Da ilMattino di oggi
Aumento della Tassa sui rifiuti , dell'addizionale Irpef e dell'Ici sugli immobili diversi dalla prima casa. Questi i punti più "scottanti" del bilancio di previsione 2008 approvato ieri dalla giunta comunale. Nel dettaglio, la Tarsu verrà incrementata del 29,40% rispetto a quella dello scorso anno, l'addizionale Irpef passerà dallo 0,50 allo 0,70 per mille e sarà applicata una percentuale del 7 per mille su ogni immobile tranne che sulla prima casa per la quale resta invariata (6 per mille).
Una ulteriore stangata dunque per i battipagliesi che dovranno far fronte con il pagamento delle imposte comunali ai costi dei servizi e dell'apparato comunale. Sono previsti anche aumenti per i diritti di segreteria relativi alla richiesta di certificazioni, specialmente di quelle del Settore Urbanistico, e poi una ricognizione con eventuali aggiornamenti dei canoni di affidamento degli impianti sportivi, una verifica del pagamento dei fitti delle abitazioni di proprietà dell'ente ed infine un controllo dei contratti d'utenza (Enel, Telecom). Così come è in programma l'aggiornamento Istat della valutazione dei terreni sdemanializzati di Difesa Nuova e il recupero dell'evasione dei tributi. Solo quest'ultima voce dovrebbe far entrare nelle casse comunali circa 600mila euro. «Relativamente alla lotta all'evasione, abbiamo mantenuto la stessa posta dell'anno scorso perchè preferiamo mantenerci prudenti sulle previsioni delle entrate - dichiara Matteo Messina, assessore alle Finanze della giunta Barlotti - Lo stesso criterio è stato utilizzato anche per le somme relative ai trasferimenti statali».
Una buona notizia per i contribuenti battipagliese arriva dai costi di alcuni servizi "a domanda". È stata infatti aumentata l'esenzione per la partecipazione delle famiglie al trasporto e alla mensa scolastica con la fascia di completa esenzione portata da 1500 a 5000 euro l'anno di reddito. «Un'attenzione per le fasce più deboli», il commento dell'assessore Messina. Nel bilancio è prevista anche la vendita di alcuni beni del comune (per esempio alcune proprietà in via Frosine ad Olevano Sul Tusciano). Sulle voci passive invece peseranno anche vecchi debiti provenienti dal passato come quelle derivanti da contenziosi in cui il comune è risultato soccombente. Tutto per garantire il pareggio di un bilancio che partiva dalla necessità di dover recuperare circa 3milioni di euro di disavanzo derivanti dal consuntivo del 2006. Uno strumento finanziario che dovrà ora essere approvato dal civico consesso entro fine mese. I consiglieri comunali hanno ora 20 giorni per preparare emendamenti da discutere in aula prima di votare. ri.tr.



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