Comunicato stampa
I gruppi consiliari della “Margherita” e “Per il Partito Democratico - Battipaglia Cambia” chiudono la vecchia pagina dello scontro politico e della divisione e parlano del nuovo Partito Democratico. Un atto di responsabilità per affrontare la nuova fase politica in un clima sereno e offrire alla città un partito forte e unitario capace di affrontare e risolvere i problemi della gente e del territorio. Dopo lo scontro elettorale di primavera prevale la ragione e si comincia a dialogare per verificare le condizioni effettive di costituzione di un gruppo unitario in seno al Consiglio Comunale di Battipaglia al fine di garantire il rispetto della democrazia facendosi portatore esclusivamente di interessi collettivi per il rilancio del nostro territorio che da troppi anni viene mortificato da una classe politica iniqua.
Gli obiettivi che si pone e che intende perseguire il costituendo Gruppo Consiliare sono di natura politica e amministrativa:
· Verifica di una possibile intesa per evitare un nuovo commissariamento, il dissesto finanziario, la perdita dei fondi europei con il conseguente declino della città.
· Verifica di cinque punti programmatici su sicurezza, strade e quartieri, grandi opere infrastrutturali, edilizia sociale, giovani e solidarietà alle fasce più deboli della società.
Su questo programma, da verificare ogni sei mesi, il gruppo è disponibile ad aprire un confronto serrato con il Sindaco per garantire la governabilità della città e sostenere i progetti nelle istituzioni provinciali, regionali e nazionali. Sarebbe stato più semplice e più utile ai due gruppi consiliari restare alla finestra, aspettare la resa dei conti, puntare all’eventuale scioglimento del Consiglio Comunale e a programmare nuove elezioni. Ma il nuovo partito democratico - che ha l’ambizione di governare il Paese, di traghettarlo fuori dalla crisi economica, di essere punto di riferimento del riformismo democratico, dei cattolici, delle nuove generazioni - ha il dovere e la responsabilità di dare risposte alla gente e a quanti hanno votato questi schieramenti. Ma soprattutto ai tanti che non vogliono più sentire di beghe, di veleni e di lotte intestine per il potere, ma vogliono una città pulita, sicura e capace di offrire un futuro ai giovani di questa terra.
Battipaglia, lì 16/07/07
I Consiglieri Comunali
Renato Santese - Carmine Pagano - Fabio Guzzi
Salvatore Anzalone - Piero Lascaleia



9 commenti:
bella iniziativa,ma non credo che il pd sia l'alleato naturale delle destre,credo che sarà per voi difficile spiegarlo agli elettori,anzi credo che l'opinione diffusa sarà"vi siete venduti" che ne dite ?
Una domanda sorge spontanea se oggi pomeriggio alla prima assise cittadina prendesse forma una nuova coalizione CdL&Pd,che ne sarebbe del futuro Pd a Battipaglia? Le riflessioni possono essere varie se è vero,come io credo, che un nuovo commissario sarebbe la rovina definitiva della città credo che sia vero anche che un inciucio alla primissima repubblica non sarebbe meglio, e allora quale sarebbe la soluzione? a mio parere ci dovrebbe essere un accordo programmatico a tempo,cioè, su cinque punti fondamentali ,tipo alba nuova,casa degli anziani, sicurezza,riqualificazione e strade, un patto chiaro pulito alla luce del sole ed un atto pubblico del sindaco della serie facciamo queste cose insieme e poi tra 2 anni si vota a prescindere.Credo che questa sia la soluzione migliore, senza assessori senza sottogoverno ma soltanto sul programma questo sarebbe vero riformismo che potrebbe giovare al futuro Pd,altrimenti tutti si riducerebbe a una serie di poltrone ed a un grande inciucio e non ci sarebbe nessun motivo per continuare a votare Pd.
