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martedì 20 maggio 2008

«Via i rom, ma non è razzismo»

36 commenti:

Anonimo ha detto...

non è che ci troviamo in maggioranza con una camicia nera !!!!???

Anonimo ha detto...

ci vogliono un po' di bastonate, altrimenti la situazione non la si raddrizza !!!

Anonimo ha detto...

chi decide chi le da e chi le prende? tu Ciccio? sono sicuro che sei pronto a darle, vero? fascistello dei miei cojoni...
la storia insegna che alla fine si finisce a Piazzale Loreto e, mi sa, che non ti conviene.

Anonimo ha detto...

Sono contento della tua risposta, "anonimo", perchè con questi atteggiamenti, voi comunisti, perderete le elezioni per l'eternità...ancora non avete capito che siete una razza in estinzione ?
La storia vi ha puniti, le vs idee sono fallimentari, la gente vi ride dietro quando parlate...e ancora sparate "stronzate" ?
Qua non si tratta di essere fascisti, ma che tutti rispettino le leggi !!!
E siccome, con la roulotte in un'area non attrezzata non ci puoi stare te NE DEVI ANDARE !!!
Se ci fosse l'area...PAGHI... e sosti...
Altrimenti se non ti piace te ne torni da dove sei venuto...
Sono loro che si devono adattare non noi !!!

Anonimo ha detto...

Ciccio, lo sai che i rom sono cittadini europei? Non li puoi rimandare al loro paese, per il semplice fatto che il loro paese è l'europa...Li puoi spostare lì, e chi sta lì li sposta un pò più in là, e chi sta là li sposta qui...le soluzioni sono due: sterminio o integrazione e insieme rispetto della legge in caso di reato (per cui vanno in prigione). Ma reato vero, non il reato di povertà che ha in mente questa destra. Si, perchè mi sembra che si stia instaurando un concetto pericoloso: se sei povero e non hai mezzi di sussistenza non puoi stare qui. Ma allora tutti i poveri (senza distinzione di razza e colore) che devono fare, suicidarsi, visto che lo stato sociale è ormai defunto e pure l'occupazione non sta tanto bene?

Anonimo ha detto...

Ah, un'altra cosa: non credetevi eterni, al governo. I problemi son troppo grandi e voi non avete la bacchetta magica. Non vedi che Berlusconi cerca l'appoggio del PD in ogni cosa? Persino lui ha capito che sto giro o risolve un pò di cose o lo vanno a prendere sotto al Palazzo. Mi scompiscio, da una settimana in qua. Mo a Napoli, per la maggioranza, la monnezza è un problema comune che non può non riguardare anche l'opposizione...bellissima frase, ma avremmo voluta sentirla qualche mese fa, a parti invertite. E invece fuoco di sbarramento. Vediamo voi che sapete fare.

Anonimo ha detto...

Per piacere, facciamo distinzione tra i "poveri" e gli sfaticati. Io la mattina mi sveglio e vado a lavoro nonostante i molti problemi che mi porto addosso (anche di salute). E nella vita non ho avuto vergogna a fare qualsiasi tipo di lavoro. I Rom, sono un popolo per lo piu' giovane, e potenzialmente potrebbero essere molto utili nella società, anziche' bighellonare, vivere di furtarelli e quant'altro. Ma sti "poveri" che dici tu, come fanno ad avere i mercedes che io mi sogno ?
Questi, per quanto mi riguarda non sono poveri, sono persone che hanno una cultura particolare, che forse 30 anni fa poteva anche essere accettata, OGGI NO !!!
La maggior parte di loro non vuole integrarsi, ne lavorare, ma vivere solo di espedienti...
Ma fammi il piacere, tu e la predica di sinistra...

Anonimo ha detto...

Su questo tema il silenzio della chiesa è emblematico!!! Dove è finita l'accoglienza? Dove sono gli insegnamenti di Gesù Cristo? In risposta alle precedenti argomentazioni vorrei dire che questa città e la classe dirigente dovrebbe porsi il problema dell'integrazione. Possibile che una città come la nostra non ha spazi per sostare con i camper? Possibile che nessuno si pone il problema che siamo oramai una società cosmopolita? La questione del rispetto della legge, poi è altra cosa. E' ovvio che dobbiamo lavorare affinché vi sia il rispetto delle regole che una comunità si è data ma dobbiamo anche assicurare la certezza delle pene per tutti!!!! Da Previti all'ultimo rom che commette un reato senza generalizzare i comportamenti catalogando una comunità. I rom, ad esempio sono ben integrati in altre realtà e, addirittura contribuiscono all'economia nazionale.
Mi dispiace però che su questi temi i cattolici non si pronunciano o, addirittura da un lato sono contrari all'aborto e dall'altro spingono per le espulsioni di gente che viene da esperienze di povertà e morte per rispedirli nel loro paese ben sapendo il destino che li aspetta.
Contribuiamo, invece a creare una società nuova dove le diversità possono essere richezza culturale e sociale per tutti.
Qunado pochi vivono nell'agio e molti nella povertà è utopistico pensare di chiuderci all'interno dei nostri stati!!!

Anonimo ha detto...

io sono per lo sterminio, scherzo, l'integrazione non si puo fare se la vuole una sola cultura, i rom hanno nella loro cultura quella di non integrarsi con il resto, lo si vede dal loro modo di vivere,parlare, io sono di sinistra ma debbo dire che ciccio ha ragione se fossero veramente poveri non abiterebbero in camper da centinaia di migliaia di euro,il comportamento giusto è a mio modo di vedere o ti adegui oppure ritorni nel tuo paese d'origine.

Anonimo ha detto...

L'errore è sempre lì: fare di tutta l'erba un fascio. Tutte ste roulotte costosissime...e allora le forze dell'ordine che vanno a "sbaraccare" a Roma, Milano, Salerno, persino a Battipaglia, se ci sono roulotte costosissime che basta mettere in moto e andare via? Certo ci sono anche le roulotte costosissime, e certo ci sono anche le mercedes, ma la maggior parte vive in condizioni da bestie.
Infine, cari amici che discutete in questo post, ancora non mi avete spiegato qual è il paese d'orgine dei rom. Semplice. Non c'è. Non hanno patria! Come gli ebrei prima di Israele (con le dovute differenze, gli ebrei hanno avuto una patria storica in Palestina migliaia di anni fa, che è poi diventata "patria mentale" dopo la diaspora). Ma mentre agli ebrei puoi dare Israele, ai rom non puoi dare Romlandia, perchè non gli appartiene, non la sentono propria, sono di cultura nomade! La sfida dei rom è proprio quella! E' una sfida culturale. Sono uno dei pochi popoli al mondo ancora nomadi (se non più nei fatti, almeno nella mentalità).
Cosa fare? La ricetta aurea: pugno di ferro con chi delinque, mano tesa con chi vuole rispettare leggi e costumi. E vale per tutti: immigrati, ex carcerati, drogati, persino per Previti! :)

Anonimo ha detto...

