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venerdì 3 ottobre 2008

Il centrosinistra blinda la scelta dell’ex segretario Santomauro

17 commenti:

Anonimo ha detto...

Certo che anzalone santese che coppia..bravi veramente bravi..una giusta dose tra bar-hotel,,e poi non hanno alcun interesse in comune,,vabbè eccetto costruire costruire,,case case case,,w antonio la trippa,,vergognatevi poi dici battipaglia eè di destra e grazie con questa sinistra,

Anonimo ha detto...

purtroppo non si riesce ha capire come mai nessuno pensa alle primarie sia per la scelta del segretario che del candidato sindaco,
i soliti continuano a decidere senza un confronto aperto con gli elettori,mi sembra che il pd sia nato con altri auspici e sopratutto con la volanta di coinvolgere la società civile.Ma una canditatura a sindaco con il diretto sostegno della base non sarebbe una canditatura più forte???
A questa domanda vorrei una risposta??
Grazie.

Anonimo ha detto...

ma guardate se il pd fosse rappresentato solo da anzalone e santese staremmo messi male ma anzalone dovrà riproporsi agli elettori(ci faremo risate sul nuovo che doveva avanzare) e santese deve rimanere segretario fino alle elezioni e io non scommetterei troppi soldi

Anonimo ha detto...

L'elezione del nuovo e primo segretario cittadino spero si aoccasione per una verifica generale di questo nuovo soggetto politico.
Certo, in un partito che si definisce democratico, ogni nome che si candida alla segreteria può trovare consenso o dissenso ma non credo che questo conti più di tanto. L'importante è capire dove si vuole andare. Sono certo che il partito democratico di battipaglia è composto di grandi qualità umane e professionali che sapranno certamente continuare ciò che veltroni ha cominciato sul piano nazionale: un nuovo modo di intendere la politica.
Poi è anche vero che in politica contano i voti non le persone e la coerenza con le loro idee o, addirittura, la testimonianza di quanto affermano. Alla fine contano solo i voti.
Non importa chi sarà il nuovo segretario cittadino o la nuova dirigenza del partito...basta che hanno i voti, tanti voti che rendono il partito potente e forte.
la gente dimentica facilmente le cose dette si ricorda solo del risultato elettorale dove c'è chi vince e chi perde. In politica chi vince ha sempre ragione!
In politica contano i voti, non importa chi ci sia dietro quei voti e cosa pensi perché poi sono pochi quelli che pensano in politica.
I voti...solo i voti contano ed il partito democratico ne prenderà tanti questa volta perché ha finalmente capito che contano solo i voti.

Anonimo ha detto...

La candidatura di Santomauro se è vera mi sembra una buona scelta per il PD sopratutto perché finalmente si alza il livello generale. Non comprendo quella di vito santese a segretario del partito anzi non sapevo nemmeno facesse parte del pd. Comunque due santi vanno bene SANTomauro e SANTese.
Ci sono altri candidati? alòtri santi?

Anonimo ha detto...

Contano i voti solo i voti ma perche alle primarie non si vota ho qualcuno ha paura dei suoi presunti voti ?????

Anonimo ha detto...

Anzalone che grande delusione,,credo che la delusione sia il sentimento più brutto da provare

Anonimo ha detto...

Basta fare i duri e puri. Il PD rappresenta un italiano su tre, e non possiamo metterci a fare l'esame del sangue ad ognuno che vuole aderire al partito. Aspettiamo alla prova dei fatti Santomauro, Santese, Anzalone.
Le primarie sono un sistema di elezione, non la salvezza o la purezza. A quanti si stracciano le vesti, fatevi sta fottuta tessera del PD, rompete i coglioni ai mammasantissima, insomma, alzate il culo ed entrate nel partito che tanto giudicate dall'esterno. Ma se aspettate che gli altri siano così bravi da comportarsi come ritenete giusto, stiamo freschi.

Anonimo ha detto...

Tutti rinviati a giudizio per aver preso soldi che non potevano prendere. Lo dice la Procura della Repubblica. Indennità di funzione votata e intascata contro legge.
E adesso sono tutti incandidabili e ineleggibili. Ovviamente diranno che sono stati loro a non volersi candidare. Grazie Giudici!