Sono d'accordo con l'anonimo: se il PD deve proprio supportare Barlotti, appoggio esterno con programma chiaro e alla luce del sole. Certo, è un discorso che non prevede le mosse del gruppo zariano...i Marrandino, Tucci, Guerra, ecc ecc, farebbero opposizione? O non ci sarebbe uno "sciogliete le righe" nel gruppo zariano, con conseguente fuga verso il Polo e marginalizzazione del PD?
non credo che prenderà vita questo progetto... la spada di damocle posta da Liguori sulla testa del farmacista è pesante e causerà lo scioglimento del cc in tempi brevi... molto brevi...
Credo che tentare di dare un governo transitorio alla città per uscire da una crisi profonda sia da responsabili. Oltretutto con la situazione finanziaria in cui versa l'ente e che tutti conoscono ci sono più oneri che onori. Non capisco perciò chi si scandalizza per una possibile intesa programmatica visto che succede dappertutto che in momenti delicati si uniscono le forze per dare risposte serie e concrete alla gente.
Tutto il percorso, qualora dovesse avviarsi, sarà alla luce del sole, su punti programmatici precisi e con il contatto continuo con le persone. Tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comuunale dovrebbero almeno riflettere su un'ipotesi di intesa programmatica. Nei prossimi giorni il percorso sarà più chiaro.
Ma se era stato eletto Zara, ugualmente facevi l'intesa programmatica e per il bene di Battipaglia, riflettevi sulla crisi finanziaria e votavi a favore della maggioranza?
E se per evitare una crisi profonda si dovesse eleggere Liguori presidente del consiglio comunale, lo stesso per il bene di Battipaglia voteresti per evitare la crisi? Questa è "ipocrisia programmatica" un po rossa e un po verde...
Se fosse stato eletto Zara la responsabilità del governo della città sarebbe stata la sua e dei suoi 18.Non ci sarebbe stato perciò bisogno di trovare una possibile intesa onde consentire all'amministrazione di risolvere i gravi e dico gravi problemi che ha l'ente.E anche se fosse stato così, in caso di indebolimento della maggioranza data la sua enorme eterogeneità, cmq avrebbero trovato l'intesa (da persone responsabili)su alcuni punti programmatici per evitare di perdere altro tempo e intercettare future occasioni economiche di sviluppo.
Vorrei dire all'anonimo che davvero non ne possiamo più di questa dietrologia e di queste guerre personali sui nomi. Liguori non va bene non perchè si chiama Liguori ma perchè ha responsabilità gravi sul passato.
Poi vorrei trovare un Presidente condiviso dalla maggior parte del CC. Ma il punto non è il Presidente è tutto il resto che interessa alla città.
Ho letto da qualche parte che il dottore Zara ha “preso atto” criticamente della posizione assunta dalla Margherita (ma non era stato lui ad esultare per l’arrivo nella sua coalizione degli uomini di Sica, Pica, Villani, Crudele, Bove, Fulgione, e a parlarne in termini entusiastici?) e dal Pd, dice lui, a favore della Casa delle Libertà e quindi del sindaco Barlotti. Non ho letto invece, né ho sentito dalla bocca di Zara di aver “preso atto” di essere arrivato secondo in una gara con 2 concorrenti, di essere stato sonoramente battuto dal voto contro di lui della città (e non a favore di altri! Nemmeno questo riesce a capire professore Zara? O è tutta una finta per raccattare il posto di presidente del consiglio?) e che con un pizzico di onestà intellettuale ammettere di non avere più niente da dire ai battipagliesi (se mai avesse avuto qualcosa da dire al di là di 14 anni di concetti e azioni di puro egocentrismo e foraggiamenti della sua ipertrofia dell’io), i quali a loro volta non hanno più intenzione di ascoltarlo, e ritirarsi così nelle amene colline olevanesi, lontano dall’odore nauseabondo del Cdr che qualcuno ci ha regalato perchè così possiamo ricordarci quotidianamente di lui nelle nostre giaculatorie di beatificazione per tanta grazia ricevuta.