Occorrerebbe anche avere un minimo di nozioni sui popoli che si giudicano con tanta leggerezza, ci si potrebbe stupire a sapere che i rom forse sono stati le prime vittime del consumismo e della globalizzazione. Mi spiego.
Un popolo nomade, che quindi non coltiva terra, come fa a mantenersi? Come fa a mantenersi un popolo che ora è qui e ora è lì? Un modo è il parassitismo. Ma è un sistema controproducente e autolesionista alla lunga, perchè a furia di disturbare ora qui ora lì finisce che non ti si vuole da nessuna parte (come sta succedendo adesso). Una lettura superficiale ci farebbe pensare ad un popolo di imbecilli dalla mentalità criminale, che esercita il crimine contro i propri interessi di lungo periodo e contro la razionalità. In realtà forse i rom sono stati "costretti" nel tempo a un'economia parassitaria, costretti dalla stessa economia generale. Perchè i rom non sono da tempo immemore mendicanti e ladri. Da mo che sarebbero scomparsi, specie in epoche in cui non si andava tanto per il sottile coi diritti umani. Un tempo i rom si mantenevano offrendo "servizi" alle comunità locali che visitavano. Erano abili artigiani e maniscalchi, allevavano cavalli, portavano spettacolini e giostre (molte di queste cose sono rimaste ancora nel nostro linguaggio e immaginario, uno per tutti l'espressione "zengaro cavallaro"). Il loro guaio è iniziato quando la gente ha cominciato a non usare più oggetti e utensili di ferro e rame ma di plastica usa e getta, a non usare più i cavalli per le carrozze e per le terre ma automobili e motori, a non usare più le giostre come divertimento per i loro bambini ma cinema e sport, fino alla palestra e playstation. Un tempo l'arrivo della carovana di zingari in un paese era un evento che portava qualche guaio, ma anche dei benefici. Purtroppo non più. Non hanno saputo "riconvertirsi" alla nuova economia. Un'ultima cosa: i rom sono stati tra i popoli più saccheggiati dai ladri di bambini. Già, perchè in molti paesi, all'interno di politiche di "integrazione" grossolane, ai rom venivano tolti i figli che venivano affidati alle famiglie "normali".
Tutto sto pistolotto per avere un quadro un attimo più completo.

Anonimo ha detto...

caro ron questo è delirio,le tue motivazioni a mio parere non sono plausibili perche i rom non rubano da un 15 anni ma bensi,io ricordo, che mio nonno mi raccontava che nel dopo guerra la prima cosa che diceva a mio padre quando usciva era di stare attento agli "zingari" perche o ti rubavano qualcosa o ti rubavano come bimbo, quindi ragionando come dici tu la colpa di questa situazione è della società che si è evoluta ? Non credo perchè nell'evolversi ha dato piu opportunità a tutti compresi ai rom che invece non gli è dispiaciuto rimanere nullafacenti e ladri perche lavorano poco e e guadagnano bene,inoltre, poi, il lassismo italiano nel perseguire i deliquenti ha fatto di un problema una vera emergenenza.un'ultima domanda ma se sono nomadi perchè hanno degli accampamenti, che sono sempre gli stessi ? ribadisco il mio concetto o si adeguano al vivere civile dell'italia oppure non possono restare a piede libero sul territorio nazionale. Angelo

Anonimo ha detto...

lanciata la campagna "adotta un rom". per ogni rom adottato berlusconi farà un giorno nel cpt di pantelleria...
aderisci al www.legalalega.it

Anonimo ha detto...

Caro Angelo, io tento un discorso sociologico e tu mi rispondi con tuo nonno...andiamo bene. Se è questo il modo di ragionare. Magari se chiedi al tuo bisnonno ti dirà che gli ebrei hanno ucciso Gesù (ah, gli ebrei popolo avido, come i rom popolo ladro). Ho cercato di fare un discorso che vada un attimo oltre gli stereotipi che si portano dietro i rom, gli ebrei, i napoletani, i meridionali e gli italiani (e magari anche i terrestri su Marte).
1) Non ho inteso assolvere in blocco i rom. Non faccio certo l'errore uguale e contrario di quanti li condannano in blocco. Ho cercato di spiegare che le cose sono più complicate dell'opinione che ne hanno tanti, te compreso.
2) Non ho dato la colpa alla società. Mi sembra di aver parlato in italiano, non in sinti, e di aver detto: (i rom) "Non hanno saputo "riconvertirsi" alla nuova economia"
3) Caro Angelo, sei sicuro che questa economia come dici tu, "ha dato più opportunità a tutti"? Io sono sempre dell'opinione che ha datto opportunità a molti, ma a tanti ha dato solo povertà e sfruttamento, in molti angoli del mondo. Adesso che il lato oscuro di questa economia sta colpendo anche la "nostra" occupazione, il "nostro" ambiente, ci accorgiamo delle storture (e ci tocca anche sentire Tremonti no-global). Quest'economia è da almeno 50 anni che devasta l'Africa e le sue ricchezze, e il Sudamerica! La "nostra" economia non è innocente...si può dire che da migliaia di anni non esistono più economie "innocenti" (intendo dire che non si basano sullo sfruttamento di qualcuno).
4)"Un'ultima domanda ma se sono nomadi perchè hanno degli accampamenti, che sono sempre gli stessi?
Questa domanda non la capisco. Che significa di preciso? Perchè i nomadi hanno degli accampamenti? Che devono fare, dormire sull'asfalto? Che credi che siano i nomadi del deserto con la tenda e i cammelli? Oppure intendi che hanno delle località precise in cui si accampano di volta in volta? Se è così, chiunque ha avuto una roulotte sa che ci sono luoghi abituali dove fermarsi, la cui conoscenza ci si scambia. E poi sono nomadi, mica selvaggi della foresta.
5) E' così difficile immaginare di allestire nelle grandi zone a traffico rom dei campi attrezzati, delle cittadelle sotto il controllo dello Stato (con personale assistenziale e di sorveglianza) con tutto il necessario (acqua, elettricità, un presidio medico, generi di prima necessità) dove il rom possa fermarsi, pagando un prezzo minimo? Un luogo dove sia possibile offrire ai tanti che lo vogliano di "uscire" dalla tribu e portare i figli a scuola e in una qualche casa? Un luogo tale permetterebbe inoltre di stroncare sul nascere i traffici illeciti che possono nascere in un campo rom. Allora si che poi puoi dire: "o si adeguano al vivere civile dell'italia oppure non possono restare a piede libero sul territorio nazionale". Perchè gliel'hai offerto un modo civile di vivere, senza rinunciare al loro modo di vivere (spostarsi secondo volontà e necessità).
6) Caro Angelo, anche tu cadi nell'errore di tutti: il rom è cittadino europeo! Per legge! LO CAPITE O NO CHE NON LO SI PUO' MANDARE VIA PIu' DI UN CITTADINO FRANCESE O BELGA O TEDESCO? E SOLO PER I GRAVI MOTIVI CHE SONO VALIDI ANCHE PER UN CITTADINO FRANCESE O BELGA O TEDESCO, E NON PERCHE' NON CI PIACE IL SUO STILE DI VITA? Io se fosse così non lascerei "a piede libero sul territorio nazionale" i graffitari, i proprietari di suv, gli allampadati, i fricchettoni nullafacenti, ecc ecc
7) La vogliamo finire o no di ragionare per etnie o razze?! La responsabilità penale è personale! E se un intero accampamento delinque, che vada tutt'intero in prigione. Ma non per questo si devono prendere tutti gli accampamenti e mandarli in prigione "in quanto" accampamento, "in quanto" rom. Questa era la logica dei nazisti.

