Da ilMattino di oggi
FRANCO POETA Battipaglia. C'è grande curiosità ed interesse a Battipaglia sulla voce che si è sparsa, all'indomani del comizio dell'ex sindaco Barlotti, su una probabile discesa in campo di un certo numero di imprenditori e liberi professionisti battipagliesi, decisi a proporsi agli elettori. I soliti bene informati parlano di persone che finora non hanno mai preso parte alla vita politica. Si tratterebbe di personaggi che avrebbero deciso di fare questa scelta di un impegno diretto dopo il caos amministrativo che sembra aver colpito Battipaglia negli ultimi anni. C'è grande riserbo sui nomi e nulla viene fatto trapelare, anche se alcuni incontri, pur se solo informali, sarebbero già avvenuti.
La notizia ha colto di sorpresa anche le forze politiche cittadine alla ricerca di un nuovo slancio per riprendere un cammino con la città interrotto ormai da tempo. Da più parti, proprio dai partiti, è anzi giunto una sorta di anatema a nuove candidature della cosiddetta società civile. É stato proprio il capogruppo di An, Gerardo Motta, a dichiarare nell'ultimo consiglio comunale che le prossime candidature sarebbero dovuto arrivare da ambiti politici. E a tale proposito è atteso per le prossime settimane il decalogo, che hanno deciso di scrivere insieme Pdl e Pd, per quella che dovrà essere la vita politica battipagliese. E sono di queste ore le prime voci su quelle che potrebbero essere le candidature negli ambiti del centrodestra. Voci che vanno a scombussolare non poco le ipotesi che si davano per certe fino a qualche settimana orsono. Proprio Motta che sembrava dover puntare ad un seggio regionale, ora è divenuto il più probabile candidato alla poltrona di primo cittadino. Alla Regione dovrebbe invece esser candidato quel Fernando Zara che in molti pensavano dovesse puntare a divenire sindaco. Per Alfredo Liguori, invece, si conferma la voce di una candidatura a Palazzo Sant'Agostino.
Molto più complessa invece la situazione all'interno del Partito Democratico. Le ultime vicende hanno creato una certa divisione. In un ambito locale in cui ancora non è certamente passata la visione del partito unico, le prospettive sono ancora più nebulose e non si intravedono possibili soluzioni unitarie. L'altra variabile importante potrebbe essere rappresentata da una possibile ricandidatura, a capo di un paio di liste civiche, di Gennaro Barlotti che non ha escluso questa ipotesi, rafforzata anche, dicono le persone a lui vicine, dal successo, in termini di presenze, del comizio di domenica scorsa.



2 commenti:
Santomauro Sindaco...e mo so ..... amari,per molti,,,
perchè già è stato eletto? io invece proporrei il sig. Piano Regolatore a Sindaco, d.ssa Ferrara Pignatelli alle politiche sociale, sig.ra Alba Nuova alle finanze, sig. Asis e STU alle aree urbane e sub-urbane, dott.Cofaser alla salute, e tutti e 30 i consiglieri attuali ai lavori (forzati). Sarebbe una buona idea?
GL