«Io posso guardarvi negli occhi»: con questa frase si apriva, e si chiudeva, l’esperienza di Gennaro Barlotti quale sindaco di Battipaglia. Un’esperienza certamente molto breve, coronata da continue diatribe politiche e da una maggioranza mai raggiunta in consiglio comunale. Oggi si scopre anche l’ultimo particolare della gestione della "cosa pubblica" da parte del noto farmacista ed imprenditore battipagliese. Pochi giorni prima di presentare le dimissioni, Barlotti si autonominava consigliere del Consorzio dei Comuni del Bacino Salerno 2. è di 11,86% la parte gestita dal Comune di Battipaglia, di 11.279,46 euro lordi l’anno l’indennizzo percepito da Gennaro Barlotti.
L’incarico, a meno di revoche, ha la durata di cinque anni. Nessuno avrebbe mai pensato a questa eventualitá, resa pubblica con molte difficoltá e per niente nota in precedenza. L’incarico non era mai stato rivelato o ufficializzato. Il nome dell’ex primo cittadino tuttavia spicca tra gli altri uomini stipendiati dal Comune di Battipaglia. La notizia potrebbe causare gravi conseguenze sull’immagine di Barlotti, impegnato da settimane in incontri e summit per ripresentarsi davanti agli elettori come aspirante primo cittadino. L’ex sindaco dovrebbe ricandidarsi a capo di tre liste civiche con all’interno imprenditori, professionisti e commercianti mai impegnati attivamente in politica. Una decisione importante il cui risultato verrá però deciso dai cittadini di Battipaglia. (f.p.)



1 commenti:
IO GLI OCCHI CE CECASS!!!