Anonimo ha detto...

Sottoscrivo tutto quanto esposto da Ron nell'ultimo post.

Anonimo ha detto...

A differenza dei commenti comunisti che come al solito "tentano" di darci lezioni sociologiche e culturali...facciamoglielo credere...così dormono tranquilli...
Io penso che l'Italia abbia bisogno del bastone, in senso metaforico...Bisogna agitare lo spauracchio del "bastone" per aspettarsi 10 e ottenere 1.
Ancora state a fare sproloqui sulle colpe della società, dell'economia, dell'ambientalismo...
E' così che va il mondo, o ti lasci trascinare dalla corrente o la corrente ti trascinera' con la forza...
Oppure c'è la terza possibilita'...SOGNATE, SOGNATE d'altrone siete bravi a farlo...

Anonimo ha detto...

Massì, torniamo tutti nelle caverne, Ciccio...uhuhuhuhuhuhuhhuhuhuhuhuhuhuhuuhuhuhuh.
Tu continua a credere che il problema siano i rom. Vai al lavoro, ti spezzi la schiena, sei precario, malpagato, non avrai pensione e la colpa di chi è? Di chi sta sotto, non di chi sta sopra. Oggi ho appreso che l'uomo più ricco del mondo ha un partimonio di 65 miliardi di dollari. Un solo uomo! Per farti capire, il Prodotto Interno Lordo della Namibia è di 15 miliardi di dollari! Questo ha un partimonio quanto la ricchezza dei paesi dell'africa equatoriale messi insieme! Non sono riuscito a calcolare in lire questo qui quanti milioni ha! La mia mente a un certo punto ha rifiutato di stare dietro a tutti quegli zeri. Voi direte: quest'uomo sicuramente li avrà meritati, avrà scoperto la cura del cancro. Invece no, è Warren Buffett, guadagna acquistando e vendendo azioni e dando consigli alla gente su come investire. Ora, non mi stupisce che la cosa a destra non faccia scalpore anzi, son tutti in adorazione del maschio alfa, del capobranco. Ma vorrei una sinistra che denunciasse lo scandalo di questo sistema economico, e spiegasse alla gente, specie quelle di periferia, che faticano a vivere, non ai ricchi nei villoni: il tuo problema non sono i rom, ma un sistema economico (che è fatto di persone! E di regole e leggi che fissano delle persone) che produce delle disuguaglianze tali che "appaiono ledere il comune senso di una disuguaglianza giusta". (Luciano Gallino)
"Facendo infine riferimento alle disuguaglianze economiche, già nel 1992 un rapporto del Programma delle Nazioni Unite sullo Sviluppo umano sottolineava che il 20% più ricco della popolazione mondiale riceveva lo 82,7% del reddito mondiale, mentre al 20% più povero toccava solamente lo 1,4%, una quota 59 volte più piccola. Ai giorni nostri, lo strato più basso della piramide del reddito globale, il 10% della popolazione mondiale – 650 milioni di persone - riceve complessivamente un reddito di circa 220 miliardi di dollari. Tale cifra corrispondeva, nel 2002, al patrimonio delle dieci persone più ricche del mondo. Al vertice della stessa piramide si constata invece che il 10% più ricco della popolazione mondiale ottiene un reddito di oltre 22 mila miliardi di dollari, ossia 103 volte tanto. A questo strato della popolazione mondiale va il 54% del reddito globale, mentre il 40% della popolazione del mondo percepisce solamente il 5% di esso. Esistono nel mondo disuguaglianze di reddito ancora più marcate. Nel 2000-2002, per dire, il PIL pro capite dei 20 paesi più ricchi del mondo, espresso in dollari 1995, era di 32 mila 339 dollari, pari a oltre 88 dollari al giorno; quello dei 20 paesi più poveri ammontava a 267 dollari, pari a 73 centesimi di dollaro al giorno. Il rapporto tra il reddito dei primi e quello dei secondi era dunque di 120 a 1. Peraltro si può notare che il rapporto tra il reddito personale del 10% più ricco degli europei o degli americani ed il reddito del 10% più povero degli abitanti dell'Etiopia non è di 120 a 1, bensì di 10.000 a 1.
In Italia, nel 2004, il rapporto tra il decimo delle famiglie a reddito più alto ed il decimo a reddito più basso, era di oltre 10 a 1,uno dei più alti tra i paesi sviluppati. Il dato – tratto dall’indagine sui bilanci familiari della Banca d’Italia - si riferisce al reddito familiare totale, ogni addendo incluso, al netto delle imposte sul reddito e dei contributi previdenziali e assistenziali; dopo, quindi, che gli interventi redistributivi hanno già esplicato i loro effetti. Se anziché i decimi si prendono in esame i quinti della popolazione ordinati per reddito, si constata che il 20% più povero percepisce una quota pari al 6,9% del reddito totale; al 20% più benestante va invece il 42,2% del reddito. In Usa, nel 2003, il 20% delle famiglie più povere stava anche peggio, almeno in termini relativi: otteneva soltanto il 3,4% del reddito, di contro al 49,8% delle famiglie più ricche.
Quanto alla ricchezza, il decimo più ricco della popolazione italiana deteneva alla stessa data il 50% della ricchezza familiare netta del paese, ivi compresa la ricchezza reale e quella finanziaria. Per contro i cinque decimi inferiore della popolazione, ovvero giusto la metà di essa, composti dalle famiglie rientranti negli strati delle "famiglie povere" e delle "famiglie medie" possedeva alla stessa data solamente il 10% della ricchezza netta totale." (Da http://www.dircost.unito.it/dizionario/pdf/Gallino-Diseguaglianze.pdf). Non vi ammorbo coi dati delle disuguaglianze tra occidente e resto del mondo, potete leggerli nel pdf.

