Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE - Barlotti-Motta, lo scontro finisce sull’Interporto. Il capogruppo di An si inserisce nella polemica sulla richiesta di rinvio dell'assemblea della società per aprire un nuovo fronte della battaglia in atto con il sindaco Gennaro Barlotti. A quest'ultimo Motta rimprovera di interessarsi solo delle nomine dei vertici societari e non della «inutilità della struttura che non avrà nessuna ricaduta positiva sulla comunità battipagliese». L'attacco dell'esponente di An prende spunto dal comunicato stampa di Barlotti nel quale veniva rimarcata la preoccupazione relativa alla sospensione dell'assemblea dell'Interporto chiesto dal presidente del Consorzio Asi, Felice Marotta.
In sostanza il primo cittadino si interrogava su che cosa ci fosse dietro all'istanza di rinvio intravedendo una manovra del sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, per piazzare al vertice della società una persona di sua fiducia ( Alfonso Bonaiuto?). Gerardo Motta ricorda invece a Barlotti che «l'Interporto, salutato come una vera e propria conquista sul terreno del rilancio economico della realtà cittadina, si è presto trasformato nell'ennesima occasione per i soliti noti di sperperare denaro pubblico, salvaguardando qualche interesse privato di particolare rilievo. Barlotti farebbe bene, più che preoccuparsi delle nomine, verificare, se ne ha la capacità politica, qual è lo stato della questione "Interporto"». Il capogruppo di An continua poi con un invito al sindaco di Battipaglia ad «aprire un serio confronto con il Consorzio Asi onde verificare se, al di là della cosiddetta manovra di riequilibrio, le aziende a cui è stato tolto il terreno per metterlo a disposizione dell'Interporto siano o meno messe in condizioni di poter dar corso ai propri investimenti produttivi. Altro che nomine!!!». Il sindaco Barlotti non si tira indietro sul fronte delle polemiche e ribatte: «Mi meraviglia che a parlare di queste cose sia proprio Motta che è stato presidente del consiglio comunale per quattro anni ed ha sostenuto e voluto fortemente l'istituzione dell'interporto. Inoltre quando parla di interessi di particolare rilievo, a chi si riferisce?. Non vorrei che a farlo parlare fosse il fatto di essere rimasto fuori da questa maggioranza». In effetti Gerardo Motta già in un recente passato aveva manifestato perplessità sulla validità della realizzazione di una struttura intermodale a Battipaglia. Risale infatti al settembre del 2007 una richiesta di chiarimenti inoltrata dal capogruppo di An a Barlotti relativi alla società "Salerno Interporto Sp.A." Nel documento si rimarcava il blocco delle aree disponibili nella zona industriale per realizzare quello che veniva definito "faraonico progetto": "L'opera dovrebbe essere realizzata su una superficie di circa 400mila metri quadrati e l'apposizione dei vincoli ha impedito a tante piccole e medie imprese del territorio di espandersi e di avere assegnato un lotto in zona industriale».



0 commenti: