Da laCittà di oggi
Stipendi d’oro al Comune di Battipaglia, spunta finalmente la lista ufficiale delle undici persone inserite in consorzi, municipalizzate e societá gestite anche solo parzialmente dal pubblico. In un Comune che da anni non viaggia in acque troppo serene dal punto di vista economico, si scopre che ci sono personaggi che prendono decine di migliaia di euro quali compensi per essere presenti in consigli d’amministrazione.
Gli stipendi più interessanti sono quelli di Vincenzo Inverso e Guido Ferrara Spina.
Il primo percepisce 36mila euro lordi all’anno dal 2004 come presidente della "Battipaglia Sviluppo spa", societá controllata dalla parte pubblica (Comune di Battipaglia) per il 46% e deputata alla realizzazione di interventi di trasformazione urbana.
Dalla nascita, la "Battipaglia Sviluppo spa" tenta di far approvare nelle varie sedi istituzionali un progetto, al momento bloccato, relativo alla riqualificazione dell’ex tabacchificio Ati "Farina". Ex consigliere comunale in quota Forza Italia all’epoca di Liguori sindaco, Vincenzo Inverso è attualmente membro dell’Unione di Centro con i Circoli Liberal di cui è anche segretario organizzativo nazionale. Pochi mesi fa, Inverso era stato vicino ad essere sostituito per forti pressioni da parte della segreteria cittadina dell’Udc all’allora sindaco Barlotti.
All’interno della medesima societá spicca un altro stipendio d’oro, ossia i 12mila euro lordi annuali percepiti da Fabio Vece in qualitá di consigliere. Guido Ferrara Spina, altro uomo da 36mila euro l’anno, ex ragioniere al Comune di Battipaglia, è amministratore unico della societá "Alba Nuova srl", interamente controllata dal Comune e a cui sono affidati i servizi di gestione servizi di Igiene Urbana. In totale, il Comune sborserá per il 2008 la cifra di euro 8.773.018,94. Molte volte al centro di illuminate diatribe per la sua gestione, "Alba Nuova" conta circa 160 dipendenti.
Ma anche le farmacie fanno assai bene al portafogli aiutando anche il vulcanico forzista Cosimo Forgione. Per lui 18.076 euro l’anno come presidente del cda del Consorzio Farmacie Servizi (Co.Fa.Ser) (50% di partecipazione del Comune di Battipaglia), uno degli incarichi ovviamente più ambiti. Nello stesso Co.Fa.Ser, Luciano di Pascale si accontenta di poco meno di 12mila euro in qualitá di consigliere. La "Pignatelli", con le sue note difficoltá, non disdegna incarichi: Fernando Barbato (presidente cda) prende 9mila euro, Vincenzo Cerone (vicepresidente cda) 3.600 e Remo Luongo (consigliere) 7.200 euro. C’è anche chi va a "provvigioni": Claudio Nigro prende 123,95 euro a seduta nel Consorzio area sviluppo industriale di Salerno. Infine, Giuseppe Sica (Udc) non percepisce alcun indennizzo quale consigliere di "Salerno Interporto spa".
Francesco Piccolo



5 commenti:
Il problema non è tanto per gli stipendi che il comune paga a questi soggetti ma, piuttosto l'inutilità di tale spesa a persone che non hanno le competenze ed i titoli a ricoprire certi incarichi!!!! Mi spiego meglio. Cosa capisce Furgione di farmacie e gestione di consorzi pubblici??? Cosa capisce Inverso di trasformazione urbana?? Cosa hanno prodotto di utile per l'ente???? Sulla base di quali titoli sono stati selezionati a ricoprire incarichi (tecnici pur se a nomina politica) che richiedono titoli, esperienze e qualità???
Non voglio poi parlare della ferrara Pignatelli che, di fatto è gestita da un impiegato, un assicuratore ec... che con la gestione di aziende che si occupano di sociale non hanno nulla a che fare.
Lo spreco per l'ente comune non riguarda gli importi (pure importanti) ma principalmente la qualità dei soggetti.