Continuiamo a rimanere nella caverna e a tirare pietre alle ombre, mi raccomando.

Anonimo ha detto...

Caro pinko ma che perdi tempo a fare con ciccio non vedi come è contento della sua ignoranza.Ti consiglio di penzare alla salute che a ciccio ci penzarà la Storia

Anonimo ha detto...

Come al solito commettete il solito errore, credete di essere piu' intelligenti e accultarati degli altri. Proprio il tarlo e la presunzione della superiorità culturale non riuscite a togliervelo dalla testa.
Al caro Pallino dico che forse l'ignoranza e' proprio la tua, perchè non riesci a leggere il mondo oltre il limite del pensiero ideologico che ti hanno inculcato in qualche sezione e/o leggendo giornali e libri di sinistra.
Mi fate quasi pena, semplicemente perchè il vostro modo di analizzare la società è prevedibile, stereotipato, fallimentare e anacronistico.
Al caro Pinko dico, come avrebbe detto la mia insegnante di lettere, "sei fuori tema". Stiamo parlando del problema ROM e immigrazione, non di globalizzazione.
Visto che tiri in causa altri temi, non posso non rispondere.
Giustamente nella vs. prevedibilita' sei andato a tirare fuori il caso limite, io potrei aggiungerti Bill Gates, Rupert Murdoch...giusto per citarne qualcuno famoso. Forse queste persone sono state piu' astute e sveglie di te che perdi il tempo a filosofare.
Approposito, non sono mal pagato, non sono precario e per il momento della pensione non mi interessa.
Sai perchè ?
Perchè non ho la mente annebbiata da chiacchiere di dirigenti di partito e sindacalisti e certa stampa.
Il vostro problema è proprio questo !!!
Vivete in attesa del posto fisso, ben pagato e della pensione che un giorno vi sarà data con buona pace di tutti !!!
Semplicemente non ho di questi problemi perchè non sto li a trastullarmi sulla pensione e sul posto fisso. Si deve andare avanti giorno per giorno, chi vive nel futuro o nel passato ""campa male"".
Invece la sinistra o come vi chiamate adesso, sono in attesa del "messia" che vada al governo e sistemi tutte le disuguaglianze sociali.
Togliere ai ricchi, per dare ai poveri.
Io invece spero in una forma di stato che sia quanto piu' assente possibile dalla vita dei cittadini, fatta eccezione per la politica estera, la difesa e le forze di polizia.
Meno male che il governo Prodi con tutti i comunisti sono andati via...
Un solo anno ancora e ci avrebbero rovinato. Uno dei peggiori governi della Repubblica. Voglio vedere i vari pecorari, bertinotti, diliberti..ex ds e company che non hanno mai lavorato nella vita ( e avevano la presunzione di poter legiferare in tema di lavoro e impresa). Cosa faranno? Vabbe' qualche forma di assistenzialismo è prevista anche per loro. Magari l'amico direttore di giornale gli fara’ scrivere 4 stronzate o qualche casa editrice "amica" gli fara' pubblicare qualche libro.
Gia' dimenticavo, la sinistra ha sempre da dare lezioni !!!
La differenza sostanziale è proprio questa io sono per la forza dell’individuo nel raggiungere i propri obiettivi, voi siete per una società che accolga tutti nel ventre caldo della solidarietà “aggiustata da un governo centrale”.
Chi ha la capacità di guadagnarsi i soldi in modo onesto e con 12 ore di lavoro al giorno, magari facendo impresa, non ha la minima intenzione di pagare uno stato che protegge gli sprechi della Pubblica Amministrazione, fatta di sfaticati e gente pronta a correre dai Sindacati. Io uno Stato così, cerco semplicemente di “fotterlo”, capisci pinko?
Non dico che il governo di destra sia un buon governo, ma almeno non va nella direzione di quella marmaglia che c’era prima.
Concludo riprendendo un massima di pallino, ma tanto che parlo a fa’…a lavare la testa all’asino…

Anonimo ha detto...

1) Ancora co sta storia della presunzione della sinistra di essere superiore? Mi sembra piuttosto il contrario. A destra ormai c'è sta puzza sotto al naso, questa sufficienza, e crede che governerà per vent'anni, che la sinistra è fuori dalla storia, bla bla. Mi sembra che sia la destra a presumere di sapere ormai come va il mondo, e lo dimostra bene il tuo solito tono della serie "voi comunisti". Non sono comunista ma al massimo socialista, e non ho appiattito le tue posizioni dandoti del fascista. Ciò che sostengo lo vanno sostenendo da tempo ormai tantissimi moderati, persino ex banchieri della Banca Mondiale. Vorrei solo che lo sostenesse anche una sinistra che non abbia paura di sembrare a se stessa e a quelli come te "comunista". La sinistra semmai soffre da troppo tempo di un complesso di inferiorità, prechè crede in cuor suo di dire cose superate, dimostrando di aver abboccato all'ultima ideologia rimasta in piedi: quella capitalista e mercatista che dice, come te, Ciccio: "questo è il migliore dei mondi possibili, arrendetevi, e arrangiatevi". Una tesi non proprio disinteressata, direi, da parte di chi ha tutto l'interesse a perpetuare lo sfruttamento di uomini e risorse.

