Da ilMattino di oggi
RITA TRAPANESE Battipaglia - Non è bastata la verifica della maggioranza effettuata dal sindaco Barlotti ieri mattina perché filasse "tutto liscio" poi in aula ieri sera. Il consiglio doveva approvare la salvaguardia di bilancio 2007 ma erano già le 21,30 e si discuteva ancora delle mozioni all'ordine del giorno. Fin dall'inizio della seduta è apparso chiaro che qualcuno, anche all'interno della stessa coalizione di centrodestra, facesse un po' di "melina" per arrivare a mezzanotte senza concludere i lavori e rinviarli invece ad una prossima convocazione, così come prevede il regolamento.
A fare da sponda all'opposizione il gruppo di Forza Italia che in più di un'occasione in questi mesi ha creato problemi a Barlotti facendo mancare il numero legale o non partecipando proprio alle sedute. Le diatribe interne alla Casa delle Libertà sembravano superate con gli azzurri dichiaratisi disposti a votare la salvaguardia di bilancio. L'atteggiamento di ieri sera di Liguori e company ha sorpreso così lo stesso primo cittadino. "Se si arriverà a votare la salvaguardia questa sera non lo so - dice Barlotti - So solo che io sono qua". Stenta dunque a decollare la maggioranza che lo stesso Liguori vorrebbe allargare anche all'Udeur ritenendo "difficile governare la città con uno schieramento formato solo da 16 membri".
Eppure nella mattinata di ieri, dopo la riunione a palazzo di città, il sindaco, a conti fatti, poteva contare su diciannove presenze e su sedici voti favorevoli. Sempre ieri inoltre il sindaco aveva nominato il consigliere dell'Udc, Giuseppe Sica, come rappresentante dell'ente nel cda dell'Interporto. Nella prima ora di discussione in consiglio il consigliere de "la Destra", Fausto Lucarelli, ha sollevato il problema del ridimensionamento dell'ospedale "Santa Maria della Speranza": "La struttura è a rischio chiusura. Ci sono solo 130 posti letto e con meno di 150 l'ospedale verrà ridotto a un Pronto Soccorso. E' una questione di scelte politiche. L'assessore Montemarano, in accordo con un giornalista radiotelevisivo di Eboli, ha destinato tutti i fondi all'ospedale ebolitano. E così mentre a noi mancano carta e farmaci nel centro vicino arrivano stanziamenti per centri di avanguardia. La mia non è una guerra contro Eboli ma ogni struttura deve specializzarsi in un settore per formare un unico grande ospedale che dia risposta ai cittadini".
Dal dibattito è scaturita la necessità di un consiglio comunale sull'importante problematica a cui invitare il direttore generale dell'Asl-2, Federico Pagano. Il sindaco Barlotti a questo punto ha sottolineato le difficoltà incontrate finora per dialogare con il manager: "Il direttore generale è latitante. Sono 20 giorni che lo cerco per fissare un appuntamento”.



1 commenti:
Certo che se continua così l'opposizione Barlotti dura tre mesi. L'altra sera in Consiglio non ha capito nulla!