La politica, anche in questo senso dovrebbe dare un segnale di trasparenza e di capacità. La politica dovrebbe cominciare a considerare la cosa pubblica come cosa propria e gestirla di conseguenza. Affidereste mai la vostra azienda di famiglia a a Furgione o ad Inverso. Io no!! Mi rivolgerei ad un laureato con esperienza nel settore di cui Battipaglia è piena. fermo restando che, qualore non raggiounga gli scopi prefissi deve lasciare l'incarico.
Se verifichiamo tutte le aziende citate nell'articolo ci accorgiamo che sono improduttive e arrecano maggiori danni degli stipendi c he tuttavia paghiamo.
Atternzione caro anonimo vedi che fulgione e inverso ti hanno preso già di parola come infatti hanno considerato la cosa pubblica cosa loro (cioè che doveva portare benefici alla propria economia )che poi non hanno prodotto niente questo è 1 altro problema
caro Franecsco Piccolo, una voce del nord deve necessariamente commentare amareggiato quanto hai scritto. STIPENDI d'oro?a me sembrano un rimborso spese.36 mila euro lordi sono una miseria per chi ha responsabilità, morali , politiche e di gestione del personale. Hai mai ricoperto un ruolo di rilievo amministrativo?puoi sapere a cosa ci si riferisce?probabilmente NO!
Cari,
intervengo solo per formulare alcune precisazioni doverose circa i compensi che mi riguardano. E lo faccio proprio sulla testata giornalistica on-line vicina all'azienda che è citata accanto al mio nome: ASI SA.
Tali precisazioni riguardano la natura e l'entità dei compensi. Quanto al primo aspetto, la mia partecipazione è stata circoscritta all'approvazione del bilancio consortile in data 30 aprile 2008, nella cui occasione, in rappresentanza del Comune di Battipaglia, mi sono astenuto su tutti i punti all'odg che presupponevano una votazione. Ciò, in ragione alla non conoscenza approfondita dei processi e delle dinamiche del consorzio che avevano condotto all'apposizione di alcune cifre nelle varie voci del bilancio.
Quanto all'importo, infine, è vero che ho percepito la cifra di circa 130€ ma tale compenso non solo è circoscritto a quell'unica e sola apparizione ma che l'intera riunione è durata circa quattro ore. Lo specificare tali aspetti con siffatta argomentazione può sembrare un'inutile giustificazione a qualcosa di indebitamente percepito. Concentrarsi e pubblicare tali notizie, tra l'altro senza ulteriori indicazioni e senza neppure interpellare la controparte, risulta, ancorché scorretto, molto ridicolo.
Come professionista mi sentirei alquanto imbarazzato a proporre lo stesso esercizio a parti invertite. Come se io, volendo meglio circoscrivere il problema, comunicassi su questo blog, in questa risposta, quanto percepisce un qualsivoglia membro del Consiglio di Amministrazione dell'ASI, amico o meno.
Si tratta, infatti, di informazioni, ancorché riservate, che riguardano aspetti che rientrano nella sfera professionale del singolo e che la politica, a volte, può distorcere: una prestazione la si ottiene, la si svolge, ci si assume la responsabilità per gli atti controfirmati e si ricerca il giusto compenso.
Ogni ulteriore critica è, dunque, fuori dalla portata della presente e, con la speranza di non aver tediato nessuno, porgo cordiali saluti a tutti,
Claudio Nigro
Devo dire che non sono affatto imbarazzato a scrivere su un blog di una parte politica che non mi appartiene.
Tuttavia, come dicono quelli che parlano bene, a livello locale non conta tanto lo schieramento politico, ma essere concreti nel realizzare i progetti per la città.
E se questo è vero, spero lo sia anche in relazione all'impegno politico/amministrativo del nostro Assessore alle attività produttive Prof. Claudio Nigro. Il quale non è proprio l'espressione più fedele delle ultime elezioni amministrative, ma senz'altro persona di spessore.
dr. Gerardo Bosco