2) Non sono fuori tema. La disuguaglianza sociale scatena la guerra tra poveri, è un dato storico. Dove ci sono pochi ricchissimi (dentro le mura) e moltissimi poveri (fuori le mura) succede quello che sta succedendo: una guerra tra poveri (i rom mica rubano a Tronchetti Provera). Nello specifico, se ci fosse una ridristibuzione dei pochi ingenti capitali privati verso il basso da un lato, e verso lo stato dall'altro, il problema rom e microdelinquenza sarebbe affrontato coi mezzi necessari: ci sarebbero tante più risorse per vedere poliziotti in strada, per far funzionare i tribunali e quindi quella certezza della pena che è il vero guaio italiano, per costruire più carceri, insomma, per reprimere meglio senza rastrellamenti e molotov, e dall'altro lato con più soldi si potrebbero finanziare programmi di assistenza sociale e integrazione (bimbi rom a scuola, lavoro alle donne, ecc ecc).

3) Deve finire sta storia che TUTTI i ricchi i soldi se li "guadagnano" perchè più bravi degli altri. Molti sono bravi a essere più furbi e disonesti, e uno come te, Ciccio, che sembra proclamare l'onestà, non può ammirare l'astuzia. Uno studio recente ha dimostrato come in tutto il mondo negli ultimi anni gran parte di manager e supermanager hanno incrementato il loro guadagno dal 15 al 30% a fronte della perdita di valore dell'azienda che guidano dal 3 al 15%. Senza parlare dei crack e dei subprime. Fermo restando che io non voglio l'uguaglianza (mi farebbe ribrezzo), ma come diceva Gallino, una disuguaglianza giusta. Se a te pare giusto che i 10 uomini più ricchi del mondo abbiano una ricchezza pari ai 650 milioni di uomini più poveri, che dirti?

4) Non sei precario e non sei malpagato, beato te. Forse è il caso di dire: il sazio non crede al digiuno. Perciò per favore risparmiaci la tirata sulla bellezza di vivere solo nel presente, navigando a vista. Vorrei vederti precario, con dei figli, o operaio a 55 anni che non ce la fai più a lavorare e con la pensione che te la spostano di anno in anno. Vabbè, tanto tu vivi nel presente e finchè il presente ti va bene...poi quando ti andrà male saprai già di chi è la colpa: comunisti e rom.

5) "Chi vive mele passato e nel futuro campa male". Amico mio, adesso si che mi fai pena tu. L'agricoltura è previsione del futuro, nella tua mentalità saremmo rimasti a una società di raccoglitori e cacciatori. Il commercio, l'industria, sono una previsione del futuro (pochi sono oggi in grado di produrre on demand). La costruzione di case e ponti, é previsione di futuro (i calcoli delle strutture vengono fatti su previsioni di eventi limite). Un figlio, è una previsione di futuro.

6) Uffa tu e Pecoraro. Ne siete più ossessionati voi che gli altri. Non me ne fotte niente sia di Pecoraro che di Prodi.

7) L'ultima cosa di cui puoi accusare la sinistra è di cercare uomini forti. E' una tendenza della destra, il pastore che guida il gregge. Il problema della sinistra è forse opposto: vogliono essere tutti pastori, nel frattempo il gregge se l'è mangiato il lupo.

8) Togliere ai ricchi per dare ai poveri. Si, la sinistra è sempre stato questo, da Robin Hood in poi! :) E' quel meccanismo che fa in modo che la società trovi equilibri avanzati senza finire a decapitare i re ogni tot secoli (perchè lì si finisce, amico mio, prima o poi, lo insegna la storia, ma del passato non facciamo mai tesoro, proprio perchè ci sono quelli come te che vivono nel presente........)

9) Ah, lo Stato lo Stato, il nemico a cui togliere e sottrarre, salvo poi chedere e pretendere quando è il caso. E poi, se sei per la forza dell'individuo, perchè mai dovrebbe esserci una politica estera, una difesa e le forze di polizia? Perchè mai dovrebbe esserci Stato?! Se si è individui, si è individui sempre, non puoi chiamare mamma Stato a proteggerti dal birbante che ti entra in casa. Fatti la tua polizia. Sii fino in fondo quel che sei: un anarchico (magari di destra).

In ogni caso, Ciccio, in bocca al lupo, e speriamo che non mi dovrai mai dare ragione...

Anonimo ha detto...

caro ron,quando parlavo di mio nonno,era per sottolinerare che il popolo rom è ormai da almeno un 50 anni che non segue l'evoluzione della società,tale evoluzione puo piacere o no ma resta il fatto che c'è.
1)La mia prima domanda per te è: nello stato dell'opera in cui siamo è proponibile spendere dei fondi per attrezzare dei campi nomadi a norma e farli sorvegliare dalla polizia? a mio parere nella maniera più assoluta.
2) premesso che il mio discorso valeva per intero solo per rom non adattati(quelli cacciarli dal territorio nazionale)rimaneva il fatto che ci sono delle comunità che si sono perfettamente integrate, le quali a mio modo di vedere, vanno trattate come comunità "rom-italiane".
La mia seconda domanda per te è se delle comunità rom si sono adattate perfettamente alla vità civile perche altre non lo hanno fatto?in questo caso, amio modo di vedere, non si può parlare di "colpe" della società ma bensi di voglia delle comunità stesse di continuare a vivere nel degrado e nella delinquenza per convenienza a questi,per come la vedo io, che siano cittadini europei o non va applicato il decreto che il governo sta varando senza pensarci due volte e senza nessun segno di cedimento da parte delle istituzioni.
3) questione "i rom sono europei", la cosa,purtroppo, è vera io aggiungo però che si possono trovare vari escamotage per aggirare il trattato di Schengen, come motivi di ordine pubblico etc etc,a mio parere basterebbe la sospensione del trattato per un breve periodo per poter applicare il decreto cosi come formulato.
Guardando le colpe passate bisogna,purtroppo, dire che il governo prodi da questo punto di vista è stato fallimentare, e la stessa sconfitta al comune di Roma ne è la dimostazione,la stessa sconfitta è dipesa dal troppo umanesimo nei confronti dei migranti che alla fine è diventato lassismo.
Quindi la Domanda per te è: Esiste o no un problema sicurezza, o per meglio dire esiste o no una percezione dell'opinione pubblica di un problema sicurezza? a mio modo di vedere esiste e come sia il problema che la percezione ed esiste malgrado tutto una sola risposta a queste esigenze che è quella che sta portando avanti un governo di desta.
4) per terminare la giustizia sociale non è mai esistita da quando è nato il mondo e mai esisterà,questo non vuol dire come dice quella capra di ciccio, che bisogna smettere di lottare ma anzi bisogna lottare tutti insieme e di piu sapendo però che questo non può essere una giustificazione ai mali del modo.
Sempre a Disposizione Angelo

Anonimo ha detto...

