALESE e si operi, nei casi necessari, non alle dimissioni del consigliere, ma alla pulizia etnica di quanti lo hanno palesemente votato...un metodo un pò balcanico.
...Forse è il caso di istallare in piazza Amendola un ring regolamentare, così potranno meglio misurare il peso politico all'interno dei propri partiti
Caro prisit,in parte hai ragione il problema è che il voto amministrativo è visto come quello da dare ad amici gli amici degli amici dei parenti etc etc,quindi è questo il sistema da rompere con candidature di alto spessore tecnico e politico, e penso che un ruolo fondamentale sia in questo caso affidato ai partiti troppo chiusi a tutelare posizioni di comido di reali incompetente.Non avevo pensato che tucci a tempo perso fa finta di essere EDUCATORE...ma di cosà non si sa visto che anche i politica cambia idea più del vento e che poi come sport preferisce la boxe,,
Come dice Prosit non bisogna puntare il dito verso chi commette il fatto in sè, ma chiedersi come mai certe situazioni hanno modo di essere.....
Battipaglia è una città con una mentalità vecchia fatta di sospetti, veleni e invidie....tale mentalità fatica a cambiare perchè manca la materia prima: menti culturalmente giovani!
Cari ultimi due anonimi, avevte entrambi, come me, parte di ragione. Non è solo questione di personale politico che si candida alle elezioni. Non voglio credere che tra le tante liste delle passate elezioni non ci fossero 30 persone decenti, tra maggioranza e opposizione. Eppure la gente non le ha votate. Ma di certo so due cose:
1) I "migliori" di ogni categoria, censo, professione, ecc ecc non possono più stare alla finestra e pensare che la politica è sporca, chi me lo fa fare, ecc ecc. Non ci si può più tirare indietro perchè il fondo è prossimo.
2) I "migliori" e quanti intendono la politica ancora in senso sano devono anche andare oltre la mera candidatura: devono fare politica. Ciò significa innanzitutto andare tra la gente a spiegare spiegare spiegare. Informarsi, crescere, studiare, perchè anche la politica è un sapere in sé e vuole alcune nozioni e specializzazioni, mica basta essere votati per essere buoni amministratori (ne abbiamo l'esempio recente). E poi significa andare nei partiti (altri strumenti strettament politici non esistono) e rompere i coglioni a quanti sono già nel partito. Io mi chiedo ai tanti che criticano Mirra o chi per esso: ma perchè non venite nel Pd e iniziate a fare sentire la vostra, partecipate alle votazioni, mettete in minoranza il vecchio o ciò che non vi garba?! ROMPETE I COGLIONI, FINCHE' I MERCANTI NON SI STANCANO E SE NE VANNO DAL TEMPO. CERTO, SE IL TEMPIO LO SI LASCIA IN MANO AI MERCANTI SI FINISCE PER DIMENTICARE CHE IN QUEL LUOGO UN TEMPO SI PREGAVA.
...la soluzione sarà la creazione dei Circoli sul territorio!
Aperti a tutti, pronti all'ascolto.
Partecipazione diretta e democratica, meritocrazia e questione generazionale... : "ci vonn'e frisc'!"
Si ma quando i "frisc" è gente come giubileo che prende il peggio del vecchio e il peggio del nuovo,...però sono sinceramente favorevole che iniziando da me bisogna parlare di meno e agire di più con la propia faccia senza nascondersi dietro i fallimenti degli altri e sono al tempo molto fiducioso di persone come lascalea e anzalone che possono rappresentare il punto di riferimento a cui dare fiducia
Ma ve li scrivete voi stesso i post? Si vede chiaramente jà!