Da laCittà di oggi
Si riavvia il cammino politico del Partito Democratico con la neo elezione del professore Alfonso Pace a segretario unitario. Ieri mattina la sua presentazione e quella della segreteria che lo affiancherá nel percorso di rilancio. «Questa elezione rappresenta per me una grande prova di stima e, contemporaneamente, un impegno severo, ma stimolante, a lavorare per organizzare il partito, anche in vista delle prossime scadenze elettorali».
La passione per la partecipazione politica, la voglia di non cedere alla rassegnazione e la speranza di poter essere utile hanno indotto il dirigente scolastico ad accettare l’incarico. «Sollecitato peraltro dal benaugurante viatico dell’unitá del partito nella designazione, a cui mi auguro si accompagnerá analoga comunione di idee e di scelte. Le esperienze negative del passato - spiega Pace - inducono, infatti, a ritenere che occorre lavorare in sintonia per offrire alla cittá proposte che risultino credibili e che siano condivise. Per evitare gli errori del passato, bisognerá però evitare le improvvisazioni dell’ultima ora e cominciare subito a costruire insieme il percorso per definire il programma e scegliere chi dovrá esserne il custode e la sintesi; il Partito Democratico lavorerá dunque con impegno per costruire un’ampia coalizione, avente linee programmatiche comuni, con l’intento chiaro di segnare finalmente una svolta nell’amministrazione della nostra cittá».
Alfonso Amato, Marcello De Domenico, Vincenzo Bove, Vincenzo Cestaro ed Elga Grato: questi, infine, i componenti della neo segreteria del partito, chiamata a lavorare alacremente con il segretario cittadino alla scelta del candidato sindaco. (c.g.)



1 commenti:
Caro Salvatore,
Parli della vicenda politica di Battipaglia definendola incredibile, quando tale vicenda, nelle ultime tornate elettorali ti ha visto protagonista e finanche candidato alla poltrona da primo cittadino.
Poi prosegui con una serie di belle parole dettate da un ideologia che qualora fosse libera da legami con il vecchio allora sarebbe da considerare e da chiederti come fare per trasformare tutte queste belle parole in fatti.
Ma come tu ben sai e finito il tempo dei saggi, che conservavano e tramandavano la memoria storica, oggi quei saggi hanno il nome di Zara, Liguori, Motta, Mirra, Santomauro, Cuomo, scusa se lo cita anche se è di Eboli, etc.etc. che non possono tramandare un bel niente se non il loro cattivo esempio.
Tessere le lodi di un signore che ha determinato il cattivo governo e la presenza in tutte le lobbies avvicendatesi negli ultimi vent’anni in questo comune non ti dà il diritto di parlare di progetti innovazione e quant’altro e una sorta di istantanea auto smentita.
Riporto un tuo passaggio “ Il nostro primo obiettivo è dare alla città un buon governo, forte e sano, che rompa con il passato, con i veti, i ricatti politici, le inefficienze, e ponga tutti i cittadini allo stesso livello di fronte alla macchina comunale , ai diritti ed ai doveri”.
“chi deve rompere con il passato ed i ricatti politici: Santomauro?, Mirra e quant’altri dei soliti noti tutti ancora li sulla linea di partenza, tu anche se giovane sai come funziona questo sistema, quindi se davvero hai intenzione di trasformate in fatti la tua voglia di cambiamento, devi avere il coraggio di tagliare la corda che ti lega a questa zavorra e ripartire da capo come tu dici: ritrovando quello scatto di orgoglio per proporsi come soggetti democratici vicini ai bisogni della gente e per fare questo hai necessità di ritrovare quelle forme di aggregazioni sociali e culturali con il nuovo, il nuovo oggi e rappresentato dai giovani, non è possibile che una città come Battipaglia non annovera tra la sua popolazione giovani intelligenti da coinvolgere nella mediazione politica per creare e crearsi un futuro migliore per le nuove generazione e per battipaglia.
Uno degli obiettivi della vecchia “associazione a delinquere definita classe politica, in questi anni e stata proprio quello di tenere volutamente fuori dal palazzo del potere . persone in grado di pensare con la cultura di fatto, consentendolo, invece a chi garantiva un pacchetto di voti determinato da un mestiere o una professione che a tut’oggi gli garantiscono la poltrona, vedi Zara oggi si ricandiderà con qualche lista civica per dire dovete fare ancora i conti con me e come al soliti questi conti non tornano mai.
A proposito di conti c’è ancora da risolvere il problema dell’ispezione relativa ai bilanci del Comune che a quanto pare, voci di popolo si dice.. il neo candidato non è estraneo quale responsabile di quei procedimenti per il passato come non è estraneo a tante altre vicende di conconsi, assunzioni, condoni, piazze, chiese etc. etc. come vedi il nuovo non c’entra niente……..
Niente di personale …… mi auguro tu trovi il coraggio di metterti in discussione tagliando quella corda per riproporre un dialogo con le giovani menti intelligenti e capaci basta invitarli al dialogo ed al confronto..stai certo che pian piano troveranno il coraggio di farsi avanti …….