Devo sottolineare il fatto che quando siete sotto pressione e a corto di argomenti, passate alle offese personali. Mi dispiace che l'amico Angelo usando aggettivi "ovini" abbia avuto un'infelice caduta di stile. Ma putroppo, cosa possiamo farci, ripeto, l'interpretazione del mondo d'oggi del progressista-socialista-comunista-riformista-bla-bla-bla...e' sempre la piu' saggia...
Gli altri o hanno torto o sono delle "capre".
Infatti, noto con piacere, che le "ricette" di questi signori hanno un grosso seguito... Infatti gli italiani li votano in massa...
Carissimi, ma pensate davvero che i milioni di italiani che non vi hanno votato sono dei poveri caproni che non capiscono niente e che magari non sono all'altezza di capire le vostre articolate argomentazioni sulla societa' moderna.
Mah, io credo invece che tra i tanti italiani che non vi hanno votatato ci siano tantissime persone che hanno capacita', cultura e sapere da vendere.
Semplicemente, vedono il ns. Paese da un'ottica che a voi e' impossibile comprendere (ed è questo il vostro limite) e credono che le politiche riformiste del Veltroni non siano nient'altro che una minestra riscaldata di consociativismo cooperativo ed economia di stato.
Potremmo parlare per ore delle ridicole politiche economiche adottate dai ministri di Prodi che non sono nient'altro che gli stessi presenti nel PD.
Ora mi sono scocciato e ho ben altro da fare di piu' importante che perder tempo con i "sinistri" !!!

Anonimo ha detto...

Caro pinko come volevasi dimostrare non siamo noi che pensiamo di essere intelligenti sono loro che sono ignoranti.Ma come si può fare azioni di repressione del crimine se si ritiene una persona criminale x quello che è (rom ,immigrato,diverso in genere)e non x quello che fà (furto,scippo,stupro ecc..)

Anonimo ha detto...

Ngueeee, Pinko mi ha offeso con un ragionamentooooo...
Non ho scritto un papiello del genere che mi ci è voluto mezz'ora, per offenderti, per offenderti bastavano due tre parole, tipo: fesso, igorante, ecc ecc.
Caro Ciccio, per discutere ci vogliono almeno due persone, e almeno due tesi contrapposte...Lo so che la cosa può dar fastidio, ma fatevi forza, ci sarà sempre qualcuno che non è disposto ad ammirare il vostro sommo pensiero, come io mi sono già rassegnato all'idea di non far cambiare idea a te e quelli come te. Che vuoi farci? Si sta qui, si discute, se hai di meglio da fare non postare commenti. Tanto, che importa a te? Vai per il mondo con la verità in tasca, confermata nella tua testa dal fatto che milioni di persone l'hanno votata...che serve ragionarci sopra?
Per carità, è legittimo e non sto qui a pensare che i cittadini siano tutti ignoranti e scemi, ma non è che la democrazia misura la verità, sceglie una ricetta di governo che viene messa alla prova (e la destra ha perso già due volte, ricordalo). Poi, magari en passant, ti ricordo che anche Hitler è stato eletto democraticamente, e che nel 500 milioni di persone (persino sommi scienziati) credevano che il Sole girasse intorno alla Terra, tranne uno (Copernico).
Ma come ho detto altrove nel blog, vediamo che sapete fare, però non date sempre la colpa alla sinistra, che dobbiamo fare ancora, per mettervi nella condizione di esplicare la potenza della vostra intelligenza? Non ci sono più i comunisti, il PD fa l'opposizione repubblicana, forza! Fateci diventare tutti più ricchi, sicuri, magari anche con più figa. Quanto tempo vi ci vuole? 5, 10, vent'anni? Cento? Mille? Ve li diamo! Se però resta qualcosina che non va, che so, un lampione con una lampadina fulminata, non date la colpa alla sinistra, fatevi un esame di coscienza. Noi nel nostro piccolo ce lo facciamo, pure troppo, e non siamo capaci manco di difendere ciò che di buono abbiamo fatto. Manco l'eliminazione dei 5 euro sulle ricariche telefoniche! :)

Anonimo ha detto...

1)"La mia prima domanda per te è: nello stato dell'opera in cui siamo è proponibile spendere dei fondi per attrezzare dei campi nomadi a norma e farli sorvegliare dalla polizia? a mio parere nella maniera più assoluta."
Perchè no? Credi che la repressione sia gratis? E' gratis il carcere, l'impiego delle forze dell'ordine, i cpt, le espulsioni?

2) "La mia seconda domanda per te è se delle comunità rom si sono adattate perfettamente alla vità civile perche altre non lo hanno fatto?"
Perchè a Napoli ci sono i camorristi e poi ci sono le pe persone perbene? (E in tutte le comunità, ovviamente). Caro Angelo, per chi delinque è stato inventato da secoli un sistema di repressione, si chiama carcere. Non c'è bisogno di altro, per quei rom che preferiscono deliquere piuttosto che integrarsi. Ma mi premeva soprattutto sottolineare che essere rom non é "automaticamente" delinquere, come non lo è vivere in roulotte, essere nomadi e anche essere poveri. Non c'è modo di espellere i rom, solo di allontanarli in un infinito palleggio tra territori. Non hanno paese a cui rispedirli, lo capite? E nessun paese se li piglierà, lo capite?

3) "...dal troppo umanesimo nei confronti dei migranti" Bella questa. L'umanesimo è, o non è. E non è un concetto opposto a quello di repressione. Persino la giusta e necessaria repressione, c'è un modo umanista e un modo non umanista (pena di morte, per esempio) di farla.

