Da ilMattino di oggi
RENATO DI LASCIO Battipaglia. E' una sorta di "bretella" pluridirezionale con il centro della città, attraverso il sottopasso di via Rosa Iemma, i disimpegni per la zona industriale, la statale 18 e le varie confluenze per la Litoranea. Nel Rione Turco insiste insomma una mole di traffico ad alta intensità tra incroci ciechi, "tagli" viari pericolosi, immissioni a rischio, passaggi pedonali non segnalati. Il problema sicurezza-stradale del quartiere è stato spesso sollevato dai residenti con petizioni, raccolte di firme, proteste e lamentele agli uffici competenti per avere almeno una segnaletica adeguata al traffico della zona oltre che ad una maggiore presenza di vigili urbani per disciplinare la circolazione in alcune ore del giorno.
Un disagio evidenziato di recente da una richiesta di interventi urgenti inviata al sindaco Barlotti dal gruppo consiliare del Pd dopo che tra l'altro nel comprensorio di via Turco si sono verificati incidenti a ripetizione. «All'incrocio con la statale 18 il pericolo sinistri è all'ordine del giorno - è scritto nell'interrogazione del Pd - mancano completamente segnali stradali, non c'è un minimo di illuminazione e l'immissione sulla variante per Paestum diventa così un rischio dalle conseguenze incalcolabili».
Stessa situazione sul versante prospiciente lo stadio Barassi, con la miriade di buie intersezioni al centro del quartiere, strisce pedonali inesistenti e per niente segnalate agli automobilisti in transito. Disagi e difficoltà dovute anche allo stato di dissesto delle strade e dei piazzali interni al rione, da anni abbandonati a se stessi, per carenza di manutenzione.
«Viviamo in una situazione di degrado indicibile. Sino ad oggi sono cadute tutte nel vuoto le nostre rimostranze - denuncia Vincenzo C., operaio - Sicchè sembra addirittura assurdo pretendere un minimo di verde attrezzato, qualche panchina, alberi, recinzioni, se non si riesce ad ottenere almeno una efficace pulizia del quartiere». Un degrado al quale va sicuramente aggiunta l'aggravante di un problema sicurezza, dovuto naturalmente anche allo stato di abbandono del rione Turco: al buio e senza controlli. Detto dei pericoli atavici nell'attraversamento dei residenti del rione ( e non solo) del sottopasso di via Rosa Iemma, i consiglieri comunali del Pd individuano una "questione sicurezza" in via Carmine Turco e «precisamente in via De Chirico, via Salvator Rosa nonché nel piazzale antistante la scuola elementare del IV circolo».
«La illuminazione scarsa o del tutto assente favorisce quasi naturalmente i malintenzionati - spiega il consigliere Pd, Piero Lascaleia - Ma in sostanza è tutto l'insieme strutturale del quartiere a richiedere interventi urgenti per il ripristino di una accettabile vivibilità. Le proteste degli abitanti di quel comprensorio sono insomma del tutto giustificate».



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