Anonimo ha detto...

il problema,a mio parere, non è dire si o no ad alcuni nomi perchè santese è una brava persona,anzalone e il politico più capace, all'hotel commercio si dorme bene e al babylon si mangia benissimo,ex segretario comunale ha fatto tutto bene,infatti la città naviga nell'oro,i vecchi DS e i vecchi DL sono dei gran dirigenti ed hanno sempre vinto le loro battaglie. PECCATO CHE TUTTO QUESTO SIA IRONIA, PERCHE TUTTO è SBAGLIATO IN QUESTA CITTA' DI M.... CMQ ANDATE A RACCOGLIERE I POMODORI.
Perchè se da santese e santomauro e dai mirra,crudele,bove, ecc ci si può aspettare di tutto io non riesco a capire l'alleanza di anzalone con quest'ultimi ceffi alla faccia della novità qua stiamo andando indietro di oltre un decennio, l'unica cosa che mi consola è che arriverà il momento delle urne ed allora spero che il barrista venga severamente punito.un ultima domanda ma il consigliere lascaleia che farà in tutto questo ?

Anonimo ha detto...

Ai ragione caro anonomo il problema non l'ironia ma il fatto che tanti ..Qualunquisti come te fanno ironia è straparlano di luoghi comuni mischiando il diavolo e l'acqua santa (scegli tu tra santese mirra bove ecc ecc)x placarti la coscienza e votare noti statisti zottoli guerra magliano ecc ecc Abbi 1 po di pudore

Anonimo ha detto...

Caro Anzalone, dalla scelta degli articoli che pubblichi si evidenzia con chiarezza che questo sito è fazioso.
Altro che spazio libero!

Te ne ricordo uno:

Primarie: un atto imprescindibile!
Ora basta!
E' giunto il momento, anzi l'urgenza, di fare le cose sul serio, di accantonare i metodi ormai vetusti ed obsoleti, oltre che dannosi, di intendere, volere e agire in politica.
Lo scenario del nostro territorio, vistosamente soggetto al degrado dell'inerzia politica non può non preoccupare le coscienze e non coinvolgere l'impegno e la responsabilità di quanti hanno a cuore le sorti attuali e future della popolazione.
Per un cittadino libero e ancor più simpatizzante o interessato a partecipare al successo innovativo culturale e politico del PD è una umiliazione e una mortificazione assistere tutti i giorni a miserabili tentativi di autolegittimazione politica, a disprezzo di altri aderenti, singoli o aggregati (per funzionalità organizzativa e vieppiù dialettica), soprattutto se per il tramite di mezzo stampa.
Perciò ci corre l'obbligo di ricordare a tutti coloro che si rendono responsabili di tali atti di prevaricazione, che nella nostra realtà locale, lacerata e vilipesa da una politica più che decennale inconsistente e vuota, determinata da scelte operate nelle segreterie di partito e lontane dalla gente e dal territorio, si sente più che mai il bisogno di aprirsi a meccanismi partecipativi pieni e veramente democratici, che consentano di esprimere opinioni e preferenze. Il PD rappresenta una risposta a questi bisogni e sarà una scommessa vincente se ed in quanto riuscirà a rendersi interprete di queste esigenze.
Il circolo del PD a Battipaglia ancora non è nato, nonostante la presentazione di una nostra lista, perché l’esecutivo provinciale non ha convocato l’assemblea cittadina aperta, come lo statuto prevedeva, a tutti i residenti che fino alla data dell’assemblea dichiaravano di aderire al PD. Il circolo del PD ancora non è nato, perché ancora oggi non c’è la garanzia del rispetto delle regole, perché ancora oggi non si è insediata ne la Direzione Provinciale, ne la Commissione di Garanzia per il tesseramento. Il circolo del PD ancora non è nato perché le solite logiche vogliono prevalere. Ogni imposizione calata dall'alto, ogni contrattazione di candidature e poltrone più o meno appetibili, secondo metodi che richiamano un modo feudale di fare politica, annuncerà il solito verdetto perdente, che le urne confermeranno.
Sollecitiamo, pertanto, nel comune riconoscersi in quei valori fondanti del PD di libertà, democrazia e partecipazione, la necessità imprescindibile di promuovere e sostenere:
L'effettuazione delle primarie per la scelta del candidato Sindaco alla prossime elezioni amministrative, con l'indicazione precisa del regolamento e della data di svolgimento (entro il prossimo autunno).
Solo garantendo tali condizioni di democraticità effettiva si percepirà il “quid” di novità che caratterizza ed ispira l'idea del PD, contribuendo a ricostruire un rinnovato clima di fiducia in una politica vicina alla gente, per creare le premesse di un'affermazione elettorale convinta e produttiva di reale cambiamento.