4) "Esiste o no un problema sicurezza, o per meglio dire esiste o no una percezione dell'opinione pubblica di un problema sicurezza?"
Sono due temi diversi, per quanto correlati. Esiste la sicurezza vera e la sicurezza percepita, ma è un falso problema. Non è che una insicurezza solo percepita sia meno grave o meritevole di risoluzione. Il problema sono le ricette. Secondo me molte ricette sono solo di bandiera, e non a caso vanno a "curare" la sicurezza "percepita". Ma si sbaglia a credere che la questione sicurezza sia SOLO un fatto di ordine pubblico. Io credo sia un fatto molto economico. Molti strati della popolazione si sentono più poveri, sono al limite, e sulla difensiva. Io temo che si voglia dare ad essi un nemico con cui prendersela. Fa comodo al potere politico ed economico, e fa comodo anche ai tanti che dovrebbero mettere in discussione proprie abitudini di vita, non ultime una certa pigrizia, approssimazione, passività.

5) La giustizia non è di questo mondo, ma vale la pena provarci. Sono pienamente d'accordo con te.

6) A disposizione anch'io, Angelo! ;)

Anonimo ha detto...

Caro Pinko, giusto per inciso il riferimento alle offese era ad Angelo che mi aveva dato della "capra", nessuno ti ha chiamato in causa !!!
Metti attenzione nella lettura !!!

Anonimo ha detto...

Beh, potrei risponderti di scrivere meglio e non usare il voi se ti riferisci a una persona ("Devo sottolineare il fatto che quando siete sotto pressione e a corto di argomenti, passate alle offese personali")
In ogni caso, equivoco chiarito.

Anonimo ha detto...

Beh, potrei risponderti di scrivere meglio e non usare il voi se ti riferisci a una persona ("Devo sottolineare il fatto che quando siete sotto pressione e a corto di argomenti, passate alle offese personali")
In ogni caso, equivoco chiarito.

Anonimo ha detto...

caro ciccio la mia è stata un espressione sicuramente infelice e per questo ne chiedo scusa,aggiungo che io, che sono di sinistra, sono in pieno accordo con le politiche proposte da maroni etc sul problema rom,ma rimango in totale disaccordo sul tuo modo di vedere la società perche un mondo in cui non vale la pena di lottare per la giustizia è un modo in cui non vale la pena neanche di vivere.
Invece per ron,volevo aggiungere solo due cose:
1) la situazione politica/ambientale, nei confronto dei migranti, negli ultimi due anni è profondamente cambiata per questo a mio modo di vedere non si può dare la sensazione di spendere soldi per attrezzare i campi rom etc,come dicevi tu, la situazione è cosi profondamente cambiata che ci sono degli italiani che lavorando non sono in grado permettersi una casa che sia degna di questo nome.Quindi, per concludere, lo stato a mio modo di vedere deve darsi delle priorità che non possonno essere certamente i rom ma bensi la situazione dei nostri connazionali in difficoltà.
2) quando parlavo di umanesimo volevo solo far notare che ad esempio,spendere dei soldi per campi rom "decenti" in nome di tale umanesimo,coem è successo a roma,è stato scambiato per lassismo,e a mio modo di vedere era anche lassismo, proprio perchè li a fianco c'erano degli italiani che vivevano in casa che non sono degne di questo nome.
Saluti Angelo

Anonimo ha detto...

Caro Angelo, è forte la tentazione di chiedersi se tu, con le idee appena espresse, sei ancora di sinistra. Ma non ho velleità di custode dell’ortodossia, per cui non mi metto a dare patenti. Diciamo allora così: la sinistra che si rispecchia nelle tue idee non mi interessa.
Non mi interessa una sinistra che si limita ad essere una destra dal volto umano (per quanto io l’abbia votata e continuerò a farlo, per male minore).
Non mi interessa una sinistra che dà per scontato la legge della jungla (magari addolcita in foresta).
Non mi interessa una sinistra che toglie all’ultimo per dare al penultimo come tu prospetti, o per dirla in maniera diversa, che in una guerra tra poveri si limita a fare il tifo per una parte.
Non mi interessa una sinistra che mettere asterischi ai diritti universali dell’uomo, specie quando una delle postille che delimitano i diritti è la nazionalità (che per me resta un attributo equivalente ai capelli mori o agli occhi chiari). Perché significa infilarsi nella spirale di quanti gridano “prima i padani” e poi “prima i lombardi” e poi “prima i bergamaschi” e poi ”prima i bergamaschi della Bergamo alta”…non ne usciamo più.
Non mi interessa una sinistra che fa suo il mantra “più crescita”. Mi interessa una sinistra che abbia il coraggio di gridare quanto pensano in tanti: “non più crescita, ma più ridistribuzione”. Quanto ancora vogliamo crescere?! Viviamo un’epoca in cui mai la popolazione mondiale è stata così ampia, i mari e le terre sfruttate ai limiti della sopportazione fanno fatica a rigenerarsi (la Cina nel mondo non acquista più derrate alimentari, ma direttamente terreni agricoli…), le risorse energetiche fossili sono agli sgoccioli, è sotto gli occhi di tutti l’avvelenamento ambientale e il cambio climatico, e ancora vogliamo crescere? Eppure, la nostra epoca è quella che ha prodotto più ricchezza da sempre, e mai come oggi ci sarebbero risorse per garantire condizioni di vita decenti se non a tutti a moltissimi, ma preferiamo continuare sulla strada dell’accumulazione senza limiti e persino insensata (che cazzo se ne fa uno di 65 miliardi di dollari di patrimonio?!), che ci riporterà a un sistema feudale con pochi benestanti che controlleranno (militarmente) risorse sempre più scarse (cibo, acqua, energia) e tantissimi poveracci che spingeranno alle mura. E’ questa la società che vogliamo? E’ questa la società che la sinistra ha deciso di accettare? Pur di non mettere in discussione il tabù della ricchezza e dell’avidità, che considera innata e “naturale”, la sinistra è disposta a rompere il proprio tabù della giustizia sociale (vissuto ormai come un anacronismo, se persino chi soccombe e avrebbe tutto da guadagnarci si accontenta di difendere il poco che ha).
La sinistra che mi interessa ricorda che un tempo era “naturale” che i Re fossero figli degli Dei (e ora li sbertucciamo sui giornali di gossip), che un tempo era “naturale” il cannibalismo, la schiavitù umana (persino per Aristotele), la proprietà di donne e figli da parte del maschio, la pedofilia, la tortura, il razzismo scientifico. Oggi tutto ciò non é più “naturale” e ci sembra anche “immorale” (persino la guerra). Chissà che un giorno non lo sia anche l’ “arricchimento illimitato”. Certo, non sarà merito di questa sinistra del “Prima gli Italiani” (manco sulle navi che affondano si grida una cosa del genere, almeno si pensa prima alle donne e ai bambini) e purtroppo temo nemmeno di questa Chiesa, incapace di essere portatrice di un pensiero e (soprattutto) di una pratica radicale e radicalmente altra dalla ricchezza.
Caro Angelo, di sicuro quel giorno io e te non lo vedremo, come Martin Luther King non ha potuto vedere il giorno in cui Obama sarà candidato Presidente (ma tutto è partito da lì).


• Kempf Hervé - Perché i mega-ricchi stanno distruggendo il pianeta - Garzanti(http://www.garzantilibri.it/default.php?page=visu_libro&CPID=2322)

• www.decrescita.it

Anonimo ha detto...

Meglio un rom oggi che un Leghista domani!...che è giovedì domani? No no,per carità: meglio un rom anche domani!

Anonimo ha detto...

non mi dilungherò nel merito della questione, perchè lo ha fatto per me Ron, di cui condivido l'intera analisi politica e sociale del problema. Mi fa piacere riscontrare che ci sia nella mia città ancora qualcuno che mantiene con coraggio le posizioni solidaristiche e progressiste di una sinistra costretta a scomparire sull'altare degli interporti e le zone asi. grazie e non cambiare, non estinguiamoci!
Valerio

Anonimo ha detto...

ma angelo è quello cicciotto che somiglia a storace?
pensavo che era solo una somiglianza di faccia.
ahaha

Anonimo ha detto...

all'ultimo anonimo dico solo che non c'è niente da dire, dato che gli anonimi sono solo dei senza .... ,a valerio dico che quella sinistra non è morta per colpa di un partito o di un movimento ma almeno in parlamento ha smesso di esistere, perchè la società e andata cosi avanti che quelle ricette, non sono, non solo anacronistiche ma neanche lontanamente applicabili in un società che fatto dello sviluppo la propria fede. angelo

Anonimo ha detto...

sembra che le ricette di cui parli siano applicabili dovunque meno che in italia, com'è possibile? In altri paesi sono queste minoranze a lamentarsi del loro status di sfruttati, umiliati, poveri o semplicemente "sans papiers". A Parigi nelle banlieus scendono in strada gli immigrati contro il governo, a Barcellona ci sono cortei ogni giorno per richiedere i diritti dovuti, e così via... Qui non ce la prendiamo più con chi ha la responsabilità di governarci, ma solo con chi sta peggio di noi. Se vivessi come vivono i rom non andrei a rubare, uscirei di casa direttamente con un kalasnikov. Il punto è che il nostro è un Paese ingessato e imbavagliato dai poteri forti (banche, media, grossi potentati economici). Non c'è meritocrazia, ma solo clientelismo; non si leggono i curriculum, ma solo i cognomi; sei nel sistema solo se scendi a compromessi; non c'è etica e non c'è serietà nell'affrontare i problemi, ma solo volgarità, astio e intolleranza (come sui rom). Qui c'è la "guerra dei pezzenti", la conoscete? Il povero contro il più povero e così all'infinito... d'altra parte era questo il progetto della P2, realizzato poi da Berlusconi, no? scusate l'indignazione (voi la chiamate comunismo, giusto?) che mi pervade, se potete.
valerio

Anonimo ha detto...

Forse a Parigi scendono per qualche motivo piu' valido...In Spagna scendono in piazza per c....te. Vedi le manifestazioni dei froci.
Ma quale meritocrazia, quando proprio oggi il vostro leader Veltroni parla di estendere i vantaggi della detassazione degli straordinari ai poveri dipendenti pubblici. Spero che il governo Berlusconi non dia retta alla ricetta assistenzialista della sinistra e prosegua per la sua strada. Altro che detassazione, 8 su 10 dei dipendenti pubblici li manderei a zappare !!!
Così forse capirebberero che significa lavorare...non voglio generalizzare, infatti mi rivolgo in particolare alla pubblica amministrazione...
Dategli vantaggi sugli straordinari e poi vedete a fine mese quante ore si porteranno in busta paga...tanto non li controlla nessuno !!!
L'unico pseudo-organo di controllo che c'era, il CO.RE.CO, e' stato abolito dai governi rossi.
Manco il governo Berlusconi ha il coraggio, perchè i voti sono tanti..., di dire a viso aperto che in Italia per iniziare a risolvere alcuni problemi bisognerebbe tagliare la pubblica amministrazione di almeno il 10 % !!!
Abolire per Legge la costituzione delle municipalizzate, altra invenzione del centrosinistra, che tanti proseliti ha fatto tra tutti i colori politici...
Abolizione delle regioni e ampi poteri alle province.
Perchè cari amici qua ci siamo rotti le p...e di pagare tasse per mantenere fannulloni e ammiratori delle economie di Stato.
Chi vuole fare il comunista, che in genere è uno che ha poco lavorato nella vita e ha manifestato tanto... se ne va dal compagno Zapatero, così vi mettete tutti lì e fate una grande insalata !!!
La sinistra parla di meritocrazia, ahhahahahahaha, se voi siete i campioni dell'occupazione sistematica delle poltrone e del potere, non certo per meriti.
Mettetevi l'anima in pace, in questo Paese siete minoranza. Tutta la vostra forza è intorno al 30 %. Nel 2006 avete pareggiato con l'armata brancaleone e nel 1996 avete vinto perchè il centrodestra era spaccato. Se Berlusconi, che cmq onestamente non mi esalta, ma lo voto perchè e' sempre meglio della sinistra, dovesse fallire, gli italiani resterebbero cmq un popolo moderato e i loro voti andrebbero sicuramente a chi saprà meglio rappresentare il centro (di sicuro non Veltroni e company).
Lo so che risulto essere antipatico e forse ottuso, pero' di una cosa vado fiero, NON SONO UN'IPOCRITA, dico quello che davvero penso e che molti pensano ma non hanno il coraggio di dire, nascondendo le proprie idee dietro qualche ricetta ideologica.

Il Vs. Ciccio.

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