Marcello De Domenico
(riferimento al 14 ottobre scorso area Letta)

Anonimo ha detto...

Caro Anzalone, dalla scelta degli articoli che pubblichi si evidenzia con chiarezza che questo sito è fazioso.
Altro che spazio libero!

Te ne ricordo uno:

Primarie: un atto imprescindibile!
Ora basta!
E' giunto il momento, anzi l'urgenza, di fare le cose sul serio, di accantonare i metodi ormai vetusti ed obsoleti, oltre che dannosi, di intendere, volere e agire in politica.
Lo scenario del nostro territorio, vistosamente soggetto al degrado dell'inerzia politica non può non preoccupare le coscienze e non coinvolgere l'impegno e la responsabilità di quanti hanno a cuore le sorti attuali e future della popolazione.
Per un cittadino libero e ancor più simpatizzante o interessato a partecipare al successo innovativo culturale e politico del PD è una umiliazione e una mortificazione assistere tutti i giorni a miserabili tentativi di autolegittimazione politica, a disprezzo di altri aderenti, singoli o aggregati (per funzionalità organizzativa e vieppiù dialettica), soprattutto se per il tramite di mezzo stampa.
Perciò ci corre l'obbligo di ricordare a tutti coloro che si rendono responsabili di tali atti di prevaricazione, che nella nostra realtà locale, lacerata e vilipesa da una politica più che decennale inconsistente e vuota, determinata da scelte operate nelle segreterie di partito e lontane dalla gente e dal territorio, si sente più che mai il bisogno di aprirsi a meccanismi partecipativi pieni e veramente democratici, che consentano di esprimere opinioni e preferenze. Il PD rappresenta una risposta a questi bisogni e sarà una scommessa vincente se ed in quanto riuscirà a rendersi interprete di queste esigenze.
Il circolo del PD a Battipaglia ancora non è nato, nonostante la presentazione di una nostra lista, perché l’esecutivo provinciale non ha convocato l’assemblea cittadina aperta, come lo statuto prevedeva, a tutti i residenti che fino alla data dell’assemblea dichiaravano di aderire al PD. Il circolo del PD ancora non è nato, perché ancora oggi non c’è la garanzia del rispetto delle regole, perché ancora oggi non si è insediata ne la Direzione Provinciale, ne la Commissione di Garanzia per il tesseramento. Il circolo del PD ancora non è nato perché le solite logiche vogliono prevalere. Ogni imposizione calata dall'alto, ogni contrattazione di candidature e poltrone più o meno appetibili, secondo metodi che richiamano un modo feudale di fare politica, annuncerà il solito verdetto perdente, che le urne confermeranno.
Sollecitiamo, pertanto, nel comune riconoscersi in quei valori fondanti del PD di libertà, democrazia e partecipazione, la necessità imprescindibile di promuovere e sostenere:
L'effettuazione delle primarie per la scelta del candidato Sindaco alla prossime elezioni amministrative, con l'indicazione precisa del regolamento e della data di svolgimento (entro il prossimo autunno).
Solo garantendo tali condizioni di democraticità effettiva si percepirà il “quid” di novità che caratterizza ed ispira l'idea del PD, contribuendo a ricostruire un rinnovato clima di fiducia in una politica vicina alla gente, per creare le premesse di un'affermazione elettorale convinta e produttiva di reale cambiamento.

Marcello De Domenico
(riferimento al 14 ottobre scorso area Letta)

Te ne ricordo un altro:

Il proclamo pubblicato con l’articolo di venerdì 03 ottobre su La Città, è tendenzioso. Voler far passare nell’opinione pubblica la blindatura di un accordo Santese-Santomauro, con il tacito consenso di tutti, è falso. Se fosse vero che questo accordo è forte e blindato, non ricorrerebbero ai mezzucci di autolegittimazione politica mezzo stampa.
Vedremo nelle giuste sedi istituzionali la forza di quanto si vuole far intendere. Oggi sono solo dichiarazioni, ed aggiungo deleterie ed inopportune per l’immagine e la credibilità del Partito Democratico.
Per la cronaca voglio ricordare che il coordinamento dei 30 che s’insedierà nei prossimi giorni in seguito alla convocazione del coordinamento provinciale (ad oggi mai eseguita), sarà un coordinamento di nominati e non di eletti. La base, le persone vere del PD non si sono e non hanno voluto che si esprimessero in merito all’elezione dei vertici locali del PD. Detto questo, c’è da aggiungere che la forza di questo accordo dovrebbe risiedere in una pseuda maggioranza di appena 16 voti su 30, tutta da verificare e confermare. Una risicata maggioranza di nominati che per cultura, per storia, ha forti difficoltà ad amalgamarsi. Noi scuoteremo la coscienza di ognuno richiamando l’attenzione verso la coerenza e la credibilità di un progetto politico che deve vedere il PD la vera alternativa politica in questa città. Rappresenteremo la voce dei tanti che vogliono che in questa città le cose cambino. Richiameremo tutti alle proprie responsabilità. Il nostro sarà un confronto a viso aperto, senza dietrologie, cercando d’interpretare con coerenza, onestà e capacità di governo i sussurri e i lamenti della nostra cittadinanza. Sono tante le cose che stridono e come i fatti evidenziano l’accordo è tutt’altro che forte e blindato, è forte solo il tentativo di autolegittimazione.
Ma tutto questo ovviamente è a discapito e irrispettoso del popolo che come sempre esprimerà il proprio verdetto di sentenza, rispetto ai soliti intelligentoni della politica locale.
Pertanto al di là dei proclami, ci si richiama nel comune riconoscersi in quei valori fondanti del PD di libertà, democrazia e partecipazione, e si ribadisce la necessità di promuovere e sostenere unitariamente e prima di ogni designazione di organo locale di partito: l'effettuazione delle primarie per la scelta del candidato Sindaco di coalizione alla prossime elezioni amministrative nel comune di Battipaglia.

Marcello De Domenico
(riferimento al 14 ottobre scorso area Letta)
Si ricorda che la posizione rispetto a quanto scritto e dichiarato porta la firma delle 230 persone che hanno sostenuto lo scorso giugno la sola lista per l’elezione del coordinamento locale, assemblea mai convocata!

PS: per chi ama i sondaggi e ostenta o rivendica dall’interpretazioni degli stessi qualche legittimazione, ricordiamo che a proposito delle primarie si raggiunge a dir poco l’80% dei consensi.

Anonimo ha detto...

Ma marcello De Domenico non era quello che si era schierato con Zara? rinfresctemi la memoria per favore!
anonimo

Anonimo ha detto...

ma che cosa avrà fatto mai di tanto male Salvatore Anzalone per meritarsi tante ingiurie e cattiverie? Se gli anonimi elencassero qualcuna delle malefatte di Anzalone forse farebbero proseliti. Perchè non ci provate e così ne discutiamo?
anonimo

Anonimo ha detto...

Sono per le primarie senza discussioni. A patto però che non vi partecipino quelli che da tre lustri (quindici anni) perdono ripretutamente e sonoramente qualsiasi confronto elettorale. Esterno o interno ai partiti di appartenenza. Altrimenti si perde il senso delle primarie che, a mio avviso, significano scelta, selezione, indicazione. E tutto queste belle cose possono mai valere per i perdenti per scelta, selezione, indicazione?
anonimo

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